Archivi del mese: novembre 2012

Il futuro della Lombardia è nell’haloterapia?

Regione Lombardia ha destinato 30 milioni di euro al finanziamento di interventi finalizzati all’avvio di nuove attività imprenditoriali, di lavoro autonomo ed indipendente, con particolare riguardo alle iniziative proposte da giovani sotto i 35 anni, donne e soggetti svantaggiati.
Nonostante la complessità istruttoria ed i lunghi tempi di erogazione (tra la domanda e la prima anticipazione passano diversi mesi) il bando ha avuto un forte riscontro di domande ed i fondi sono andati rapidamente esauriti.
Scorrendo l’elenco delle domande ammesse al finanziamento si evidenzia come la maggior parte dei fondi siano finiti a sostenere l’avvio di attività di servizio quali bar, caffetterie, centri estetici, lavanderie, pizzerie. Il primato spetta alle cosiddette grotte del sale: l’haloterapia va diffondendosi nella nostra Regione sostenuta da investimenti pubblici.
Se da un lato ciò segnala una positiva capacità di iniziativa di giovani che si inventano un lavoro in tempi di crisi, viene però da chiedersi quanto questo sia coerente con le finalità della misura, prevista “al fine del consolidamento del ruolo lombardo di motore economico e produttivo a livello nazionale”.
Meno del 10% delle start up finanziate sono infatti relative ad attività manifatturiere.
E’ nella natura stessa dei bandi cosiddetti a sportello il premiare chi prima arriva, a prescindere dal merito del progetto presentato. In tempi di scarse risorse è però preferibile concentrare quelle destinate allo sviluppo in pochi settori realmente innovativi e capaci di generare benefici aggiuntivi. Se ci sarà dato di governare questa Regione ci muoveremo in questa direzione.

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