Archivi categoria: Economia e lavoro

Per una nuova dignità del lavoro

48-SettimanaSociale-Cagliari-2017-300x300Nei giorni corsi si è conclusa a Cagliari la 48^ Settimana Sociale dei Cattolici italiani. I 1000 delegati si sono confrontati per tre giorni sul lavoro, raccogliendo buone pratiche e rilanciando alcuni temi considerati fondamentali per lo sviluppo di un lavoro più attento alle persone e in grado di generare sviluppo. Durante la settimana sono state evidenziate alcune proposte concrete all’Unione Europea e al Governo Italiano, rappresentati a Cagliari dal presidente del Parlamento Europeo Tajani e dal Presidente del Consiglio Gentiloni.
In attesa di riprendere più compiutamente il dibattito cagliaritano e del documento finale, rilancio le proposte concrete emerse dalla Settimana. Continua a leggere

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Industria 4.0 – La sfida della formazione

La quarta rivoluzione industriale, la rivoluzione digitale che stiamo vivendo, presenta grandi sfide che vanno affrontate in maniera sistematica e sono riassunte nell’espressione “Industria 4.0″.
Ci sarà una profonda modifica del mercato del lavoro e sarà necessario affrontare il problema della riconversione di molte figure professionali. Il sistema educativo è formativo è pronto a questa prospettiva?
E’ lecito avere qualche dubbio, anche se l’impegno di molti docenti e formatori è encomiabile.
Per questo è importante interrogarsi su quale sistema formativo richiede l’industria 4.0.

Ne parleremo lunedì 18 settembre al Pirellone in un convegno promosso dalla delegazione del PD al Parlamento Europeo, dal gruppo PD della Camera dei Deputati e dal nostro gruppo consiliare in Regione Lombardia.

Per scaricare la locandina CLICCA QUI

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Quando il lavoro sparisce – due casi che fanno riflettere

lavoratori regioneVorrei parlarvi di due vicende che suonano come una presa in giro delle istituzioni, ma sono drammaticamente serie. Soprattutto per chi sta perdendo il posto di lavoro. Riguardano la Gepin Contact, società che fino a inizio febbraio gestiva una parte del call center di Regione Lombardia, e la K-Flex, azienda leader nella produzione di isolanti acustici.

I diciannove ormai ex dipendenti della Gepin Contact da qualche giorno non lavorano più per la regione e da ben 5 mesi non percepiscono lo stipendio. La regione ha deciso di rescindere il contratto con la società per affidare il servizio a Lombardia Informatica che lo ha appaltato a GPI, società che gestisce già tutti gli altri servizi del call center e che li garantisce per la maggior parte da Paternò (CT). In commissione attività produttive i dirigenti della comunicazione regionale avevano assicurato di impegnarsi a far sì che i lavoratori potessero essere assunti dalla GPI. Al momento, però, l’unica azione intrapresa è stata l’invio dei loro curricula alla società che ha però subito precisato di essere in grado di gestire il servizio con il personale già a disposizione. Come se non bastasse, la Gepin Contact ha inviato una lettera in cui addossa alla regione molte responsabilità riguardo la situazione precaria dei propri dipendenti. Non sono propenso a dare troppo credito a un’azienda come la Gepin Contact, visto il modo in cui ha trattato i lavoratori, ma credo che anche da parte della regione ci sia stato qualche passaggio a vuoto: possibile, ad esempio, che non ci si sia resi conto che, non appena aggiudicatasi l’appalto, la Gepin ha subito fatto richiesta di cassa integrazione?
Il volantino distribuito dai lavoratori

