Archivi tag: tangenziale

Tangenziale, Orsenigo e Astuti: “Il consiglio regionale approva il nostro emendamento per la gratuità e i secondi lotti”

tangenziale como ritagliataIl Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato l’emendamento a firma di Angelo Orsenigo e Samuele Astuti, consiglieri regionali del Pd, che inserisce la “gratuità del transito sulle tangenziali di Como e Varese e la realizzazione dei secondi lotti” nei ‘Risultati attesi’ del Programma regionale di sviluppo della XI Legislatura, al voto questa sera.
“Anche la maggioranza che governa oggi Regione Lombardia ha ritenuto che le tangenziali di Como e Varese debbano essere gratuite, come noi chiediamo da tempo – commentano subito dopo Orsenigo e Astuti –. Dopo le promesse mai mantenute di Maroni, dopo l’impegno a intervenire del presidente Fontana, rimasto solo una dichiarazione, il consiglio regionale, che rappresenta davvero il territorio, ha deciso che quanto è stato detto a suo tempo ai cittadini di due province deve essere rispettato”.
Analogo risultato per quanto riguarda “i secondi lotti, senza i quali queste arterie sono davvero monche e tutto l’impianto del progetto non avrebbe senso. Quindi, ringraziamo i colleghi del territorio anche di maggioranza che hanno appoggiato la nostra richiesta, pensando prima di tutto al bene delle nostre comunità”, concludono i due consiglieri Pd.

Pubblicato in Blog Dem, Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Tangenziale, Orsenigo: “Chi non ha voluto renderla gratuita? Intanto Fontana prende tempo e brancola nel buio”

tangenziale como ritagliata“Il termine del primo giugno per rendere gratuita la tangenziale, tanto sventolato da Maroni in campagna elettorale, dopo aver già rinviato la data da gennaio, salta: ce lo ha fatto sapere l’assessore all’Ambiente. Che succederà adesso? E che cosa intende fare Fontana per mantenere la promessa?”, se lo è chiesto Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, dopo aver appreso la notizia, al termine della conferenza stampa che si è tenuta a Como per la presentazione della Giornata del Verde Pulito 2018, cui ha partecipato anche l’assessore regionale.
Inoltre, Cattaneo ha detto, rispetto alla gestione degli ultimi anni, che, considerato che “nel Piano economico finanziario si sosteneva che i miglioramenti economici nel corso di realizzazione dell’opera si sarebbero dovuti primariamente destinare alla riduzione o abbattimento del pedaggio, e i miglioramenti ci sono stati, ad esempio la defiscalizzazione concessa dallo Stato già nel 2015, sarebbe stato opportuno operare con il Cipe per destinare lì le risorse. Peccato che società concedente Cal e società concessionaria Pedemontana della tangenziale hanno tralasciato questo obiettivo. Ma ci chiediamo: Cal, almeno per il 50%, e Pedemontana non sono società regionali? Quindi, di chi è stata la volontà di non procedere verso la gratuità del pedaggio, considerato che un assessore regionale è venuto a dirci che si sarebbe potuta applicare ben prima di adesso?”.
Per tutta risposta, “Fontana prende tempo e rinvia alle calende greche il momento in cui verrà deciso qualcosa in merito alla gratuità della tangenziale”, aggiunge Orsenigo, dopo le dichiarazioni del presidente lombardo.
“Secondo lui, bisogna prima cercare di capire come portare avanti il discorso della Pedemontana, dopo di che prenderà un provvedimento definitivo anche circa la tangenziale e il suo pedaggio. Non ha detto nulla di più, ma è sufficiente per capire che brancola nel buio. E intanto le date fissate a suo tempo da Maroni e già smentite dall’assessore Cattaneo, slittano all’infinito. Ma così proprio non funziona: Presenterò una interrogazione per avere risposte precise sia sui tempi, sia sulla gratuità. Inoltre, incontrerò i sindaci comaschi per fare fronte comune in merito a eventuali azioni di intraprendere. Chiedo agli altri consiglieri regionali di schierarsi e di condividere questa battaglia importante per le nostre comunità e per tutto il territorio”, conclude Orsenigo.

