Parco dello Stelvio

COMUNICATO STAMPA

 

Parco dello Stelvio
TOMASI (PD): “OK ALLA LEGGE, MA SE NON FUNZIONA, FRA UN ANNO SI CAMBIA. E IL DIRETTORE RESTI A BORMIO”

 

A larga maggioranza, Gruppo regionale del Pd compreso, il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la legge di recepimento dell’intesa sull’attribuzione di funzioni statali e dei relativi oneri finanziari al Parco nazionale dello Stelvio, in ottemperanza a una legge nazionale del 2013.

 

“D’ora in poi non possiamo più parlare di ‘parco nazionale’, definizione che rimarrà solo come indicativa e simbolica, in quanto la rappresentanza legale sarà suddivisa in tre. In realtà novità vere non ce ne sono perché di fatto sembrerebbe che con questo voto si divida il parco, ma è già così da sempre: Alto Adige, Trentino e Lombardia hanno sempre investito in modo diverso. Quelli che ci hanno messo più risorse sono stati gli altoatesini, seguiti dai trentini e poi da noi lombardi – spiega Corrado Tomasi, consigliere regionale del Pd –. Ed è questo il vero punto e il vero banco di prova: capire se Regione Lombardia ha intenzione di investire qualcosa di più e lo vedremo già dal prossimo bilancio, in approvazione tra qualche giorno, se la Giunta Maroni metterà risorse anche per lo Stelvio, oltre che sul resto dei capitoli”.

 

Il motivo per cui il Pd ha votato a favore sta invece “nell’impegno da parte del sottosegretario Parolo, che ha la delega alle politiche per la montagna, a poter rivedere la legge, che si inserisce all’interno di un sistema molto articolato di gestione dello Stelvio. Quindi, la Giunta assicura che farà questa sorta di test: si prova la nuova gestione per un anno e poi, nell’eventualità si può rivedere”.

 

Tomasi ha anche chiesto che il vertice del parco e tutta la sua struttura si tenga in Lombardia, anzi, per la precisione “a Bormio, in Valtellina, cioè il territorio su cui insiste la stragrande maggioranza dell’area dello Stelvio”.

 

 

Articolo scritto in Ambiente e agricoltura, Cultura e sport, Economia e lavoro, Idee e politica, Sanità e welfare, Territorio.



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