Archivi tag: Regione

Gaffuri scrive una lettera ai consiglieri PD

“Cari consiglieri, vi scrivo conscio del passaggio politicamente difficile che avete vissuto ieri, di cui mi assumo interamente la responsabilità. Ragioni personali e familiari hanno fatto sì che io fossi assente dai lavori dell’Aula: vi sono circostanze nella vita, anche di un politico, in cui è necessario fermarsi, pure se sono i momenti più inopportuni. E spesso la riservatezza oggi mal si concilia con una politica ormai completamente mediatica.”

Inizia così la lettera che il capogruppo del PD in Regione Luca Gaffuri ha inviato ieri sera ai propri colleghi dopo la bufera abbattutasi su di lui per l’assenza durante la discussione della mozione di sfiducia a Formigoni.

“Quello di ieri – continua – era un passaggio fondamentale di questa legislatura per cui avevamo molto lavorato nei mesi scorsi, sia con iniziative pubbliche per coinvolgere i cittadini, come “tempo scaduto” e “liberalasedia”, sia con un importante lavoro di coinvolgimento di tutti i gruppi di minoranza. Sapevamo che il risultato non sarebbe stato diverso da quello che la votazione ha sancito, perché non conviene né alla Lega né al Pdl andare al voto. Malgrado ciò ritengo che la discussione della mozione fosse fondamentale per denunciare l’inadeguatezza di Formigoni e della sua maggioranza rispetto ai problemi e le scelte che la Lombardia è chiamata a fare nei prossimi anni. Capisco che la mia assenza sta causando smarrimento e rabbia tra i nostri attivisti e simpatizzanti e so che chi, come me, ha più responsabilità, deve assumersele”.

“Vi chiedo – prosegue – di incontrarci come gruppo lunedì per prendere insieme, come abbiamo fatto sempre anche in occasione delle scelte più difficili, la decisione più giusta”. Gaffuri quindi conclude: “Scegliamo serenamente la strada migliore. Sin da ora vi assicuro che qualsiasi sarà la determinazione che assumeremo il mio impegno continuerà”.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , | 2 commenti

Gaffuri commenta la sua assenza: solo polemiche pretestuose

“Sono in corso polemiche pretestuose sollevate dalla maggioranza sulla mia assenza oggi in Aula. Polemiche motivate dal comprensibile intento di spostare l’attenzione dalle vicende che riguardano Formigoni e che hanno portato alla nostra mozione di sfiducia – dichiara il capogruppo -. Avevo avvisato per tempo che in questi giorni sarei stato assente. Nessuno, del resto, può dubitare del mio impegno per indurre Formigoni alle dimissioni e rinnovare l’amministrazione in Lombardia. Il resto è fumo negli occhi”. Lo dichiara Luca Gaffuri, capogruppo del Pd in Consiglio regionale della Lombardia.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , | Lascia un commento

Il 6 giugno si discute la mozione di sfiducia in Regione

Nella seduta di Consiglio regionale di mercoledì 6 giugno 2012 si discuterà la mozione di sfiducia al presidente Formigoni, presentata da Pd, Idv e Sel. E martedì 19 giugno 2012 si tratterà la questione degli interventi nelle zone della Lombardia colpite dal sisma, come richiesto sempre dal Gruppo regionale del Partito democratico.

“La seduta di mercoledì sarà l’occasione per fare il punto su due anni disastrosi, connotati da tutte le vicende di cui sappiamo e che coinvolgono direttamente il Governo Formigoni – spiega Luca Gaffuri, capogruppo regionale del Pd – e che si caratterizzano per una totale mancanza di spinta propulsiva. A questo punto non sono importanti i voti o il risultato, ma il fatto che si mettono sotto la lente quei meccanismi consolidati che si creano dopo tanto tempo alla guida di una regione e non fanno bene a un’azione di governo. E non uso parole solo mie, ma di un giovane e rampante esponente del Pdl”.

Gaffuri spiega meglio: “Quando noi del Pd diciamo che anche in Lombardia dopo quattro legislature e dopo quanto è successo è importante che ci sia un cambiamento o che quattro mandati sono troppi e dopo un po’ di tempo è bene cambiare, non siamo gli unici. Le medesime frasi vengono riportate pari pari dal sindaco ‘formattatore’ di Pavia in un’intervista dei giorni scorsi. E’ giovane e con le idee ben chiare sul perché Formigoni ha fatto il suo tempo. E sembra che ci rubi le parole di bocca. Forse anche il centrodestra si rende conto che per Formigoni il tempo è scaduto”.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , | Lascia un commento

Formigoni smentito da Daccò. PDL e Lega votino la sfiducia

Luca Gaffuri, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, commenta così le rivelazioni di Repubblica sulle risposte di Piero Daccò ai Pm:

“Le parole che abbiamo letto oggi smentiscono categoricamente le spiegazioni che Formigoni ha dato ai lombardi. La Lombardia non ha bisogno di un presidente ‘smemorato’. Solo martedì ci siamo presi dei ‘buffoncelli’ perché chiedevamo a Formigoni di prendere atto del risultato elettorale che tiene conto indubbiamente degli ultimi scandali. Ora i dirigenti e i consiglieri di Pdl e Lega non possono fare finta di nulla e se hanno a cuore l’opinione dei cittadini devono mettersi nell’ottica di chiudere l’era Formigoni. Noi abbiamo presentato la mozione di sfiducia, vedano loro se cogliere l’opportunità o tirare malamente a campare”.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , | Lascia un commento

Carta regionale dei servizi: la regione elimini il lettore e spedisca a casa il Pin

Un miliardo e cinquecento trenta milioni di euro: tanto è costata la CRS (carta regionale dei servizi) ai lombardi in 10 anni dal suo lancio con l’accattivante slogan “La vita è una carta meravigliosa”.

“Si tratta di un investimento importante per uno strumento che è stato presentato con tante potenzialità ma che in effetti è stato sinora sottoutilizzato dai cittadini a causa di diverse criticità – ha spiegato il capogruppo del Pd Luca Gaffuri – . Prima di tutto per utilizzare la carta online serve essere in possesso di un PIN che deve essere richiesto presso le Asl, le sedi di SpazioRegione o gli uffici postali, di cui, secondo i dati attuali, sono in possesso solo il 15% dei lombardi. Inoltre – continua Gaffuri – un altro problema all’utilizzo della CSR è rappresentato dal lettore che deve essere installato e collegato al computer per permettere l’accesso ai servizi: ad oggi sono stati distribuiti solo 400mila lettori sui 600mila acquistati da Lombardia Informatica nel 2008 perché in molti non sapendo come, dove e perché richiederli hanno evitato di andare a cercarli. Mentre gli utenti attivi sono solo 191822 pari al 2,1% dei possessori della carta”.

Gaffuri ha perciò avanzato due proposte per ridare senso e funzionalità alla CRS: l’invio a casa del PIN in automatico a tutti i possessori della CRS così come avviene per carte bancarie in modo da semplificare la vita ad anziani e lavoratori; e la rapida estensione del modello sperimentato a Varese e Vimercate che prevede l’accesso online ai servizi della CRS senza l’utilizzo dell’apposito lettore che ha rappresentato sinora una forte limitazione.

A Como le carte distribuite sono 558.290, i consensi informati 372.171, i PIN sinora distribuiti 226.132; il che significa che è il 40,5 % dei possessori della carta ad aver richiesto un PIN: il dato è più alto della media lombarda a causa dell’utilizzo della CRS anche come carta sconto benzina ma per tutti gli altri servizi l’accesso rimane in linea con la media regionale che si attesta, per le province non di frontiera, intorno al 12% così come in linea con la media regionale è anche la percentuale di persone che usa i servizi online tramite lettore intorno al 2% dei detentori della carta.

Pubblicato in Idee e politica, Sanità e welfare | Taggato , , , , | Lascia un commento

Dimissioni Boni: dopo 40 giorni finalmente le dimissioni

“La Lega si è arroccata per 40 giorni a difesa del presidente Boni, ma grazie alle prese di posizione unitarie dei gruppi di minoranza ha dovuto cedere. L’ennesimo sconquasso in una maggioranza sempre più allo sbando”, commenta Luca Gaffuri, capogruppo consiliare del Pd, dopo l’annuncio fatto dall’esponente leghista di dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio regionale.

“A quasi un mese e mezzo dalla notizia delle indagini a suo carico, Davide Boni ha fatto solo un atto di correttezza istituzionale che gli avevamo chiesto più volte – continua Gaffuri –. Erano i primi di marzo quando ha ricevuto un avviso di garanzia per corruzione e, nonostante gli inviti, non solo dell’opposizione, a farsi da parte, sosteneva e ha sostenuto fino a pochi giorni fa di non aver nulla da temere. Ora, all’improvviso, cambia registro e assicura di voler semplicemente seguire l’esempio del suo leader Umberto Bossi. In realtà, fa ciò che andava fatto da tempo: togliere dall’imbarazzo l’istituzione Consiglio regionale. Alla buon’ora”.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , | 1 commento

Dimissioni di Renzo Bossi: legislatura nata male e che deve terminare al più presto

Sulle dimissioni di Renzo Bossi dal Consiglio regionale, accettate oggi, martedì 17 aprile 2012, dall’Aula, è intervenuto Luca Gaffuri, capogruppo del Pd:

“La vicenda del consigliere regionale Renzo Bossi è l’immagine di questa legislatura, nata male a cominciare dalla vicenda delle firme e dalla questione del listino bloccato, che ha obbligato Regione Lombardia a eleggere consiglieri regionali che difficilmente sarebbero stati eletti in altro modo.