Pubblicato in Blog Dem, Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Tangenziali Como e Varese, Gaffuri: “Si continuerà a pagare. Maroni ci prende in giro”

tangenziale como ritagliata“Maroni aveva promesso che dal 1 gennaio le tangenziali di Como e Varese sarebbero state gratuite, invece, l’assessore regionale alle Finanze Garavaglia ci ha detto che la società che sta per nascere, la ormai famosa Lombardia Mobilità, avrà come compito solo quello della manutenzione dei tratti di strada che le saranno conferiti. E Maroni non l’ha smentito. Quindi, abbiamo la conferma che non ci sono i finanziamenti per abbattere il pagamento del pedaggio”, lo annuncia Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, proponente degli emendamenti sul pedaggio in tangenziale nelle more del bilancio regionale appena approvato. Sulla questione sono intervenuti sia l’assessore Garavaglia, sia direttamente il presidente Maroni con un lungo intervento, in risposta al consigliere Gaffuri, in cui ha confermato che per ora si continuerà a pagare.
“Noi, con i nostri emendamenti, uno per Como e uno per Varese, avevamo chiesto che circa 2 milioni del bilancio regionale servissero a ripristinare già dal 1 gennaio, come aveva promesso Maroni, la gratuità della strada come avveniva all’inizio. Ma l’assessore ci ha risposto, appunto, che non era possibile modificare le condizioni economiche dell’opera e gli emendamenti sono stati bocciati”, spiega Gaffuri.
“Maroni chiarisca come stanno le cose e soprattutto ci dica se questa società serve solo per la manutenzione, perché allora sta prendendo in giro comaschi e varesini”, conclude il consigliere Pd.

Pubblicato in Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Tangenziale di Como: il Ministro Delrio ha incontrato i Parlamentari ed i rappresentanti del territorio comasco.

pedemontana2--400x300Questa mattina si è tenuto il vertice, convocato a Roma in seguito alle sollecitazione dei parlamentari comaschi Chiara Braga e Mauro Guerra, per fare il punto sulla situazione della Tangenziale di Como con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, insieme con il Sindaco di Como Mario Lucini, la Presidente della Provincia Maria Rita Livio, il Sindaco di Albese con Cassano Alberto Gaffuri , e ai rappresentanti di Regione Lombardia, di Autostrada Pedemontana SpA e  Concessioni Autostradali Lombarde S.p.A. (CAL).  Continua a leggere

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , | Lascia un commento

Tangenziale di Como. Braga e Guerra: “Governo conferma impegno: a gennaio incontro con concessionarie e enti locali”

pedemontana2--400x300“Il Governo, accogliendo il nostro ordine del giorno alla legge di stabilità, ha confermato il suo impegno sulla tangenziale di Como; a gennaio sarà convocato al Ministero delle Infrastrutture un nuovo incontro per valutare l’applicabilità e la congruità del pedaggio adottato e l’effettiva fruibilità da parte dell’utenza, alla luce del monitoraggio che si sta realizzando su questi primi mesi di apertura al traffico. Abbiamo chiesto che si verificassero anche le condizioni di reale fattibilità economica-finanziaria del sistema autostradale pedemontano, in particolare del completamento della tangenziale di Como.
Siamo soddisfatti dall’attenzione riconfermata dal Governo, con il quale comunque a Roma manteniamo aperto da tempo un canale di informazione e confronto sulla questione della tangenziale di Como. È importante che al tavolo di gennaio che si terrà al Ministero ci sia questa volta anche un’adeguata rappresentanza degli amministratori locali, per utilizzare al meglio la prossima importante occasione – ufficializzata attraverso il nostro atto parlamentare – di poter rappresentare in maniera autorevole e compatta le ragioni del territorio.”

Chiara Braga – Mauro Guerra

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , | Lascia un commento

Pedemontana e tangenziali: “Il Pd al Governo ha fatto tutto quello che doveva. Sono Maroni e la Lega a non aver fatto nulla”

pedemontana2--400x300“La Lega sbaglia bersaglio. Deve bussare alla porta del suo presidente Maroni, è lui il responsabile di quanto sta accadendo. Il Pd al Governo ha fatto tutto quello che doveva mettendo un miliardo e 200 milioni di euro per Pedemontana e Tangenziali di Como e Varese. Inoltre, sotto il Governo Renzi, si è aggiunta la defiscalizzazione dell’opera per un totale di 400 milioni di euro. Maroni al contrario è stato inadempiente: doveva trovare i soggetti privati per finanziare il completamento dell’opera e attivarsi per presentare un nuovo piano finanziario al Cipe per eliminare i pedaggi sulle tangenziali. Non ha fatto nulla di tutto questo ma solo chiacchiere e propaganda”. Così interviene il segretario e consigliere regionale del Pd Alessandro Alfieri in merito alla bocciatura dell’emendamento della Lega, ieri sera in Commissione Bilancio della Camera dei deputati, che chiedeva al Governo un contributo di 500milioni di euro in tre anni in favore di Autostrada Pedemontana Lombarda. L’opera, che è in project financing, ha già ricevuto contributi pubblici, su un massimo del 50% consentito, per oltre il 40% dell’ investimento totale nonostante l’infrastruttura sia stata realizzata solo per il 30%.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , | 1 commento

