Archivi tag: mobilità

Tangenziale, Gaffuri: “Nessun segnale di vita. Vedremo il primo gennaio”

tangenziale como ritagliata“Nessun segnale di vita” è il virgolettato con cui Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, commenta sul giornale La Provincia di Como di martedì 17 ottobre gli impegni presi con i comaschi a proposito della tangenziale. Il consigliere dice di non aver registrato passi in avanti sull’argomento tangenziale di Como e sull’abolizione del pedaggio prevista dal 1 gennaio prossimo.
“No, non ci sono aggiornamenti. Questo però è un obiettivo fondamentale per Como e tutta la provincia. Da anni lo stiamo perseguendo, dimostrando che la scelta di portare a pagamento il primo lotto della tangenziale non va bene. Dobbiamo eliminare il pedaggio, rendere gratis la strada – dice ancora Gaffuri –. I numeri degli utenti che a oggi utilizzano il tratto autostradale sono ancora irrisori, il peso dell’opera è stato sorretto dal pubblico, i  benefici per cittadini e territorio tardano a vedersi”.
Gaffuri conclude dicendo che “ci aspettiamo che Roberto Maroni sia di parola e che dal primo gennaio del 2018 la tangenziale sia effettivamente gratuita così come ha promesso a più riprese. Per ora, in questi mesi, ancora non abbiamo visto una foglia muoversi. Immagino non sia affatto facile, ma ci contiamo perché per il nostro territorio è una questione troppo importante”.

Pubblicato in Idee e politica, Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Variante Tremezzina, Guerra: “Come affermo da tempo, lavorando senza inseguire chiacchiere e polemiche, la variante della Tremezzina si farà”

tremezzina“In molti chiacchierano e polemizzano su giornali e social. Altri, come riconosciuto dal Soprintendente Luca Rinaldi al Comune di Tremezzina, lavorano per risolvere i problemi, migliorare i progetti e arrivare alla realizzazione dell’opera”. Lo dichiara il deputato comasco del Pd e sindaco di Tremezzina Mauro Guerra alla notizia anticipata in un’intervista dal Soprintendente all’archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese del via libera al progetto della variante della Tremezzina.
“Colgo l’occasione per ringraziare ancora il team di progettisti della Provincia guidato dall’ing. Tarantola, il paesaggista incaricato arch. Montanelli, i dirigenti di Anas per il prezioso lavoro fatto in questi mesi con la Soprintendenza”.
“La scorsa settimana, d’intesa con Chiara Braga, avevo già informato il Ministro Graziano Delrio dell’imminente via libera della Soprintendenza al progetto della variante della Tremezzina e concordato con lui un incontro, in sua presenza, con Anas per definire il cronoprogramma successivo”.
“Come riaffermo da tempo – conclude Guerra -, lavorando senza inseguire chiacchiere e polemiche, la variante della Tremezzina si farà. E si farà nel miglior modo possibile”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Economia e lavoro, Mobilità, Notizie da Como, Notizie dal Parlamento, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Pedemontana, Gaffuri: “Sul cantiere bloccato tra Bregnano e Cermenate servono risposte immediate”

pedemontanaDovevano essere tre e invece non si sa quanti diventeranno i mesi di interruzione della viabilità in via Matteotti, a Cermenate, e in via Garibaldi, a Bregnano, dove lo scorso febbraio le rispettive amministrazioni comunali hanno autorizzato i cantieri della società Nuova Briantea per consentire i lavori necessari al completamento del cavalcavia, la nuova tangenziale connessa alla realizzazione della Pedemontana.
“I tempi si sono notevolmente dilatati e il blocco della circolazione su questo unico asse viario che collega i due paesi comporta notevoli criticità per chi vive nella zona – spiega Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, sollecitato dalle amministrazioni locali –: difficoltà di spostamento per i residenti, intasamento del traffico e aumento dell’inquinamento e danni economici per commercianti e aziende”.
Nonostante i ritardi, la società ha chiesto una ulteriore proroga e per Bregnano si parla addirittura della fine di gennaio 2018.
“All’esasperazione dei cittadini si aggiungono le incertezze dovute ai problemi del sottosuolo e al presunto stato fallimentare di società Pedemontana che deve dare riscontri immediati per poter finalmente riaprire queste strade e ristabilire la normalità nei due paesi. Per quanto mi riguarda, ho già predisposto una lettera all’assessore regionale ai Trasporti perché incontri al più presto i sindaci coinvolti”, conclude Gaffuri.

