Torna con drammaticità la violenza terroristica nelle nostre città, colpendo chi lavora, chi va a scuola, chi, specie in questo periodo, con fatica porta avanti e fa fronte alle proprie responsabilità.
Non fermiamoci solo a capirne la matrice e affidare alle autorità preposte il compito di debellarne sul nascere la recrudescenza.
Ribelliamoci davvero con lo stesso vigore con il quale protestiamo contro le istituzioni. La politica va cambiata? Cambiamola, ma la mafia, la camorra o come vogliamo chiamarle, la violenza rossa o nera che sia vanno definitivamente sconfitte, cacciate dalle nostre comunità.
È un impegno di tutti. È una delle emergenze del momento che riguarda i cittadini, tutti i cittadini.
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