Archivi tag: navigazione

Lago di Como, Orsenigo: “Regione Lombardia intervenga sul deflusso minimo vitale”

digaAngelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, scrive all’assessore all’Agricoltura e a quello agli Enti locali, montagna e piccoli comuni a proposito delle criticità segnalate dal Consorzio di bonifica Dugali Naviglio Adda Serio in relazione alla scarsità d’acqua rilasciata verso il lago di Como e le conseguenze che comporta.
“Il Consorzio di bonifica Dugali Naviglio Adda Serio ha espresso nei giorni scorsi forte preoccupazione per le criticità che stanno emergendo in relazione all’insufficiente rilascio di acqua dai bacini idroelettrici della Valtellina verso il lago di Como e di conseguenza all’irrigazione dei territori della bassa Lombardia – spiega Orsenigo –. Considerata l’importanza che il turismo ricopre per il territorio del lago di Como e che l’agricoltura riveste per il resto della regione, ho chiesto agli assessori di valutare se ci siano le condizioni per invitare i gestori degli impianti idroelettrici a garantire un afflusso costante di acqua al lago di Como e applicare deroghe al Deflusso minimo vitale, così come previste dalle Norme tecniche di attuazione del Ptua (Programma di tutela e uso delle acque) approvato lo scorso anno e, qualora non ci fossero, la convocazione urgente del Tavolo per il monitoraggio delle riserve idriche, per riunire tutti i soggetti interessati alla regolazione e all’utilizzo delle acque e intervenire subito con soluzioni alternative”.
Il timore di Orsenigo è che “si ripetano situazioni già viste per il nostro lago: l’abbassamento dei livelli comporta problemi di vario genere che riguardano le darsene che rischiano di essere inutilizzabili, le sponde che potrebbero cedere, la riproduzione stessa dell’ecosistema. Credo che sia necessario intervenire preventivamente e anche con celerità”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Economia e lavoro, Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio, Turismo | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Navigazione e cronici disservizi

navigazione lagoNavigazione lariana in sempre maggior difficoltà. O meglio, studenti e lavoratori, penalizzati da forti ritardi e cancellazioni di corse e di attracchi senza alcun preavviso. Con tutti i problemi che ne derivano. Facendosi interpreti del malumore per un disservizio che si sta facendo cronico i consiglieri regionali Luca Gaffuri e Francesco Dotti hanno scritto alla direzione della Navigazione e al direttore Franze Piunti lamentando «la situazione di pesante disagiovissuta dagli utenti del servizio navigazione del lago di Como. Studenti e pendolari – in particolare – lamentano importanti disservizi, legati soprattutto ai ritardi che si verificano sempre più di frequente e che in taluni casi hanno superato i sessanta minuti di attesa. Il trasporto sul lago di Como è di fondamentale importanza e deve imprescindibilmente garantire standard di efficienza. Per lo più non si tratta soltanto di ritardi ma, secondo i pendolari, anche di “soppressione di corse senza preavviso e motivazione, oltre alla totale assenza di mezzi sostitutivi; tutto ciò con un evidente danno a scapito di studenti e lavoratori”. Continua a leggere

