Archivi del mese: luglio 2011

Sui parchi poteva andare peggio

Approvazione Legge Parchi

Sulla Legge parchi regionali si è riusciti a evitare il peggio, come opposizione siamo riusciti a mettere dei paletti in modo da migliorare notevolmente il testo. Sono stati approvati i nostri tre ordini del giorno, innanzitutto è stata cancellata la possibilità di modificare i confini, la nostra preoccupazione era che tale norma fosse stata scritta appositamente per facilitare la realizzazione della terza pista di Malpensa. Altro risultato riguarda il commissario regionale all’interno dei consigli di amministrazione, abbiamo ottenuto che tale figura non venga imposta dalla Giunta Regionale ma scelta direttamente dagli amministratori in modo da preservare il ruolo chiave dei territori nella gestione e infine abbiamo evitato l’ampliamento delle deroghe. Noi ci siamo astenuti perchè su alcuni punti continuiamo a non essere d’accordo, ora chiediamo un impegno ad arrivare al più presto alla ridefinizione della realtà delle nostre aree protette per poter dare un ulteriore impulso ai parchi lombardi.
Rassegna stampa.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato , , , , | 2 commenti

Legge ammazzaparchi, vedere per credere

Ci siamo, dopo lo stallo della maggioranza che ha portato il rinvio della legge in commissione, vediamo se oggi pdl e lega hanno ritrovato la quadra per approvare una legge che di riforma ha poco o niente. Il Gruppo del PD è pronto a fare l’opposizione contro questo centralismo regionale a tutela dei territori che fino ad oggi hanno amministrato egregiamente i nostri parchi e che in questo momento non si aspettavano una legge di questo tipo ma piuttosto una riforma che puntasse, non solo sulla tutela, ma sulla fruibilità e la godibilità dei nostri patrimoni naturali. Vedere per credere, seguite in diretta streaming il consiglio regionale e fate le vostre valutazioni: Link diertta.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento

“Siamo diversi “. È tempo di dimostrarlo

Il PD e la questione Penati
Oggi riavvicinare alla politica significa dimostrare con i fatti la nostra “diversità”.
Il partito democratico su questa vicenda deve dimostrare coraggio e profonda saggezza: chiedere a Filippo penati di dimettersi dalla carica di Vicepresidente del Consiglio Regionale Lombardo, come noi abbiamo chiesto di farlo ad altri esponenti della maggioranza.
Non solo per correttezza con gli altri partiti rappresentati in Consiglio, non solo perché lo chiedono i cittadini e i militanti soprattutto quelli del nostro partito.
In questo momento storico la manifestazione concreta della nostra “diversità” significa testimoniare il rispetto delle regole, e l’alto senso delle Istituzioni.
Senza troppi giri di parole il Partito e il Gruppo Regionale del PD chiedano a Filippo Penati di dimettersi dalla sua carica. Questo passo indietro sarà un segnale chiaro ed inequivocabile di correttezza istituzionale verso il Consiglio e di profondo rispetto per le persone che in lui hanno riposto fiducia. In questo modo avrà tempo e serenità per dimostrare “la sua estraneità ai fatti contestati”.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , | 1 commento

Il tema dell’abitare

Ripropongo il dibattito televisivo che si è tenuto martedì scorso nella trasmissione “Linea d’ombra” su Telenova, insieme all’Assessore alla Casa Domenico Zambetti ed altri personaggi competenti del settore.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , | Lascia un commento

Facciamo pace con la natura, il manifesto dei VAS


Verdi Ambiente e Società

Duecentoquarantamila ettari ogni anno, che moltiplicato per quindici anni fa tremilioniseicentomila ettari. Un territorio grande quanto Lazio ed Abruzzo messi insieme.

Ecco quanto suolo l’Italia ha perso fra il 1990 ed il 2005.
Questo assalto al territorio è stato favorito, e lo è tutt’ora, da condizioni politiche ed economiche.
Basti ricordare come le entrate dei comuni italiani derivino in misura significativa dall’ICI e dagli oneri che vengono pagati dai costruttori. Il che significa che per fare cassa i comuni trovano più facile dare permessi di costruire, sprecare territorio, raggiungere un pareggio di bilancio con queste manovre anziché con una razionalizzazione delle spese.
Ma sprecare il territorio significa creare altri problemi, significa amplificare i problemi esistenti in termini di costi sociali, di impiego delle poche risorse pubbliche disponibili, significa operare un perenne inseguimento dei servizi pubblici con costi via via crescenti per soddisfare al minimo le richieste della collettività.
Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Idee e politica | Taggato , | Lascia un commento

Stazioni lombarde, “siamo su un binario morto!”

