Valle Camonica sia un’Area Vasta

pd camuno lancia il progetto «Area vasta» (pag. 5)

Cantone camuno valtellinese? Bocciato. Città montana dal Sebino al Tonale? Irrealizzabile. Per il Partito democratico di valle Camonica l’unica strada da percorrere con forza e convinzione nel quadro del riordino delle autonomie locali che discenderà dal referendum confermativo della riforma costituzionale varata dal governo Renzi è quella dell’area vasta di valle Camonica. Cioè quell’istituzione che oggi trova il suo parente più prossimo nella provincia.

Per raggiungere questo risultato, il Pd camuno invita il territorio a una mobilitazione popolare e collettiva che possa sfociare o in un referendum consultivo oppure in delibere consiliari favorevoli di tutti e 41 i municipi della valle. Mario Bezzi, portavoce del Pd camuno, ha illustrato ieri la strategia: «Siamo favorevoli alla riforma costituzionale che prevede la trasformazione del Senato; siamo favorevoli alla richiesta di maggiore autonomia da parte della Regione Lombardia; vogliamo che anche la valle Camonica abbia un proprio ente di riferimento che affronti i suoi problemi: le infrastrutture, il lavoro, l’agricoltura, il turismo». Il Pd camuno spera nel sostegno della Lega Nord: del resto era stato l’onorevole Davide Caparini qualche anno fa a depositare in parlamento un disegno di legge per l’istituzione della provincia di valle Camonica.

Articolo scritto in Ambiente e agricoltura, Cultura e sport, Economia e lavoro, Idee e politica, Mobilità, Scuola, Territorio.



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