Pubblicato in Mobilità | Taggato | Lascia un commento

Navigazione Laghi: si riprenda il processo di regionalizzazione

La Camera ha approvato all’unanimità una mozione unitaria sulla gestione del servizio pubblico di navigazione sui laghi prealpini. ”La mozione a mia prima firma e sottoscritta da colleghi del gruppo del PD, è stata unificata – precisa la deputata comasca –   ad un altro testo che riportava la firme dei colleghi afferenti al Lago di Garda, a fronte della disponibilità del Governo ad assumere impegni precisi sulla Navigazione laghi”. “Al primo punto – illustra la Braga – l’impegno dell’esecutivo prevede un adeguato stanziamento di risorse finanziarie necessarie a dare continuità, anche per i prossimi mesi, al servizio pubblico di navigazione evitando così di penalizzare gli utenti pendolari, le attività economiche insediate e i lavoratori preoccupati delle ricadute occupazionali di eventuali ridimensionamenti all’orizzonte. Un intervento questo, tanto più necessario se si considera il livello del servizio di navigazione che muove ogni anno 9 milioni di passeggeri e 700 mila veicoli, e che presenta una dei migliori coefficienti di esercizio, in termini di copertura dei costi con le entrare tariffarie, tra tutte le aziende che si occupano della gestione del trasporto pubblico locale”. “Positivo anche il chiaro impegno del Governo a riattivare il percorso di regionalizzazione del servizio di navigazione, secondo quanto già previsto dal decreto legislativo 422 del 1997, costruendo l’intesa necessaria con le Regioni sulla base di un piano di risanamento tecnico-finanziario aggiornato e di un ulteriore piano industriale che punti all’efficacia e all’efficienza del servizio, oltre che alla sostenibilità ambientale”. “La regionalizzazione- prosegue la giovane democratica -, su cui anche le Regioni si sono recentemente espresse favorevolmente, è l’obiettivo primario da perseguire e presupposto necessario per qualsiasi eventuale ripensamento degli assetti gestionali e societari attuali, tenendo ben presente che la vocazione pubblica del servizio di navigazione deve essere mantenuta e rafforzata, tanto quanto il potenziamento turistico, al fine di affrontare le note esigenze di mobilità locale con soluzioni alternative che investano più convintamente sul lago anche come fattore di valorizzazione dei territori lacuali. “Incalzeremo il Governo – conclude l’onorevole lariana – nel tener fede agli impegni oggi assunti. E’ tuttavia,   fondamentale che Regione Lombardia e gli altri livelli amministrativi locali, insieme ai vertici della Gestione governativa, proseguano nel loro impegno per sostenere i prossimi passaggi finalizzati alla regionalizzazione.”

Consulta il testo della mozione unitaria approvata e la dichiarazione di voto dell’on. Braga:

590_Mozione unitaria Navigazione laghi 06092012

590_Navigazione Laghi, dichiaraz. Braga 06092012

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Navigazione Laghi: mozione in discussione domani alla Camera

Sarà discussa domani, mercoledì 5 settembre 2012, alla Camera dei Deputati la mozione concernente le iniziative in materia di gestione del servizio pubblico di Navigazione sui laghi prealpini, a prima firma dell’onorevole comasca Chiara Braga, insieme con l’on.Codurelli lecchese edaltri deputati del Partito Democratico.

“In questi anni - spiega la giovane deputata comasca – il Servizio Navigazione laghi di Como, Garda e Maggiore ha subito pesanti tagli lineari dei finanziamenti destinati al trasporto lacuale, che si sono sommati al rincaro progressivo del costo del carburante necessario alla circolazione dei natanti e alla reintroduzione  nel 2011, del pagamento dell’Iva sull’acquisto dei mezzi di navigazione, con pesanti ricadute sul servizio destinato agli utenti della navigazione. Con questa mozione, che fa seguito a diversi interventi fatti in questi anni a livello parlamentare, si chiede al Governo un impegno preciso nell’individuare soluzioni attuabili e sostenibili alle pesanti problematiche di mobilità dei territori lacuali, affrontate sino ad oggi in maniera parziale quasi a voler mettere ogni anno una pezza riparatoria laddove invece occorrerebbe una seria e concordata visione di prospettiva sul futuro della navigazione lacuale, le cui direttrici peraltro sono già state fissate da leggi precedenti”.

“Criticità – prosegue la Braga – fronteggiate dalla stessa Navigazione con scelte, per lo più inevitabili, di riduzione delle corse di trasporto passeggeri, di traghettamento degli autoveicoli e di aumento delle tariffe applicate, misure che penalizzano soprattutto gli utenti pendolari generando conseguenze negative sia in termini occupazionali che per lo sviluppo turistico e quindi economico”.

L’intento – spiega l’esponente democratica – è dunque quello di giungere, alla fine del dibattito parlamentare, ad una mozione condivisa che impegni il Governo a garantire la continuità del servizio pubblico lacuale assicurandone un livello adeguato di efficienza ed efficacia nonché la tenuta dei posti di lavoro e lo sviluppo dell’attrattività turistica insieme all’indotto economico”.

“Di grande importanza è poi – conclude la parlamentare - dare rapida attuazione al processo di regionalizzazione previsto già dal decreto legislativo del 1997 accompagnandolo, oltre che da una definizione precisa delle competenze alle Regioni coinvolte come Lombardia, Piemonte e Veneto, con un piano industriale e organizzativo tale da sostenere la migliore efficienza aziendale, l’efficacia e l’economicità del servizio pubblico”.