Il volantino

Non c’è iniziativa più apprezzata in questo periodo dai cittadini di quella che il Gruppo consiliare del Partito Democratico sta portando avanti in tutte le stazioni della Lombardia per ribadire il NO all’aumento estivo del 10% sulle tariffe dei treni e mezzi pubblici soprattutto dopo il precedente aumento di Febbraio del 12,5%. Questa mattina eravamo in stazione a Magenta insieme agli amici del circolo PD cittadino a volantinare, nel frattempo gli altoparlanti annunciavo il ritardo di 45 minuti del treno per Milano Centrale. La verità è una, Regione Lombardia non ha tenuto fede all’impegno preso con il comitato pendolari che avrebbe anche compreso la portata di questi aumenti in cambio però di un progressivo miglioramento della qualità del servizio, tutto ciò non è avvenuto e i pendolari sono stufi. In questi mesi abbiamo misurato anche il degrado delle infrastrutture, biglietterie presenti solo nel 30% delle stazioni, obliteratrici fuori uso, WC assenti o inagibili nel 70% dei casi, niente accesso autonomo per disabili, questi sono solo alcuni esempi dello stato primitivo delle nostre stazioni. Continua la nostra battaglia accanto ai pendolari in Aula e in Commissione!
Qui il volantino con le nostre proposte e qui la storia di una pendolare specializzata in esercizi di meditazione.
Sotto il video registrato in stazione a Magenta.

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , | 4 commenti

Ma alla diaria non rinunciano…

Braccio di ferro PDL-LEGA

Quello che succede a Roma si ripercuote anche nella nostra Regione. La maggioranza barcolla anche qui nella progredita Lombardia, la macchina amministrativa si blocca e non produce a causa di una maggioranza che litiga e non trova più la quadra, soprattutto dopo la mancata approvzione della legge sui parchi di mercoledì scorso. Questa mattina avrebbe dovuto svoglersi la seduta della Commissione VIII oridinde del giorno: rendiconto finanziario e legge parchi. La maggioranza, ma principalmente il gruppo della Lega Nord, si presenta per firmare la presenza (altrimente niente gettone di presenza) e abbandona l’aula in una sorta di sciopero nei confronti del compagno di maggioranza PDL fermando di fatto la macchina amministrativa regionale. Questi episodi stanno avvenendo anche in altre commissioni. In un periodo dove si parla dei costi della politica è molto grave questo atteggiamento, significa parlare bene e razzolare male, la lega fa ostruzioniusmo alla stessa maggioranza ma allo stipendio proprio non ci rinuncia ed è altrettanto grave in un periodo di crisi come questo che la regione trainante del nostro paese non produca atti amministrativi volti a favorire la crescita per colpa di litigi partitici interni che non fanno di certo il bene dei cittadini. Il Partito Democratico ha un sacco di provvedimenti utili per i cittadini, compreso il progetto di legge per la riduzione dei costi della politica, che non aspettano altro di essere calendarizzati e discussi, ma a quanto pare alla maggioranza non interessano.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Due Mozioni per “una mano sul Cuore”

Defibrillatore

In questo post voglio riprendere il dibattito che c’è stato oggi in Consiglio Regionale su due mozioni, una presentata dal PD e una dal PDL.
Queste, se pur diverse, avevano un obbiettivo comune, ovvero garantire la presenza di defibrillatori in tutti gli uffici regionali e non solo. Realtà associative territoriali, anche dell’Est Ticino, sono già partite in una serie di campagne nate proprio dalla volontà di rendere più efficace il soccorso delle persone vittime improvvise di malori che potrebbero portare alla morte se non presi nei tempi giusti.
Tutte e due le mozioni sono state approvate, il pallino passa ora alla Giunta e all’Assessore competente che dovrà rendere concreta tale scelta del consiglio. Questo è stato un buon esempio di lavoro bibartisan su di un tema che riguarda la vita di ognuno di noi poichè una buona politica sulla prevenzione non farà altro che aumentare il valore di una Regione che su certi campi rappresenta già un esempio.
Mozione 134
Mozione 177
Sotto il video integrale del dibattito

Pubblicato in Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , , , | 2 commenti