II lotto della tangenziale di Como. Gaffuri: “Maroni prende in giro i comaschi”

pedemontana2--400x300Sulle dichiarazioni rilasciate dal Governatore lombardo, Roberto Maroni, si registra il pensiero del consigliere regionale Luca Gaffuri: «Maroni mi sembra in stato confusionale, prende in giro i comaschi. Presenterò subito un’interrogazione perché nessuno è a conoscenza di questi presunti sviluppi. La verità è che non esiste un progetto depositato». I documenti, infatti, direbbero altro. Duro, sulla questione, anche il sindaco di Como, Mario Lucini: «La stessa Regione ci ha appena detto di togliere dal Pgt (il piano di governo del territorio) i vincoli sui terreni toccati dal secondo lotto della tangenziale. Un’indicazione che parla da sola. In un recente incontro, era presente tra gli altri il sottosegretario Alessandro Fermi, avevamo ripreso in mano il vecchio progetto da 859 milioni e si era concordato di valutarne nuovamente il costo, studiando eventuali modifiche. Da quel momento non ci sono stati altri sviluppi, quindi non so di quale progetto e di quali risorse parli Maroni. Non esistono alternative se non una bozza messa a punto dalla Provincia, ma è poco più di una riga su una mappa».
Ricordiamo che c’è un accordo di programma che definisce «prioritaria» la realizzazione della tangenziale «nella sua interezza» ed è stato disatteso (Como starebbe valutando la possibilità di impugnarlo, ma non siede nel collegio di vigilanza). C’è, soprattutto, il parere della Regione sul secondo lotto della tangenziale comasca, parere depositato in Conferenza dei servizi il 29 maggio 2009: «Si rileva la necessità di studiare un differente tracciato  meno impegnativo dal punto di vista tecnico e quindi meno oneroso dal punto di vista finanziario. Si ritiene perciò opportuno differire l’approvazione del lotto 2 della tangenziale di Como, prescrivendo al soggetto attuatore lo studio di una soluzione alternativa che riconduca il valore economico dell’opera entro limiti maggiormente congrui».

Pubblicato in Mobilità, Notizie da Como | Taggato , | Lascia un commento

Proseguono i lavori per la tangenziale di Como

«Sono soddisfatto che i lavori proseguano come previsto e non si stiano verificando difficoltà». Luca Gaffuri, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale, commenta con favore la posa del cavalcavia che supera la linea ferroviaria Como-Lecco nella zona della Guzza all’interno del cantiere per la realizzazione della tangenziale di Como. Posa che è avvenuta nei giorni scorsi e che riguarda l’esecuzione della cosiddetta bretella di collegamento tra lo svincolo “Acquanera” e via Canturina. «I lavori del cantiere del primo lotto della tangenziale dovrebbero concludersi quindi per l’autunno del 2014 – continua Gaffuri -. Auspico che comunque il progetto della tangenziale di Como venga realizzato nella sua interezza, ovvero trovando una soluzione per il secondo lotto. Opera quanto mai necessaria per risolvere i problemi relativi al congestionamento del traffico nell’area sud di Como».

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , | Lascia un commento

Tangenziale di Como, incontro in Regione con l’assessore Cattaneo

«Questa volta l’Assessore regionale alla viabilità, Raffaele Cattaneo, ha compreso che le decisioni sulle infrastrutture viabilistiche del comasco vanno condivise con l’amministrazione provinciale ed i comuni interessati». Così Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio regionale, si è espresso al termine dell’incontro, avvenuto questa mattina a Palazzo Lombardia, voluto direttamente dall’Assessore Cattaneo per parlare del secondo lotto della tangenziale di Como. Durante la mattinata sono state presentate le due proposte attualmente al vaglio: una a firma dell’amministrazione provinciale concernente lo svincolo in località Acquanera, l’ingresso della strada in galleria ed l’ interconnessione sulla Strada provinciale 342 tra Montorfano ed Orsenigo, l’altra predisposta da Infrastrutture Lombarde riguardante gli svincoli contenuti in località Bernate Rosales e Navedano, l’ingresso in galleria prima di Senna Comasco e l’interconnessione sulla Strada provinciale 342 tra Montorfano ed Orsenigo, che prevedono differenze tecniche nella realizzazione dei tunnel dal lotto attualmente in costruzione tra Grandate e la località Acquanera. «Ritengo si sia trattato di un incontro positivo – rileva Gaffuri – Soprattutto sono soddisfatto degli studi effettuati con la speranza che, questa volta, la progettazione preliminare corrisponda a quella definitiva dal punto di vista economico. In questi giorni analizzeremo nel dettaglio i progetti che ci sono stati presentati anche se ritengo che la soluzione prospettata dall’amministrazione provinciale sia quella caratterizzata da minor impatto sull’ambiente. Come auspicavamo, ora i Comuni avranno la possibilità di valutare le soluzioni presentate».

