Archivi tag: Bames

Crisi aziendali: Attivare i nuovi strumenti per la competitività e il rilancio cominciando da Sem e Bames

Per il consigliere Pd Enrico Brambilla occorre credere nella reindustrializzazione del Vimercatese, dove una volta c’era un distretto high tech in pieno sviluppo e ora competenze e know how rischiano di andare perse a causa del continuo sfaldamento del tessuto produttivo.
Mentre una delegazione di lavoratori Sem e Bames, aziende simbolo di quel distretto, incontrava l’Assessore alle Attività produttive Melazzini e i consiglieri del territorio e una rappresentanza manifestava fuori dal Palazzo Pirelli per chiedere alla Regione un ulteriore intervento nelle trattative aziendali, in Commissione IV si è discusso proprio del rilancio del distretto hi tech vimercatese, anche attraverso un incubatore d’impresa per attirare nuove start up.
“Occorre cominciare dal caso di Sem e Bames facendo evolvere lo strumento RAID (rete affiancamento aziende in difficoltà) e poi utilizzando il nuovo strumento di cui ci siamo appena dotati, ossia il Comitato congiunto, di composizione mista Giunta-Consiglio per esaminare e sostenere ogni azione utile a riutilizzare siti produttivi con possibili nuovi investitori italiani o stranieri – ha detto Brambilla – Poi proprio nell’ambito della riforma della legge sulla competitività che abbiamo avviato vanno trovate risposte alle questioni come questa: occorre dunque agganciare la riforma per valorizzare il ruolo dei distretti come generatori di potenziali investimenti”.

Pubblicato in Economia e lavoro | Taggato , | Lascia un commento

Raid: propaganda senza risultati

Nel suo intervento a difesa della malandata Giunta regionale il capogruppo della Lega, Galli, ha lodato, quale principale strumento messo in campo in Lombardia a sostegno delle imprese contro la crisi, il programma Raid.
Si tratta di un programma di affiancamento alle imprese in crisi, mutuato da analoghe esperienze sperimentate in altri paesi, quali la Francia.
Noi pensiamo che questo possa essere uno dei diversi strumenti da testare sul campo per verificarne l’efficacia.
Altra cosa è usarlo propagandisticamente quale geniale soluzione per le tante situazioni di crisi.
Anche perchè per ora di risultati non se ne vedono. Bene lo sanno i lavoratori della Bames-Sem di Vimercate, dove è in corso il progetto. Per loro non solo non si intravedono soluzioni ma soprattutto, nel frattempo, da mesi non ricevono retribuzione e vedono avvicinarsi la fine della mobilità. Fare propaganda sulla pelle dei lavoratori è inaccettabile. Pessimo inizio della nuova Lega dopo le pulizie di primavera.

Pubblicato in Economia e lavoro, Idee e politica | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Come si distrugge l’industria italiana. Nell’indifferenza di Formigoni & co.

Bella ma amara la serata di venerdì scorso a Vimercate coi lavoratori del sito ex IBM. Fim e Cisl Brianza, Fiom e Cgil Brianza con le RSU Bames e SEM hanno ripercorso la storia di uno dei più importanti (sino agli inizi del 2000) siti produttivi della nostra Regione e dei sin qui falliti tentativi di reindustrializzazione.
E’ stata presentata una ricerca, commissionata a Merian Research e Valori, la quale partendo dall’analisi dei bilanci del gruppo facente capo a Bartolini progetti Spa, che ha rilevato nel 2006 il sito produttivo, ha aiutato a comprendere le ragioni degli esiti attuali.  Riassumibili in poche cifre: dai 1400 dipendenti nel 2000 ai 605 attuali di cui giornalmente circa 300 in cassa integrazione.
Può sembrare una delle tante storie che purtroppo stanno segnando la cronaca di questi anni se non ci fossero alcune considerazioni specifiche.
1. Non stiamo parlando di lavoratori adibiti ad attività obsolete ovvero a scarso valore aggiunto ma di quello che fino a pochi anni fa era ritenuto il cuore della “Sylicon valley” italiana: alte professionalità e competenze in un settore strategico per lo sviluppo del nostro paese.
2 Le multinazionali che qui hanno per molto tempo realizzato  profitti, a partire da IBM, hanno mano libera nell’attuare le loro logiche di “delocalizzazione” senza che nessuno ai livelli “alti” delle istituzioni chieda loro conto.
3 In questi anni  i soldi della cassa integrazione hanno permesso di mantenere almeno in parte  il potere d’acquisto dei lavoratori, ma alle aziende nel frattempo veniva consentito di impiegare la propria liquidità in operazioni non coerenti con gli sviluppi industriali del sito, come ben documentato dalla ricerca sopra citata.
4 L’unica istituzione sempre presente al fianco dei lavoratori ed attiva per favorire ogni possibile soluzione è stato il Comune di Vimercate. Che ribadito col suo recente PGT la destinazione industriale dell’area, escludendovi qualsiasi iniziativa speculativa. Il Comune è stato altresì promotore, con la Provincia allora governata da Penati, della costituzione del Distretto High Tech del Vimercatese. Assordante il silenzio di Regione Lombardia. Una mia proposta di valorizzazione di questa esperienza nell’ambito del Programma Regionale di Sviluppo è stata respinta dalla maggioranza di centro destra.
5 Negli scorsi giorni Formigoni ha presentato in giunta regionale una comunicazione sul progetto di infrastrutturazione per la banda ultralarga in Regione Lombardia. Si ipotizza la costituzione di una newco per la gestione dell’intero progetto. Bene, ma questa deve essere l’occasione per valorizzare le potenzialità produttive qui esistenti in un’ottica non più di assistenza bensì di sviluppo. E’ la politica industriale quel che serve, e che invece il centro destra continua a ritenere inutile.

Pubblicato in Blog Dem, Economia e lavoro | Taggato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento