Ora le carte sono scoperte

governo_letta_quirinaleOra le carte sono scoperte. L’unica vera richiesta che Silvio Berlusconi e i “suoi” ponevano per sostenere il Governo, ora è evidente, era il suo “salvataggio”, badate  bene NON politico, ma giudiziario, perché di questo si tratta. Chiunque  parli di IMU, di IVA non merita nemmeno risposta perché è ora di smettere di rapportarsi con la falsità, l’imbroglio, la demagogia. Letta va ringraziato per lo sforzo fatto, per lo stile dimostrato, per aver mostrato al mondo che in Italia esistono  politici seri e dignitosi, non solo  inaffidabili imbonitori. Mi auguro che i cittadini e la “politica” lo ricordino.
Ora si tratta di verificare cosa si può fare. Mi auguro, per l’immediato,  si riesca a trovare una proposta capace di affrontare le due criticità che abbiamo davanti:
- non vanificare gli sforzi fatti nel tentativo di ripresa economica
- affrontare il tema della riforma elettorale.
Poi, alla luce della situazione, penso non vi sia alternativa al voto anticipato. Voto che ci deve trovare pronti. Con persone riconosciute autorevoli dai cittadini, non da loro stesse o dalle segreterie dei partiti, con programmi che sappiano essere chiari e nuovi. Abbiamo sia le une che gli altri, basta con coraggio e convinzione metterle in gioco. Senza deleghe in bianco, ma con un mandato fiduciario vero, basato su serietà e “condivisione”. Su questo si tratta di verificare nel PD chi veramente lo ritiene  un progetto politico innovativo e chi invece lo considera un comodo autobus, nella coalizione chi sinceramente è disposto a cambiare un Paese sempre più in difficoltà nel liberarsi da tante, troppe, insopportabili cattive abitudini, e chi invece preferisce continuare a gestire comode, per loro, rendite di posizione.

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Una risposta a Ora le carte sono scoperte

  1. zva scrive:

    continuando così..possono diventare fondamentali anche i referendum radicali..mentre Grillo semmai ride sotto i baffi..ma credo che valga la pena di tentare a votare in aula qualcosa..poi vediamo come ragionano..anche senza il PDL..o FI che sia..in attesa …che Renzi sia..almeno per quel qualcosa che manca e che “quando ce vole ce vole”..grazie




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