In allegato il testo della mozione in discussione domani alla Camera dei Deputati:

587_Mozione navigazione aula_Braga 03092012

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Navigazione: non sappiamo sfruttare le potenzialità

Estate…tempo di gite sui laghi. E mentre la Navigazione del lago di Como si trova alle prese con i problemi ben noti dei costi di gestione sul vicino lago Ceresio i viaggiatori sono aumentati e sono state promosse nuove corse turistiche estive. «Nonostante gli effetti della crisi economica si facciano sentire un poco anche in Canton Ticino, per ciò che concerne la navigazione del lago di Lugano si continua a mettere a frutto gli effetti di immagine, culturali ed emotivi che costituiscono il valore aggiunto della navigazione, mezzo di trasporto al quale prestano molto attenzione i politici svizzeri» commenta il capogruppo del PD in Consiglio Regionale, Luca Gaffuri. «Occorre infatti sfatare un mito: anche le società di navigazione svizzere sono alle prese con problemi economici ma il pieno sostegno a tali realtà è stato accettato dai politici della vicina Confederazione già nel 2009 in quanto la navigazione sui laghi e sul Reno rappresenta, insieme alle montagne, una delle principali attrazioni dell’offerta turistica». Bisogna infatti considerare che l’impatto economico, fiscale e turistico di questo settore ammonta a oltre 300 milioni di franchi. «In Svizzera, in un’epoca dove la promozione della mobilità dolce e la salvaguardia del patrimonio turistico stanno crescendo, assistiamo ad una voce unanime nel riconoscere l’importante ruolo svolto dalla navigazione. Purtroppo la stessa cosa non accade da noi ed, anzi, si guarda con preoccupazione al prossimo autunno quando potrebbe verificarsi il calo nel numero di corse di battelli e catamarani utilizzati dai pendolari. Purtroppo chi non potrà più contare su corse utili dovrà dire addio alla “mobilità dolce” e ricorrere ancora una volta all’autovettura».

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Camera: approvato Odg sulla Navigazione laghi

Approvato ieri alla Camera dei Deputati l’ordine del giorno sulla Navigazione laghi di Como, di Garda e Maggiore presentato dalle deputate del Partito Democratico Chiara Braga e Lucia Codurelli.

“Il documento accolto – spiega l’onorevole Braga – impegna il Governo a prevedere un’allocazione efficiente e adeguata delle risorse alla Gestione navigazione laghi di Como, Garda e Maggiore garantendo efficacia e qualità al servizio pubblico lacuale, nonché la salvaguardia dell’occupazione, anche in considerazione dei risultati dei recenti studi sulla spending review”. L’esecutivo ha inoltre confermato l’impegno a dare rapida attuazione al percorso di trasferimento alle Regioni della gestione stessa del servizio di navigazione laghi, secondo quanto già previsto dalla legislazione vigente ma non ancora realizzato”.

“Il testo finale del decreto sviluppo – prosegue la deputata comasca – ha sì destinato, per l’anno 2012, 6 milioni di euro alla navigazione laghi ma tale stanziamento va a coprire soltanto i maggiori costi delle spese di esercizio e quindi non risolve il problema dei tagli lineari che già ad oggi fanno mancare all’azienda circa il 50 per cento delle risorse previste, una cifra pari a 13 milioni di euro”.

“E’ chiaro che sull’entità dei finanziamenti influiscono diversi fattori dalla complessa situazione finanziaria del Paese al percorso di spending review in atto nei ministeri, ai tagli realizzati dal precedente Governo e agli aumenti complessivi dei costi di esercizio”.

“Il lavoro che sia io che la collega lecchese Codurelli, insieme al gruppo del Pd, abbiamo fatto in Commissione e in Aula alla Camera – conclude la parlamentare – è stato il risultato di una costante azione di confronto e relazione con il Ministero. Un primo risultato che ha dato i suoi frutti permettendo di concordare con il Governo Monti una linea comune condivisa, sfociata nell’approvazione di questo importante ordine del giorno. Ora ci attendiamo un perseguimento di questa azione e un impulso anche da parte della Regione Lombardia, per quanto le compete, sempre che le vicende che coinvolgono il Presidente Formigoni non aggravino ancora di più l’immobilismo regionale su questo fronte ”.

