Cosa penso di quello che è successo ieri

Vi sono alcune occasioni più di altre che si sente il bisogno di dire quello che si ha dentro, senza troppo preoccuparsi del consenso o dissenso conseguente. La lettura dei giornali di oggi, specie di alcuni, hanno suscitato in me questa necessità.
Ma come? Di fronte ad una discussione su una mozione di sfiducia a Formigoni, si è ritenuto di dare uno spazio enorme all’assenza del capogruppo PD Luca Gaffuri, quasi che mettere in uguale evidenza i due fatti garantisse una sorta di par condicio?
Conosco Luca da anni, sono orgoglioso di essere suo amico
. So con quanto impegno e determinazione ha portato avanti il suo lavoro nel gruppo occupandosi di “tanta cucina” e non manifestando fastidio verso chi invece ha sempre preferito inseguire le luci della cronaca che occuparsi dei doveri del mandato. Non ha potuto partecipare alla seduta di ieri – fra l’altro spostata ad uso e consumo della maggioranza – per motivi che rientrano nella sfera della riservatezza personale, non propriamente opportuni, ma che non possono essere banalizzati come vacanze a basso costo. Trovo inaccettabile l’attacco che alcuni oracoli di tutti i giorni gli hanno mosso su alcune prime pagine e di altri che confondono la redazione del loro giornale con l’ufficio rottamazione del PD.
Questo non è difendere la casta, è dire basta a chi comodamente seduto o distrattamente passeggiante nei corridoi delle istituzioni pensa di distruggere storie personali, oltretutto nel caso delle regioni confortate dal voto esplicito (PREFERENZE) degli elettori, senza nessun pudore e rispetto. Dove erano questi signori quando NOI denunciavamo quanto poi è emerso sulla gestione di Regione Lombardia? Dove erano quando il presidente Formigoni firmava la presenza in aula senza partecipare ai lavori? A fotografare Bossi junior e Nicole Minetti e spiegarci che in fondo erano si ingenui ed inesperti, ma anche simpatici. Risparmio il resto.
Da parte mia non sono disponibile a sopportare che nel partito vi siano furbetti che a certa stampa strizza l’occhio pensando di costruire il proprio “glorioso” futuro. Essere nuovi significa fare cose diverse, non fare in modo diverso le cose di sempre! Così come credo che dopo l’invereconda messa in scena di ieri con una maggioranza regionale che ha mostrato fino in fondo di quanta presunzione, arroganza e attaccamento al potere sia capace, il PD debba cambiare tono, alzare il tiro! Non deve passare giorno senza denunciare come questa presunta eccellenza lombarda nasconda tanta insopportabile schifezza (si uso anch’io un tono poco istituzionale).
E lo faremo con alla guida del gruppo Luca Gaffuri che, come sempre ha fatto con pazienza, costanza, competenza continuerà a impegnarsi al Pirelli e in giro per tutto il territorio lombardo, mi auguro incontrando anche da parte dei mezzi di informazione una maggior considerazione nel merito.

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Una risposta a Cosa penso di quello che è successo ieri

  1. Francesco scrive:

    Gentile consigliere,
    parole chiare, di assoluto buon senso, che danno il giusto peso alle cose. Ha fatto bene ad esprimerle. E penso che, lei come me, le avrebbe espresse in ogni caso, anche se nella strumentalizzazione fosse caduto chiunque altro. E’ questione di diritti e di giustizia.

    In senso generale, non sopporto più chi estrapola le parti dal contesto e ne fa uso e consumo pro domo sua.
    Credo non facciano un buon servizio alla comunità civile ed alle istituzioni, alla giustizia.
    Che siano giornalisti o politici, poco importa.

    A noi cittadini tocca la scelta.

    Un saluto.
    Francesco




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