All’incontro ha presenziato anche la parlamentare comasca del PD, Chiara Braga: «Questo incontro in Regione Lombardia credo sia stato molto utile: ci ha consentito di conoscere quali sono le varie ipotesi attualmente allo studio per il completamento della tangenziale di Como. Ora tocca alla Provincia  di Como avviare un confronto trasparente con i comuni, ed i vari soggetti del territorio coinvolti, al fine di individuare quale sia la soluzione migliore per realizzare nel modo più rapido questo importante collegamento viabilistico. Bisogna comunque ribadire che, attualmente, il problema principale resta quello del reperimento delle risorse necessarie nonché la garanzia che, in ogni caso, vengano rispettati i contenuti dell’accordo di programma relativo al sistema viabilistico Pedemontano che prevedono la realizzazione complessiva della tangenziale di Como».

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Affossato il secondo lotto della Tangenziale: grazie Carioni!

“Anche se i margini d’azione per arrivare ad un risultato diverso erano apparsi da subito molto stretti, perché non accade molto spesso di votarsi contro anche quando si sa di avere torto, la decisione uscita ieri dal Collegio di vigilanza sull’accordo di programma della Pedemontana, per i toni e i contenuti, è particolarmente pesante per il nostro territorio. L’affossamento del secondo lotto della Tangenziale di Como è uno schiaffo che Como non merita, soprattutto se si considera  la modalità con cui si è giunti a questa situazione: il venir meno di precisi impegni sottoscritti da tutte le parti nell’accordo di programma rispetto alla realizzazione complessiva del sistema pedemontano, comprensiva cioè dell’intera Tangenziale di Como”. Questo il commento della parlamentare comasca del PD, Chiara Braga.

“Si continua poi, da parte regionale, - prosegue la deputata comasca – a tirare in ballo soluzioni propositive per un’alternativa viabilistica, quale l’autostrada Varese-Como-Lecco, che non è neppure coerente con il primo lotto della tangenziale già in corso di realizzazione e che, comunque, registra la contrarietà delle istituzioni territoriali, Provincia di Como compresa.  Questo atteggiamento di arroganza regionale, confermato ancora una volta ieri, rivela tuttavia in modo drammatico, la debolezza politica del livello istituzionale lariano rispetto a questa lunga e complessa vicenda, incapace di difendere un’opera, come il secondo lotto della tangenziale, davvero strategica per il miglioramento della viabilità comasca, ben più di qualche opera accessoria sparsa nei “feudi” di questo o quel politico di turno.

“Hanno un bel dire – continua la Braga -  il presidente della Provincia di Como, Carioni con la Lega al seguito,   e il viceministro Castelli, presente al momento della decisione di ieri, quando continuano a rifilarci promesse sul Nord, sul territorio, promesse che poi non mantengono. Quando si tratta di decidere per il bene di Como, gli emuli di Alberto da Giussano abbassano docilmente la testa, magari non presentandosi nemmeno, per evitare di perdere la faccia come è accaduto ieri allo stesso Carioni, che come sappiamo siede su poltrone che in questa fase si trovano evidentemente in conflitto di interessi. Salvo poi dichiarare, subito dopo o subito prima a seconda delle circostanze, che il suo, presunto, merito è quello di aver dato vita ad una politica che non è “fatta di spot […] ciò che parla sono le opere”.

“Caro presidente, – conclude la democratica – in questa Provincia le sue opere parlano talmente tanto che non si sentono, tacciono perché non esistono. E il risultato confezionato sul secondo lotto della Tangenziale ne è, purtroppo, l’ennesima e grave conferma ”.

Pubblicato in Mobilità, Notizie dalla Provincia | Taggato , , , | Lascia un commento