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Trasporti: Svizzera in perfetto orario Italia all’anno zero

Svizzera come sempre in perfetto orario sulla tabella di marcia dei progetti di trasporto pubblico e infrastrutturali. Italia all’anno zero. Sono queste le conclusioni a cui è giunto ieri, giovedì 16 febbraio 2012, Luca Gaffuri, capogruppo regionale del Pd, durante l’incontro a Lugano tra l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Lombardia e l’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio della Repubblica e Canton Ticino, per parlare, appunto, di mobilità.

Punto per punto, Gaffuri ha fatto presente i problemi e chiesto delucidazioni agli amministratori ticinesi e ai loro funzionari: “Ho notato che il Canton Ticino ha una prudenza che desta preoccupazione sul quadruplicamento ferroviario verso Seregno. E d’altra parte la prima a frenare sul progetto è stata proprio la Giunta regionale lombarda. Però il rischio è che si vada al collasso perché non è solo una linea per le merci, ma anche per i passeggeri”.

Un rischio che corrono anche strade e autostrade in quanto, ha detto poi Gaffuri, “mentre la Svizzera arriva in orario sui poli logistici, l’interporto, le gallerie di base, l’Italia è all’anno zero. Con un intervento mastodontico alle porte: i lavori nel San Gottardo che porteranno alla chiusura del passaggio tra le Alpi per 900 giorni. Un problema che non sa nemmeno la Svizzera come affrontare”.

In Lombardia, e più precisamente sulla linea di Como, “non si è riusciti nemmeno a realizzare correttamente un park&rail, un parcheggio di interscambio, nella stazione di Albate-Camerlata – ha ricordato il capogruppo Pd –. La soluzione temporanea ha visto un investimento di 20mila euro e il risultato è che oggi si parcheggia sui marciapiedi. Oltre tutto è una linea che può fare quasi le funzioni di metro tramvia, ma non viene assolutamente pubblicizzata”.

D’accordo anche Marco Borradori, consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del territorio, secondo il quale se non si riesce a finalizzare con strutture al passo con i tempi, questi sono interventi inutili.

“Fortunatamente – ha aggiunto Gaffuri in tono evidentemente polemico – a Como si va al voto tra un paio di mesi e spero che i futuri amministratori siano più illuminati. Inoltre, vengono chiuse le Province: nel caso di Como, risultava un ente davvero inutile, visto che non si è mai occupata del problema, e in questo modo la questione passa in capo alla Regione”.

Gaffuri ha poi chiesto lumi sulla possibilità di estendere la linea da Lugano a Lecco, passando per la cosiddetta Pedemontana ferroviaria. Ma su questo i tecnici ticinesi hanno risposto che dipende dalla Lombardia, considerato anche il fatto che servirebbero delle locomotive a trazione diesel, in quanto la linea non è elettrificata.

Altro tema di rilievo toccato durante l’incontro, è stato la navigazione lacuale: “L’ex Ministro Tremonti ha tagliato 13 milioni di euro e da allora non ci sono state più novità – ha spiegato Gaffuri –. D’altra parte, se la soluzione è la regionalizzazione del servizio, la questione diventa complessa perché riguarda anche altre regioni, come Piemonte, Veneto e Trentino. Ma qualcosa bisogna pensare: i ticinesi sono molto interessati alla navigazione lacuale in chiave turistica e hanno sottolineato l’esigenza di trovare una soluzione in vista dell’inizio di stagione, altrimenti ne risentiranno anche loro”.

Gaffuri ha chiesto, infine, l’interesse del Canton Ticino per la tratta di navigazione Porlezza-Lugano, che trasporta una media di 3500 persone: “Il ministro ticinese Borradori ha risposto che il Governo sta facendo una valutazione e che sono seriamente interessati al servizio”.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , | Lascia un commento

Navigazione laghi: la Provincia appronti un Piano per rilanciare il sevizio

La Navigazione Laghi subisce da anni, sistematicamente, tagli e riduzioni. Poco importa che la mobilità su acqua rappresenti un’opportunità strategica per il nostro territorio, sia in termini ambientali che sociali, soprattutto le zone rivierasche.