Questa Regione dimostra di essere sotto ricatto rispetto a vicende che avrebbero del grottesco se non stessero accadendo realmente, sotto i nostri occhi. E che sono legate a fatti interni a forze politiche che dettano le scelte di Formigoni.

Dalle elezioni in poi il presidente è costretto a prendere decisioni non nell’interesse di Regione Lombardia, ma dettate da altri tavoli che ci portano all’immobilismo e a una situazione sempre più grave. Noi siamo naturalmente favorevoli alle dimissioni e nello stesso tempo evidenziamo la preoccupazione per una legislatura nata male e che deve terminare il più presto possibile”.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , | 1 commento

Formigoni allo sbando: si torni alle urne!

“Gli assessori cadono come birilli ma Formigoni resiste imperterrito, come se nulla fosse. Anzi, trova il modo di sostenere che fare le vacanze con personaggi che poi vengono accusati di essersi arricchiti ai danni della sanità lombarda sia del tutto normale. No, non è normale, c’è invece una patologia che deve essere sanata rivolgendosi al medico migliore: gli elettori”.

Così dichiara Luca Gaffuri, capogruppo regionale del Pd, in merito alle notizie di rimpasto in giunta e degli sviluppi dell’inchiesta sulla fondazione Maugeri.

“Formigoni – continua Gaffuri – non può fidarsi dei suoi compagni di vacanze, come Daccò e prima di lui Marco De Petro, il collaboratore processato per lo scandalo Oil for food, e non ha nemmeno il controllo sulla sua giunta e sulla sua maggioranza, sulla quale dovrebbe avere la piena responsabilità: Monica Rizzi si è infatti dimessa perché lo ha deciso la Lega, Davide Boni non lo ha fatto perché i suoi gli hanno detto di tenere la presidenza del Consiglio regionale, nonostante a suo carico ci siano indagini in corso con accuse molto gravi. E intanto critiche molto dure arrivano dal segretario regionale del Pdl, lo stesso partito che aveva imposto nel listino di Formigoni Nicole Minetti. Quando le ombre si allungano significa che il tramonto è vicino, Formigoni deve farsene una ragione”.

 

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , | Lascia un commento

Sono troppi gli scandali della sanità lombarda!

“Un fatto gravissimo che alza il velo su un sistema di potere che ha avuto accesso libero alla sanità lombarda. Simone e Daccò sono persone molto vicine a Formigoni e sono accusate di aver distratto fondi da due grandi strutture sanitarie lombarde che ricevono molti soldi dalla Regione. Il presidente dovrebbe sentire il bisogno di spiegare perché tutto questo possa essere accaduto proprio sotto i suoi occhi”. Così Luca Gaffuri, capogruppo del Pd in Regione, e Gian Antonio Girelli, responsabile sanità per il Pd lombardo, commentano gli arresti odierni in merito allo scandalo relativo alla fondazione Maugeri.

“Dalle operazioni inutili alla clinica Santa Rita fino ai milioni di euro sottratti al San Raffaele e alla Maugeri, nella costosa sanità formigoniana gli scandali sono davvero troppi e troppo gravi. Anche per questo, torniamo a dirlo, è ora di ridare la parola ai lombardi”, concludono Gaffuri e Girelli.

Pubblicato in Idee e politica, Sanità e welfare | Taggato , , , , | Lascia un commento

Trasporto pubblico: Formigoni si scopre collaborativo, a fasi alterne

Il presidente Formigoni riscopre a fasi alterne e fuori tempo massimo il desiderio di collaborare con le opposizioni, dispiace constatare che questo suo spirito conciliante si manifesti solo a parole e nei momenti di difficoltà, quando la norma è insulti e provocazioni. Fa specie che affermi di non aver visto avanzare uno straccio di idea dalle opposizioni visto che ad esempio il progetto di riforma del trasporto pubblico locale approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, di cui lui si appropria esclusivamente il risultato, è il frutto di un lavoro condiviso della Commissione territorio che ha lavorato nel merito della materia stravolgendo il testo licenziato dalla Giunta. Diversamente da quanto sostiene Formigoni, l’approvazione unanime dell’articolato, corretto nei punti essenziali dagli emendamenti presentati dalle opposizioni, è la prova provata che il centrosinistra in aula sta bene attento al merito dei provvedimenti e quando li condivide non ha difficoltà né remore a sostenerli. Peccato che troppo spesso l’atteggiamento della maggioranza vada esattamente nella direzione opposta.”

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , | Lascia un commento