Archivi del mese: maggio 2013

Allarme agricoltura in Lombardia

Le follie meteoreologiche di questa primavera 2013 stanno mettendo a dura prova la nostra voglia di sole e il nostro umore, ma danni ben più gravi stanno colpendo il mondo dell’agricoltura. Il periodo della semina è stato via via spostato ed ora, per alcune colture, potrebbe essere addirittura impossibile. Grandi problemi si sono manifestati anche per altre lavorazioni agricole. Su questi temi ci sono stati finora grande silenzio e grande distrazione. Un’interrogazione parlamentare urgente dell’on. Cova ha lanciato l’allarme.

L’on. Paolo Cova, parlamentare del Gruppo del Pd, ha presentato ieri al Ministro delle Politiche Agricole De Girolamo, un’interrogazione urgente sui danni del maltempo in agricoltura in Lombardia.
Nel documento Cova elenca i problemi che le continue precipitazioni hanno comportato nei campi: “Sono impediti gli interventi di lavorazione dei terreni, di semina e di raccolta; non sono stati possibili gli interventi di diserbo, concimazione, distribuzione del letame e dei reflui; i terreni non sono stati preparati con le opportune arature; i programmi di coltivazione aziendali devono essere modificati proprio per l’impossibilità di effettuare le semine programmate con un aumento dei costi di produzione e possibili conseguenze sul raccolto”.
Inoltre, aspetto non secondario per Cova, che fa parte della XIII Commissione Agricoltura della Camera e svolge la professione di veterinario nell’ambito dell’allevamento dei bovini da latte, “Regione Lombardia produce il 40% del latte italiano e la mancata raccolta dei foraggi che alimentano i bovini da latte va a pesare enormemente sui costi di produzione”.
Il parlamentare Pd ha chiesto al Ministro “se intenda mettere in atto interventi urgenti per contrastare la grave situazione che sta interessando gli agricoltori lombardi e se non intenda procedere a valutare lo stato di calamità”.

Analoga sollecitazione è stata proposta anche in sede regionale, nella speranza che le condizioni climatiche divengano più favorevoli e che possano essere agevolati gli agricoltori anche attraverso deroghe rispetto agli incentivi abitualmente concessi alle diverse colture.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Un voto ben speso

Siamo ormai alla vigilia di una nuova tornata elettorale amministrativa. L’impressione è che ci sia parecchia distrazione. Nei comuni dove non si vota, ed è naturale, ma anche laddove i cittadini sono chiamati a scegliere il proprio sindaco. Le vicende nazionali non aiutano. Non possiamo però rassegnarci e mi pare doveroso dare il pieno sostegno a tutti coloro che si sono messi in gioco in questa non semplice avventura.
Invito tutti a sostenere i candidati del PD e del centro sinistra nei diversi comuni, ma mi permetto anche di segnalare alcuni suggerimenti.

A Cinisello Balsamo, nella lista del PD, invito a scegliere Luca Ghezzi (qui">qui" />la video intervista).
A Nova Milanese, nella lista del PD, Davide Tosi (qui">qui" />la video intervista).
Ad Arese, nella lista del PD, Enrico Ioli.

Questa sera, tempo permettendo, passerò alla chiusura della campagna elettorale di Marco Troiano a Brugherio (alle 20.45) piazza Roma e di Angelo Stucchi a Gorgonzola (ore 21.30 Centro Intergenerazionale).
A tutti un grande in bocca al lupo!

Pubblicato in Blog Dem | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Positive novità per le fragilità familiari

La Giunta ha approvato una delibera di indirizzo che istituisce un Fondo per la famiglia.
Leggendo il provvedimento mi sono sorpreso nel trovarvi molte delle istanze che come PD da anni proponiamo: dal maggior coinvolgimento degli enti locali alla presa in carico delle fragilità.
Il fondo assomiglia molto alla proposta di Fondo per la non autosufficienza che da tempo avevamo avanzato. Tanti i soldi promessi: 330 milioni di risorse aggiuntive. Per il momento ce ne sarebbero 50. Continua a leggere

Pubblicato in Blog Dem, Sanità e welfare | Taggato , , , , | Lascia un commento

Le scuole dell’Expo

L’Expo è prima di tutto una manifestazione a vocazione formativa. Scuole e università sono pertanto un partner ideale dell’evento che si terrà a Milano nel 2015 ed è auspicabile che le istituzioni favoriscano il loro coinvolgimento a tutti i livelli.  A questo proposito, si è svolto oggi in Regione un convegno dedicato interamente al rapporto tra la scuola e l’Expo 2015. Le possibilità di coinvolgimento di studenti e insegnanti sono vastissime: si va dalla semplice visita ai padiglioni a forme di partecipazione più attive – scuole alberghiere e turistiche in primis – fino alla possibilità di contribuire direttamente con contenuti e progetti come mostre, applicazioni informatiche, e così via. Continua a leggere

Pubblicato in Scuola | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Nuovo accordo sul San Raffaele

Dopo tante giornate convulse e confuse, finalmente un raggio di sole sulla vicenda San Raffaele.

Il 10 maggio 2013 speriamo venga ricordata come la giornata dei due accordi e come il preludio per un nuovo corso dell’ospedale fondato da don Verzè.