Sembra che, finalmente, ci sia resi conto che la risposta a questa situazione penosa passi dalla regionalizzazione del servizio, ma per fare questo è necessario che tutti gli enti interessati si confrontino per definire un Piano per la salvaguardia e il potenziamento del servizio, accompagnato dalle dovute garanzie in termini di risorse finanziarie necessarie per gli investimenti ed il funzionamento.

“Per queste ragioni – commenta Mauro Guerra, capogruppo PD in Consiglio Provinciale – lunedì discuteremo in Consiglio una mozione, che abbiamo presentato la scorsa settimana, per impegnare la Giunta ad attivarsi in ogni sede verso il Governo, il Parlamento, la Regione Lombardia, la Provincia di Lecco, la Navigazione Laghi,  al fine di adottare tutte le iniziative necessarie per scongiurare tagli di corse e servizi che penalizzino il sistema del trasporto pubblico locale via lago, i lavoratori e gli studenti che lo utilizzano quotidianamente e la sua funzione turistica. Inoltre – prosegue il capogruppo – vorremmo che fosse predisposto e condiviso, con tutti gli enti interessati e competenti, un Piano di rilancio del trasporto pubblico sul lago, al fine di costruire una offerta potenziata che lo renda in grado di competere sempre più come alternativa al trasporto su gomma, con i vantaggi che ne derivano in termini di minori costi ambientali, di diminuzione del traffico sulla statale 340 Regina e sulla Provinciale Lariana, di migliore mobilità per i cittadini e le attività economiche”.

Pubblicato in Mobilità, Notizie dalla Provincia | Taggato , , | Lascia un commento

Coordiniamo gli orari tra navigazione e trasporto ferroviario

Data la ripresa dei lavori sulla SS 36 per la messa in sicurezza della galleria Monte Piazzo e la chiusura dello scalo di Cadenabbia, credo che l’occasione sia quanto mai propizia per arrivare ad una riorganizzazione completa degli orari dei traghetti che permetta di sfruttare al massimo le coincidenze con i treni a Varenna per assicurare i collegamenti per gli studenti ed i lavoratori della sponda occidentale del Lario con Lecco e Milano”. Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale, interviene sulle difficoltà di collegamento con il capoluogo lombardo per pendolari e studenti alla vigilia della ripresa delle attività lavorative e di studio dopo la pausa per le festività natalizie e di fine anno. “La viabilità dell’alto Lario è già messa a dura prova dallo scorso mese di novembre in seguito all’avvio dei lavori di ANAS finalizzati alla messa in sicurezza della galleria Monte Piazzo. Ora è stato chiuso lo scalo di Cadenabbia mentre tra poco entreranno in vigore i tagli alle corse decisi dalla Navigazione laghi in seguito ai minori stanziamenti decisi dal Governo – prosegue Gaffuri -. Proprio per questo, e data la situazione che coinvolge appunto il comparto della Navigazione, l’occasione mi sembra propizia per valorizzare le possibilità di interscambio e rendere maggiormente compatibile l’utilizzo di battelli ed aliscafi per studenti e lavoratori che poi possono utilizzare la linea ferroviaria per raggiungere Milano

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Lavori sulla statale Regina: gravi disagi al traffico

Con la ripresa del cantiere per la messa in sicurezza della galleria Monte Piazzo lungo la SS 36, al termine del periodo legato alle festività natalizie e di fine anno, nei fine settimana il rischio è di arrivare ad una paralisi del traffico sulla Statale Regina”. Così Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale, interviene sottolineando i rischi per la viabilità del Lario che sarà messa a dura prova dalla continuazione dei lavori di ANAS finalizzati alla messa in sicurezza di uno dei tunnel della superstrada sulla sponda orientale del lago. “L’istituzione del traffico su una sola corsia per la chiusura, a rotazione, delle carreggiate nord e sud della superstrada, complice anche la stagione sciistica, rischia di essere deleteria per l’alto lago. In caso di lunghe colonne sulla SS 36 il rischio è che un fiume di auto si riversi sulla statale Regina provocando il blocco della circolazione, facendo improvvisamente fare a tutto il territorio un balzo indietro di 30 anni!”. “Il tutto si traduce – conclude Gaffuri – in nuove difficoltà per gli abitanti dei paesi rivieraschi che saranno messi a dura prova tra qualche giorno dalla diminuzione nel numero di corse per il trasporto passeggeri effettuato dalla Navigazione laghi

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento