Archivi del mese: agosto 2014

Ancora sullo sport: i numeri sono importanti e vanno usati per riflettere…

Torno volentieri sullo sport in Lombardia, a partire da alcuni numeri che è bene precisare per comprendere meglio i valori in gioco e le scelte fatte dalla Giunta Maroni. Il punto di partenza, anche per i numeri, è l’Accordo di Programma Quadro per lo sviluppo e il rilancio dello Sport in Lombardia, sottoscritto il 13 settembre 2013. accordo quadro sport lombardia set 2013

Diversamente da quanto scritto alcuni giorni fa, e me ne scuso, la suddivisione dei tesserati in Lombardia è la seguente:

865.753 tesserati alle Federazioni e alle Discipline Associate
829.774 tesserati agli Enti di Promozione Sportiva
2320 sono i tesserati nell’ambito del Comitato Paralimpico

Di fronte a questi numeri, suona stonata la suddivisione del milione stanziato per lo sport di base, ma per questo vi rimando al mio post precedente.

A proposito di numeri, vale la pena sottolineare come il milione citato non vada al CONI e alla sua struttura, ma venga distribuito alle diverse federazioni secondo uno schema che viene riportato dalla tabella sottostante.
fondi sport 2014 a

fondi sport 2014 b

Tolta la FGCI che supera i 116.000 euro, giustificati dal gran numero di società e praticanti, le altre discipline non superano i 50.000 euro.
Nell’ultima sua seduta, a proposito di sport, la Giunta regionale ha stanziato 75.000 euro per il Trittico lombardo, ovvero le tre gare ciclistiche che avranno luogo ad agosto tra Brianza, Alto Milanese e Varesotto (Tre Valli Varesine, Coppa Agostoni e Coppa Bernocchi). Non entro, per carità, nelle polemiche suscitate lo scorso anno e auguro il miglior successo al Trittico, magari aiutato anche dal trionfo di Nibali al Tour, ma faccio osservare come spesso si tenda ad usare due pesi e due misure, con la nobile motivazione della promozione del territorio lombardo grazie alla copertura mediatica degli eventi.

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Fabio Pizzul

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WebRadio Settimanale – agosto 2014

webradio

Rassegna Stampa: Assestamento di bilancio 2014, referendum, vitalizi, funghi, nasko.

Interviste: Assestamento di Bilancio 2014, Piano per l’edilizia residenziale pubblica, gestione delle acque e maltempo.

Commento politico: Referendum ipotetico, crisi reale. Continua a leggere

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Sport: contributi per tutti. Ben fatto, anzi NO!

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando per la concessione di contributi straordinari per l’anno 2014 alle associazioni e società sportive dilettantistiche lombarde: 1 milione di euro per lo sport di base.
Mi stava venendo spontaneo un plauso all’assessore Antonio Rossi, perché finalmente si dà un segnale allo sport diffuso sul territorio e senza fini di lucro.
Ma poi…

qui il link al bando

Mi sono preso la briga, dopo una telefonata con un dirigente dello sport di base, di leggere per intero il bando e ho scoperto come la suddivisione del milione di euro suscita più di qualche perplessità.

tabella contributi sport
Come si evince dalla tabella, 550.000 euro andranno alle federazioni (nella delibera c’è anche la suddivisione) e solo 50.000 agli enti di promozione sportiva.
Per darvi un’idea di cosa stiamo parlando, in un recente incontro, il presidente nazionale del CONI Malagò ha ricordato come in Italia i tesserati delle federazioni siano circa 4 milioni, mentre quelli degli enti si aggirano intorno agli 8 milioni. In Lombardia i tesserati federali sono 780.000 e quegli degli enti 760.000.
A fronte di questi numeri, come si può giustificare una ripartizione come quella proposta nel bando appena pubblicato?
Tanto valeva denominarlo “contributi alle federazioni sportive del CONI”, sarebbe stato lecito, trasparente e chiaro.
Parlare di sport per tutti riservando agli enti 50.000 euro su 1 milione suona come una vera e propria presa in giro, tenendo conto che il contributo per le singole società sarà compreso tra i 2000 e i 5000 euro, le società beneficiate oscilleranno tra un minimo di 10 e un massimo di 25.
Sembra quasi uno scherzo, ma è la pura realtà di un bando che suona davvero beffardo nei confronti di chi quotidianamente, rimettendoci di tasca propria, tiene in piedi lo sport per tutti in Lombardia.
Ribadisco: benvenuti i contributi alle federazioni, ma non prendiamo in giro gli enti di promozione sportiva!

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Fabio Pizzul

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