Archivi categoria: Ambiente e agricoltura

Acqua e compost grandi amici

Sabato mattina a Cavenago Brianza abbiamo presentato i risultati di un progetto, durato 18 mesi, coordinato dalla Fondazione Idra, di cui sono presidente.
Il progetto, finanziato anche grazie al contributo di Fondazione Cariplo, ha avuto come obiettivo la salvaguardia della falda acquifera attraverso la riduzione dei nitrati. Ciò è stato reso possibile dall’utilizzo, per le attività agricole del territorio, di compost di buona qualità ottenuto dalla raccolta differenziata dell’umido in luogo dei fertilizzanti.
I risultati ottenuti e misurati sono stati davvero buoni. Ora starà alle amministrazioni locali dare continuità a questo lavoro.
Chi volesse saperne di più può visitare il sito che porta il nome del progetto.
Qualche riflessione finale:
Il miglioramento dell’ambiente dipende dalle grandi scelte degli Stati ma anche da buone pratiche locali.
I singoli comuni da soli non possono fare ciò che insieme invece è più semplice realizzare.
Gli sforzi chiesti ai cittadini per differenziare i rifiuti sono abbondantemente ripagati sia dai minori costi di smaltimento che dalla migliore qualità ambientale.
Infine: l’utilità di ogni progetto, al di là delle buone intenzioni, deve poter essere verificata e misurata. Fondazione Idra lo fa. Regione Lombardia non sempre.

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Sostegno ai Vigili del Fuoco volontari

Sostegno della Regione ai corsi di formazione obbligatori che i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco organizzano per i propri volontari e convenzioni tra Pirellone e Asl per fare in modo che questi possano effettuare gratuitamente le periodiche e obbligatorie visite mediche e attitudinali anche presso le strutture sanitarie più vicine ai comuni di residenza, e non nell’unico centro di Milano, come avviene oggi.

Sono queste le richieste contenute nella nostra mozione presentata ieri in Consiglio regionale e approvata all’unanimità dall’aula. In Lombardia i Vigili del Fuoco volontari sono circa 1600, dislocati in 56 distaccamenti e affiancano l’attività dei 2700 Vigili del Fuoco permanenti dislocati nei 39 distaccamenti effettivi.

Oltre ai pochi fondi disponibili per i corsi di formazione, a cui la mozione chiede di porre rimedio, l’altro problema per i volontari è che in Lombardia in seguito a una convenzione siglata tra il Dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco e la direzione Sanità dell’Ente Rete Ferroviaria Italiana Gruppo Ferrovie dello Stato, l’unica struttura in cui tutti i volontari possono sottoporsi gratuitamente alle visite mediche periodiche è a Milano, con grande disagio per chi abita in altri comuni e con perdite di intere giornate di lavoro. Crediamo che chi presta volontariamente il proprio tempo per un compito per altro difficile e pericoloso debba essere messo nella migliore condizione per farlo, soprattutto per quel che riguarda gli adempimenti a cui deve obbligatoriamente sottoporsi.

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Referendum Acqua: rivedere subito la legge lombarda!

L’esito del referendum sull’acqua impone di rivedere urgentemente la legge regionale lombarda, che ricalca la normativa nazionale bocciata dagli italiani, e che in questi mesi ha determinato sul territorio, compreso quello brianzolo, l’avvio di procedure per l’ingresso dei privati nella gestione delle risorse idriche e la marginalizzazione degli enti locali.

È necessario un intervento immediato nell’attesa di nuove norme che ristabiliscano quanto sancito dalla consultazione referendaria, e cioè che l’acqua è un bene che deve rimanere pubblico e che centrale deve essere il ruolo dei comuni. A dicembre avevamo chiesto al centrodestra in Regione di attendere l’esito del referendum prima dell’approvazione della legge ma non siamo stati ascoltati: ora ascoltino subito i cittadini.

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Impianto asfalti ad Arcore

Il Comune di Arcore, a guida centrodestra, sta consentendo l’insediamento di un impianto di betonaggio e asfalti nonostante il parere contrario della provincia di Monza che ritiene la collocazione sbagliata ed in contrasto col piano provinciale dei rifiuti.
Il  progetto prevede infatti la realizzazione di un impianto classificato come insalubre di prima classe a 150 metri dalle finestre dei cittadini arcoresi e di quelli di Velasca di Vimercate, che già dovranno subire i disagi del cantiere di Pedemontana.Il Comune, anche se in difficoltà soprattutto dopo le 2000 firme raccolte e le proteste crescenti della popolazione, prosegue nella modifica del piano di governo del territorio necessaria alla realizzazione dell’insediamento.
A questo punto è necessario che la Regione faccia sentire il proprio parere, spiegando anche come mai Arpa, l’agenzia ambientale regionale, abbia dato il via libera nella conferenza di servizio del 25 gennaio scorso.

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Villa Reale: centrodestra favorevole alla privatizzazione.

Il centrodestra in Consiglio regionale ha bocciato la mozione da noi presentata per chiedere la sospensione del bando di gara per l’assegnazione dei lavori di ristrutturazione della Villa Reale di Monza. La gara è stata indetta da Infrastrutture lombarde per conto del Consorzio che gestisce la Villa e di cui Regione Lombardia fa parte.
Abbiamo chiesto la sospensione del bando perché prevede l’affidamento ai privati della gestione della Villa per trent’anni in cambio di un affitto irrisorio di 30 mila euro annui, a fronte di un contributo dei privati per i lavori di ristrutturazione pari a poco più di 5 milioni e di un ben più cospicuo finanziamento pubblico di 19 milioni di euro. Per chiedere la sospensione del bando il comitato “La Villa Reale è anche mia” prima di Natale ha consegnato una petizione al presidente del Consiglio regionale Davide Boni firmata da più di 10mila cittadini.
Bocciando la nostra mozione il centrodestra si è dimostrato sordo di fronte alle richieste di migliaia di cittadini e di autorevoli esperti della gestione dei beni culturali. In campo culturale serve un sistema di governance di stampo europeo, in cui i privati abbiano sì un ruolo ma non il controllo totale. Questo bando voluto dalla Regione dà invece il via libera alla privatizzazione vera e propria di un bene di grande valore artistico, culturale e storico.

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