La vicenda K-Flex è ancora più paradossale. Non più tardi di 10 giorni fa, una delle amministratrici dell’azienda, accompagnata da una rappresentante di Assolombarda, aveva dichiarato il commissione IV di voler fare tutto il possibile per mantenere la produzione e i collegati posti di lavoro in Brianza, terra che ha permesso alla K-Flex di diventare una vera e propria multinazionale nel suo settore. Il problema era, veniva dichiarato, un capannone che non era più adeguato ali standard di sicurezza necessari alla produzione. Dopo pochi giorni l’azienda e Assolombarda hanno disertato un previsto incontro al Ministero dello Sviluppo Economico dichiarando aperta la procedura di licenziamento per 187 lavoratori per il trasferimento della produzione in Polonia. E pensare che la K-Flex ha ottenuto negli ultimi anni almeno 12 milioni di euro pubblici per lo sviluppo della propria attività. E’ questa l’internazionalizzazione che vogliamo? Prendere i soldi in Italia per de localizzare in paesi dove si possono fare maggiori utili?
Sulla situazione della K-Flex il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione che chiede alla Giunta di intervenire con forza presso i vertici aziendali.
Il testo della mozione

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L’Est Lombardia e la sfida del mangiare bene

east-lombardyLa Lombardia Orientale è Regione Europea della Gastronomia 2017.
Il territorio compreso fra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale grazie a una collaborazione all’insegna dell’eccellenza enogastronomica.

La Lombardia Orientale è uno fra i territori italiani ed europei con la più alta concentrazione di prodotti alimentari certificati: 25 prodotti di origine protetta, altrettanti vini a denominazione di origine e ben 22 ristoranti stellati.
L’offerta turistica per l’anno 2017 sarà ricca di eventi.
A tavola si potrà spaziare dai ristoranti stellati alle osterie e trattorie della tradizione.
Nelle città d’arte si potranno scoprire pasticcerie e gastronomie, spesso gioielli di storia.
Oltre 80 saranno le iniziative diffuse sul territorio che si aggiungeranno a grandi eventi già presenti come la 1000 Miglia, il Festival Monteverdi, il Festival Franciacorta in Cantina e Bergamoscienza.
Sono state tracciate 8 Strade del Vino e dei Sapori che potranno essere percorse in vario modo, bicicletta e auto storica comprese.
C’è anche un riferimento virtuale, il sito www.eastlombardy.it che proporrà informazioni di attualità, itinerari, indirizzi e informazioni sui prodotti certificati.
Direttore del progetto è Roberta Garibaldi, secondo la quale il riconoscimento di Regione Europea della Gastronomia rappresenta uno strumento e uno stimolo a fare rete e a diffondere un nuovo modello di cultura del territorio.
Vero motore del progetto sono stati gli operatori turistici, del settore agricolo e della produzione locale, oltre che del commercio e dei servizi. Continua a leggere

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Il commercio internazionale come motore di sviluppo

malstroemInteressante e partecipato incontro venerdì scorso in corso Magenta, presso la Fondazione Stelline, sul commercio e la globalizzazione. Su iniziativa dell’europarlamentare Alessia Mosca sono arrivati a Milano, tra gli altri, la commissaria europea al commercio Cecil Mallstroem, il ministro Carlo Calenda ed Enrico Letta.
Ho potuto purtroppo seguire solo il dialogo tra la Mallstroem e Calenda. E gli spunti interessanti non sono mancati.
La commissaria UE ha ribadito come la globalizzazione possa essere un’occasione preziosa se vengono rispettate regole e viene mantenuto un riferimento preciso ai valori e alle caratteristiche dei singoli territori. La Commissione europea ha lavorato e sta lavorando per questo e non certo per favorire un mercato privo di regole e limiti.