Dopo una nottata di trattative, rappresentanti dei lavoratori (questa volta le sigle sindacali ci sono tutte!) e delegati della proprietà hanno sottoscritto un accordo che prevede il rientro al lavoro del personale già licenziato, lo stop alla procedura di licenziamento collettivo (erano autorizzati 244 esuberi) e un programma di risanamento che si basa sullo smaltimento ferie residue e su tagli di retribuzione nell’ordine del 9% in media.

L’impegno è di verificare periodicamente l’attuazione del programma e la situazione economico finanziaria dell’ospedale per attuare eventuali correttivi agli accordi.

Ora il preliminare di accordo deve essere confermato dai lavoratori entro il 16 maggio. Ricordo che fu proprio questo passaggio, alla fine dello scorso gennaio, a far saltare l’accordo raggiunto pochi giorni prima e a dare inizio alla procedura di licenziamento. Allora la vittoria dei no fu da alcuni interpretata come un sussulto di dignità dei lavoratori nei confronti dell’arroganza della nuova proprietà, ma fu anche una secca sconfessione dell’operato dei sindacati confederali. Ora il clima pare cambiato, c’è dunque nulla di scontato, ma la sensazione è che ci sia maggiore consapevolezza riguardo il fatto che l’ospedale rischi davvero di buttare a mare il suo patrimonio di competenze umane, scientifiche e di cura.

L’accordo non risolve tutti i problemi e carica sui dipendenti buona parte del peso dei risanamento della struttura.

L’alternativa che passa dai licenziamenti mi pare però ancora più pesante.

Colgo l’occasione per ringraziare l’assessore Aprea che, forte del mandato unanime ricevuto dal Consiglio regionale, ha sollecitato fino in fondo le parti a trovare un accordo. Un sentito grazie va anche alla struttura dell’Arifl (in primis al direttore generale Matone) che ha condotto con grande equilibrio l’intera mediazione che aveva davvero pochi margini di buona riuscita.
Il testo dell’accordo siglato ieri mattina

Buone notizie anche sul fronte dell’Università San Raffaele.

L’amministrazione dell’Irccs Ospedale San Raffaele ha “accolto la proposta di mediazione del ministro Maria Chiara Carrozza con spirito di collaborazione e volendo tutelare al massimo grado gli interessi e le legittime aspettative di studenti, specializzandi, dottorandi e docenti”, si legge in una nota diffusa dalla proprieta’ del San Raffaele. “La soluzione adottata e’ un ponte che consente l’avvio del prossimo anno accademico ma che non risolve alla radice i problemi dell’Universita’ Vita-Salute e dei sui rapporti con l’Irccs Ospedale San Raffaele”.

Con la mediazione del ministro Carrozza, si è giunti a una modifica del Consiglio di Amministrazione che sarà composto da 5 membri designati dall’Associazione Monte Tabor (le sigille, per intenderci) e da 3 scelti dalla nuova proprietà dell’ospedale.

Il nuovo presidente al CdA sarà Roberto Mazzotta, già amministratore delegatodi BPM e politico di lungo corso.

“C’e’ un anno di tempo per definire come andare avanti, perche’ le due strutture non possono proseguire l’una senza l’altra, – ha dichiarato il ministro – e penso che entrambe le parti vogliano proseguire l’esperienza. Noi, come Miur, abbiamo cercato di trovare un accordo nel segno della ragionevolezza, perche’ abbiamo a cuore la qualita’ della ricerca”. I numeri di accesso alle immatricolazioni e alle specializzazioni, ha concluso il ministro, saranno gli stessi fissati nell’ultima convenzione.

Anche in questo caso una soluzione positiva, ma provvisoria. Nei prossimi mesi si dovrà individuare l’assetto definitivo dell’ateneo con due obiettivi: definire in modo stabile i rapporti con l’ospedale e non disperdere l’originalità e l’unicità dell’esperienza formativa di questi anni. Per dirla altrimenti, la tregue tra sigille e Rotelli deve trasformarsi in alleanza (cosa non semplice, ma necessaria).

Pubblicato in Blog Dem, Sanità e welfare | Lascia un commento

Defibrillatori e società sportive

Regione Lombardia ha finanziato con oltre 1 milione di € la diffusione dei defibrillatori semiautomatici (Dea), ma non si capisce se questi quattrini saranno a disposizione anche delle societá sportive.
Nel corso di quest’anno saranno consegnati circa 300 Dea per ambulanze e 70 per farmacia in zone rurali o montane.
Rispondendo in consiglio a una mia interrogazione sull’argomento, l’assessore alla salute Mantovani ha affermato che, per quanto riguarda il possibile sostegno alla societá sportive dilettantistiche che sono ora obbligate a dotarsi di Dea e a formare personale che possa utilizzarli, il tutto entro 30 mesi.
Mi auguro che la valutazioni siano celeri e portino a un reale sostegno alle societá sportive che intendono rispettare quanto stabilito dai Ministeri della Sanitá e dello Sport lo scorso 26 aprile. Le societá sportive fanno giá i salti mortali per sopravvivere e garantire l’attivitá sportiva; il fatto di dover sopportare una spesa di almeno due/tre mila € per l’acquisto di un Dea e la formazione di almeno un operatore per l’utilizzo rischia di essere per loro molto, troppo pesante.
Auspico che dalla Regione possa arrivare presto qualche segnale concreto di sostegno, magari attraverso l’organizzazione di corsi di formazione e/o qualche forma di sostegno per l’acquisto degli apparecchi.

Pubblicato in Blog Dem, Cultura e sport | Lascia un commento