Cervelli in fuga

Nel  commentare l’addio a Palazzo Lombardia del Direttore generale della Sanità, Bergamaschi, destinato alla direzione dell’Università Statale, il quotidiano La Repubblica ha scritto che Maroni sta piazzando i suoi uomini nei posti strategici del post-Expo. Era successo il mese scorso con Giuseppe Bonomi, ex segretario generale, andato alla presidenza di Arexpo portandosi con sè anche il vice Marco Carabelli. La realtà è all’opposto: la guida politica della Regione è talmente confusa e precaria che chi può (di solito i migliori) se ne va, ovviamente anche tenendo conto delle prospettive economiche. Comunque la si veda, il risultato è che la sanità lombarda, già priva di assessore (l’interim di Maroni è una pezza), e del presidente di commissione (Rizzi, ancora in carcere, non si è dimesso), ora perde anche il vertice tecnico. Con buona pace dei pazienti in lista d’attesa.

Articolo scritto in Idee e politica, Sanità e welfare e con i tag , , , , .



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>