CarloCalendaMinisteroMolto chiaro, nel suo intervento, il ministro Calenda che ha ribadito come l’Italia sia profondamente contraria a concedere lo status di paese ad economia avanzata alla Cina, perché non rispetta nessuna delle 5 condizioni individuate dall’organizzazione internazionale del commercio come necessarie. Il ministro ha ribadito la necessità di investire in produttività e innovazione e ha rivendicato come il governo lo stia facendo dopo anni in cui si è parlato d’altro, mentre altri paesi crescevano. Secondo Calenda è però imprescindibile occuparsi di chi rimane indietro, anzitutto i lavoratori, troppo spesso esplusi da nuove tecnologie e nuova organizzazione del lavoro; la loro tutela e protezione, secondo il ministro, è condizione sociale per poter lavorare sulla globalizzazione. Continua a leggere

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La regione e l’alternanza scuola lavoro

Attivare subito i percorsi di alternanza scuola-lavoro dentro le istituzioni regionali. Lo abbiamo chiesto con una mozione urgente presentata dal Gruppo regionale del Pd e approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.
Ora Giunta regionale e Consiglio dovranno indicare quanti studenti potranno ospitare e le modalità per fare richiesta.
Spero facciano in fretta perchè molte scuole si sono già mosse e non mancano difficoltà per insegnanti e dirigenti nel trovare credibili occasioni di stage. Continua a leggere

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Vasi comunicanti: la povertà nel 2015

In occasione della Giornata Mondiale per la lotta alla povertà, che ricorre ogni 17 ottobre, Caritas italiana ha presentato il suo annuale rapporto sulla povertà: Vasi comunicanti.
Oltre ai dati Istat, dai quali emerge una crescita della povertà assoluta che interessa 4,6 milioni di persone in Italia, il Rapporto presenta un’analisi che si fonda sui dati raccolti nei 1649 Centri di Ascolto Caritas sparsi in tutta Italia: a un’età media d 44 anni, fa riscontro un aumento delle donne e una prevalenza, anche se meno netta che in passato, degli stranieri.
Ma l’allarme del Rapporto riguarda soprattutto il fenomeno dei migranti.
Il titolo utilizza la metafora dei vasi comunicanti per sottolineare come le questioni povertà e immigrazione non possano essere trattate da singoli Paesi, ma riguardino l’intera comunità europea e internazionale. Continua a leggere

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No alla chiusura del Centro Meteo di Linate

La regione si impegnerà ad evitare la chiusura del Centro Meteo Regionale di Linate.
E’ quanto ha stabilito il Consiglio regionale approvando all’unanimità una mozione di cui ero primo firmatario che chiede alla Giunta di “individuare ogni azione utile da mettere in campo affinché sia rivalutata la dismissione di una realtà prestigiosa e consolidata come il 1° Centro meteorologico regionale di Milano Linate, cercando di mantenere sul territorio lombardo il servizio e di preservarne la ricchezza in termini di strumentazione, dati ed elaborazioni, competenze e conoscenze, valore storico, potenziale operativo e capitale umano”. Continua a leggere

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Un e-book per non dimenticare Expo

Ho recentemente pubblicato un e-book in cui raccolgo la cronaca che ho realizzato quotidianamente su questo blog durante i sei mesi di Expo.
Anche e soprattutto dopo i tragici fatti di Parigi, Expo sembra lontanissimo, quasi sepolto da una memoria che non siamo più capaci di esercitare.
Il libro vuole essere un modo per ricordare quanto è accaduto dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 a Milano e per non perdere la memoria di quanto è stato proposto sul tema del cibo e della nutrizione.
Chi fosse curioso di leggere l’istant e-book può scaricarlo, per la modica cifra di 1 dollaro dalla piattaforma www.lulu.com che ho utilizzato per la pubblicazione e che tratterrà il 99% della cifra che pagherete.
Il mondo a Milano
A me, in quanto autore, arriverà ben un cent a copia venduta.
Se raggiungerò il guadagno di 1 € prometto di devolverlo in beneficenza ;-)

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Musei di Lombardia. La regione dov’è?

Storia parallela di due giovani musei lombardi con un comun denominatore: la distrazione di Regione Lombardia. Cremona e Cinisello Balsamo le sedi, violino e fotografia le discipline per due realtà espositive con un presente e un futuro molto diverso che hanno provato a bussare alle porte della regione, ma…

Ma, per il momento, non c’è stata alcuna risposta, al di là dei complimenti per quanto fatto in questi anni. Continua a leggere

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