Archivi tag: Matteo salvini

Il gran rifiuto di Maroni e una Lombardia che può cambiare

Pubblicato in Blog Dem | Taggato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Rapporto ISMU sull’immigrazione: riflessioni serie, ma nessuno ne parla

E’ la solita miniera di dati sull’immigrazione, ma non ne ha parlato quasi nessuno, men che meno la Regione. Il ventitreesimo Rapporto ISMU è stato presentato martedì scorso a Milano, ma non ha conquistato i titoli dei giornali. Forse perché riconduce il fenomeno immigrazione a una dimensione razionale, non compatibile con quello di cui sono affamati media e dibattito politico. Nonostante il clamore mediatico, infatti, i dati statistici mostrano come la popolazione straniera in Italia sia sostanzialmente stazionaria. Il Rapporto si è occupato anche di estremismo islamico e, anche in questo caso, si è proposto come voce fuori dal coro.
La Fondazione ISMU e il Rapporto sono sostenuti e finanziati da Regione Lombardia e alla presentazione di martedì è intervenuta Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza, non ho visto, però, neppure un misero comunicato da parte della Regione. Tra venti comunicati pubblicati, un piccolo spazio poteva anche averlo, ma forse, per chi sull’immigrazione urla più che ragionare, non c’era la notizia… Continua a leggere

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Ema: una beffa per Milano che deve trasformarsi in una nuova sfida

 

IMG_8119Una grande occasione persa per Milano. E nel modo più beffardo possibile: il sorteggio.
Per Milano era il modo migliore e peggiore per perdere.
Migliore perché ha dimostrato che la candidatura della città a nuova sede dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) era solida e fondata.
Peggiore perché lascia un grande amaro in bocca.
Ma le regole erano chiare e, se dal sorteggio fosse uscita vincitrice Milano, saremmo qui a festeggiare, con buona pace di Amsterdam.
Ora bisogna guardare avanti. E mi permetto qualche considerazione, a costo di sembrare impertinente.

L’arrivo dell’Agenzia era, lo ripeto, una grande occasione per Milano, per il prestigio e il ruolo internazionale e per i flussi economici che sarebbe stato in grado di generare, soprattutto a livello di ospitalità, logistica e trasporti. Un indotto calcolato in 1,5 miliardi di euro all’anno.
Il sorteggio ha stabilito che tutto questo andrà ad Amsterdam.
Il destino ha dunque voltato le spalle a Milano?
Fatemi dire che il caso non esiste e che anche dalla vicenda di ieri possiamo trarre qualche indicazione per il futuro di Milano.
Ema, con il massimo rispetto per le sue funzioni, è sostanzialmente una sorta di grande ministero, una macchina burocratica che ha il compito di vagliare e validare le innovazioni in campo farmacologico. Il suo valore economico è dato soprattutto dall’indotto, fatto di servizi, ovvero pernottamenti, pasti, trasporti e ospitalità in genere. Un indotto non produttivo.
Milano non è mai stata una città “ministeriale”. La sua anima è sempre stata produttiva e non certo “burocratico amministrativa”.
Il sistema ambrosiano-lombardo ha dimostrato di essere all’altezza della sfida internazionale.
Il mancato arrivo di Ema non è una buona notizia per Milano, ma permette alla città di concentrarsi, in prospettiva, sulla sua vocazione di sempre. Per questo, il progetto per il post-Expo si annuncia strategico, a partire dalla presenza dello Human Technopole. In questo caso si parla di ricerca di altissimo livello e di possibilità di trasferirla nella filiera produttiva biomedicale che trova in Milano un polo di autentica eccellenza con possibili ulteriori sviluppi futuri.
Il sistema Milano deve ora giocarsi al meglio questa occasione, concentrando gli sforzi di tutti per far decollare al più presto Human Technopole e l’intero post-Expo e creando le condizioni perché il territorio metropolitano attiri investimenti per la ricerca e per la produzione di farmaci di nuova generazione.
La presenza di Ema a Milano avrebbe rafforzato questo sistema; il fatto che sia finita ad Amsterdam invita a proseguire il percorso e a creare una sorta di gemellaggio tra la metropoli olandese e la nostra città. Nell’ottica globale, dobbiamo creare un sistema europeo davvero innovativo e competitivo all’interno del quale Milano può giocare un ruolo determinante: lasciamo ad Amsterdam la burocrazia per far sì che Milano diventi leader nella ricerca e nella produzione.
Non è la riedizione moderna della favola “La volpe e l’uva” di Esopo, ma una sfida affascinante per un futuro più coerente con la storia e l’anima di Milano.

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Taggato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’autonomia lombarda vola a New York

new yorkA spulciare le delibere e i decreti della Giunta Maroni ci si imbatte in scelte che non passano inosservate.
E’ il caso della graduatoria per i contributi per iniziative e manifestazioni di interesse regionale per il IV trimestre del 2017 o di una delibera specifica per la partecipazione all’evento “This is Italy” a New York.

I progetti di rilevanza regionale ammessi sono 16, per un finanziamento complessivo di circa 155.000 €, più due presentati da enti pubblici con un contributo globale di 30.000 €. Ne rimangono esclusi 23 per esaurimento fondi e 15 perché non ammissibili (soprattutto perché non coincidenti con il IV trimestre 2017). Continua a leggere

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Taggato , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

La regione e l’alternanza scuola lavoro

Attivare subito i percorsi di alternanza scuola-lavoro dentro le istituzioni regionali. Lo abbiamo chiesto con una mozione urgente presentata dal Gruppo regionale del Pd e approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.
Ora Giunta regionale e Consiglio dovranno indicare quanti studenti potranno ospitare e le modalità per fare richiesta.
Spero facciano in fretta perchè molte scuole si sono già mosse e non mancano difficoltà per insegnanti e dirigenti nel trovare credibili occasioni di stage. Continua a leggere

Pubblicato in Economia e lavoro, Scuola | Taggato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Olimpiadi in Lombardia? Non ci risultano…

olimpiadiOlimpiadi in Lombardia! Maroni lo aveva detto all’indomani dell’annuncio della sindaca romana Raggi: “Se salta la candidatura di Roma alle Olimpiadi, ho intenzione di proporre la Lombardia per la sostituzione”. Ma ora, quando si tratta di approvare il programma di governo da qui a fine legislatura, la regione se ne è già dimenticata.

Il presidente Maroni si era spinto anche oltre: “Le chiamerei ‘Lombardia 2028’, noi sapremmo come farle bene: Olimpiadi diffuse sul territorio, con i nostri laghi per le discipline nautiche, i nostri bellissimi campi da golf, le piste di atletica. Sarebbero una novità interessante”. Era settembre.
Il 4 ottobre scorso, in occasione della visita degli atleti paralimpici al Consiglio regionale, aveva anche preso un impegno concreto: “Abbiamo una grossa chance per le Olimpiadi del 2028: cominciamo a preparare con il Coni il dossier per la candidatura”. E 20 giorni dopo rincarava la dose: “Le Olimpiadi? Siamo assolutamente pronti”.

Oggi la sorpresa: nel Documento di economia e finanza regionale 2016, che presenta gli obiettivi strategici e i risultati attesi per i prossimi anni di Regione Lombardia, alla voce sport non c’è sia il minimo accenno a un’eventuale candidatura lombarda alle Olimpiadi.
I casi sono due: o Maroni viene sconfessato dal suo stesso programma di governo per i prossimi anni, o qualcuno si è dimenticato di un particolare tutt’altro che trascurabile. Davvero una bella svista.
La maggioranza non è sembrata preoccuparsene più di tanto ed ha approvato senza fiatare il programma di fine legislatura per lo sport. Con buona pace dei sogni olimpici.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Identità e tradizione: la conservazione della cultura lombarda

In quanti modi si dice ‘confetto’ in Lombardia? Probabilmente uno per ogni provincia. Ecco perché è difficile poter parlare di “lingua lombarda”. Parola di Laura Barzaghi, probabilmente una delle poche consigliere regionali ad utilizzare quotidianamente il dialetto.
Anche per questo il PD non è andato oltre l’astensione riguardo la legge di riordino della cultura lombarda. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura e sport, Idee e politica | Taggato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il crepuscolo di Maroni

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Sanità lombarda. A riascoltare certe parole…

Non si può certo dire che non abbia colto nel segno!
Mario Longo longo odonotoiatriaera il collaboratore di Fabio Rizzi in regione e in un’intervista rilasciata ad Archivio Padano lo scorso 19 ottobre vaticinava che l’odontoiatria sarebbe diventata protagonista della sanità lombarda.
Ci ha preso! Anche se il protagonismo che lui immaginava non credo proprio che fosse quello di cui parlano i media oggi in relazione al nuovo scandalo della sanità lombarda.
Ma c’è di più… Continua a leggere

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica, Sanità e welfare | Taggato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

La buona scuola alla lombarda: i panini portati da casa

Leggendo i quotidiani di oggi parrebbe che, per decisione del Consiglio regionale, sia già possibile portarsi il cibo da casa a scuola. Niente di più falso. Il consiglio regionale, dopo un dibattito che è servito al centro destra più a difendere (fuori tempo massimo) i pasticci del sindaco di Corsico che a proporre soluzioni concrete, ha approvato una mozione del Movimento 5 Stelle che invita la Giunta

mozione M5S mense

 

 

Un’idea che non ha trovato concordi il PD e il Patto Civico, per i motivi che ho tentato di spiegare nel mio intervento in aula che trovate qui di seguito.

Pubblicato in Idee e politica, Scuola | Taggato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento