L’AGFA di Manerbio non deve chiudere

L’azienda AGFA, la multinazionale delle lastre per il settore fotografico e il settore medicale con 12mila dipendenti nel mondo, vuole cessare l’ attività nello stabilimento di Manerbio. Come Pd avevamo chiesto qualche giorno fa un’audizione urgente con le parti sociali e gli amministratori locali per salvaguardare l’occupazione e vagliare ipotesi alternative alla chiusura.
La multinazionale con casa madre belga, tra l’altro, vanta commesse per oltre 20 milioni l’anno proprio da parte della Regione per forniture ai principali ospedali lombardi. Questa è una leva che consentirebbe a Regione Lombardia di avere più peso
nelle trattative e nella richiesta di riapertura della vertenza. Saputa la situazione ci siamo subito attivati come Pd e abbiamo chiesto un’audizione per capire meglio i dettagli di una vicenda abbastanza inspiegabile, considerato che l’azienda in questione non manca di commesse e che qui si corre il rischio di disperdere ancora una volta il know how maturato negli anni da oltre un centinaio di addetti. Regione Lombardia si deve dunque attivare al più presto non solo per difendere i posti di lavoro e attivare gli ammortizzatori sociali necessari ma anche per difendere questa attività permettendo il verificarsi di un ennesimo caso di depauperamento del suo tessuto industriale.

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