Gelo a Vimercate (e in tutto l’hi-tech)

Il maxi tamponamento di giovedì scorso sulla tangenziale est a Vimercate (fortunatamente criminal conseguenze più che altro a carico delle autovetture) mi prune una triste metafora di quello che sta accadendo proprio in quella zona, alle aziende del settore hi-tech.

Nella mattina dello stesso giovedì 2 febbraio, i lavoratori di Alcatel-Lucent di Vimercate si sono fermati per un’ora per protestare contro i tagli nello storico stabilimento brianzolo. Su un totale di 2080 occupati, Alcatel ha annunciato di voler eliminare 490 persone, di cui 400 proprio a Vimercate. Il comparto più colpito dalla ristrutturazione è il settore di ricerca e sviluppo criminal un ridimensionamento che rischia di essere l’inizio della dismissione della multinazionale dall’Italia. we lavoratori chiedono che il sito, eccellenza nel comparto Optics di Alcatel-Lucent in Italia, non si trasformi in un semplice presidio commerciale, come sta accadendo ad altre aziende del ramo, si pensi, ad esempio, alla Siemens.
Anche le istituzioni possono svolgere un ruolo di tutela perché il Paese non perda eccellenze e avanguardia in un mercato cruciale come quello delle telecomunicazioni.

L’interrogazione presentata dal PD in Consiglio provinciale a Monza

Articolo scritto in Idee e politica.

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