Pubblicato in Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Tremezzina, Guerra: “Dopo la Greenway, ora in arrivo la bikeway”

ciclisti bikeDopo la presentazione ufficiale di qualche settimana fa del nuovo progetto di estensione e sviluppo della Greenway, che da Griante condurrà fino ad Argegno, collegando lago e valli in itinerari turistico-culturali, un altro importante risultato è in dirittura d’arrivo per il Comune di Tremezzina nell’ambito del bando promosso da Regione Lombardia ‘Promozione del cicloturismo in Lombardia’.
“Il progetto presentato lo scorso mese di gennaio dal Comune di Tremezzina riguardante la realizzazione di un percorso cicloturistico di collegamento delle località di Ossuccio, Lenno, Mezzegra e Tremezzo, è stato ufficialmente ammesso al finanziamento da parte di Regione Lombardia con un contributo di 46.752,33 euro su un investimento totale accettato di 93.504,65 euro”, annunciano Mauro Guerra, sindaco di Tremezzina e deputato Pd, e Alessandro Bordoli, assessore allo Sport e tempo libero, che in anteprima svelano il disegno della nuova bikeway.
“Si chiamerà ciclovia Tremezzina o ciclovia delle Azalee ed è un progetto molto ambizioso per il Comune di Tremezzina, che vuole offrire un tracciato sostenibile per svolgere l’attività ciclistica lungo un percorso di mezza costa lontana dalla strada statale Regina, ricco di tratti particolarmente interessanti per la suggestività delle vedute e la bellezza dei luoghi e dei borghi antichi attraversati”, dicono i due amministratori.
“Pedalare in Tremezzina è sicuramente un valore aggiunto o meglio, da aggiungere al territorio – spiegano inoltre Guerra e Bordoli –. Attualmente, infatti, chi intende utilizzare la bicicletta sul lago trova una serie di difficoltà e di limitazioni. L’assenza di percorsi segnati e comunque pensati per questa attività, rappresenta una forte lacuna del nostro territorio, così come vedere i ciclisti pedalare sulla statale Regina procura forti preoccupazioni sia per i disagi viabilistici presenti, sia soprattutto per i rischi che si corrono in termini di sicurezza. Grazie alla collaborazione di esperti ciclisti e tecnici abbiamo compiuto lo sforzo di ricercare un tracciato in grado di poter garantire una pedalata più tranquilla, salutare, ecologica e soprattutto il più sicura possibile. Al contempo, abbiamo lavorato per poter fornire una passeggiata pregevole dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, strategica per raggiungere luoghi di alto valore turistico e artistico”.
Come si legge nel progetto e nelle specifiche relazioni allegate, si tratta di una bikeway della lunghezza complessiva di circa 6.310 metri percorribili in andata e ritorno pedalando su vie comunali esistenti, di diversa natura e consistenza, poste all’interno del territorio di Tremezzina che collegherà le quattro località principali di Ossuccio, Lenno, Mezzegra e Tremezzo. Lungo il tracciato si potranno attraversare borghi antichi altamente suggestivi e raggiungere luoghi di particolare interesse e bellezza unici al mondo come ad esempio il Sacro Monte di Ossuccio, il promontorio del Lavedo, con la villa Balbianello del Fai, il parco Mayer, la vecchia torre medioevale di Rogaro con vista panoramica unica sul lago di Como e sulle retrostanti montagne della Grigna e del Legnone.
Lo sviluppo del percorso, opportunamente indicato con un’idonea segnaletica orizzontale e verticale, partirà dal luogo denominato Riposo ad Ossuccio, scenderà ai punti più bassi prima di Lenno, risalirà a Mezzegra fino all’abitato di Bonzanigo, scenderà ancora a Tremezzo per poi risalire definitivamente a Rogaro alla quota più alta di 338m sul livello del mare. La via cicloturistica potrà essere presa da diversi punti, raggiungendo il tracciato in auto da tutte le località principali e sfruttando, per il carico e scarico delle biciclette, i parcheggi pubblici esistenti che lo lambiscono, distribuiti sul territorio.
“Un passaggio importante del progetto – continuano sindaco e assessore – è dato dall’incontro della Bikeway con la Greenway. La promiscuità della ciclovia con la rinomata via pedonale, in località Mezzegra, fino all’inizio della località di Tremezzo, costituisce infatti un elemento di collegamento e scambio culturale tra due modi di intraprendere lo svago, l’attività turistica e fisica, accrescendo il messaggio umano ed ecologico da entrambi espresso”.
I lavori da eseguire ammontano a 102.530 euro per i quali si è chiesto e ottenuto da Regione Lombardia, a fronte del costo complessivo ammesso di 93.504,65 euro, la corresponsione del finanziamento previsto per le infrastrutturazioni dei percorsi ciclabili minori del Bando cicloturismo pari a 46.752,33 euro.
“Nel quadro economico dell’intervento – precisa Guerra – abbiamo accantonato una somma iniziale per l’acquisto di una bicicletta tipo bike e ebike assistita quale dotazione minima a disposizione dell’utenza. Confidiamo ovviamente nella necessità di incrementare l’equipaggiamento in relazione al grado di utilizzo della pista ciclabile che verrà da subito incentivato, pubblicizzato e monitorato. L’aumento della presenza delle nuove bike in dotazione potrebbe anche essere sponsorizzata o finanziata da parte degli operatori turistici locali. Abbiamo inoltre usato l’accortezza di dare la possibilità a tutti coloro che pedaleranno sulla ciclovia della Tremezzina di acquistare a un prezzo vantaggioso, in alcuni punti specifici del tracciato, il campanello sonoro, accessorio utile in presenza di persone a piedi o di altri ciclisti”.
I tempi necessari per eseguire materialmente l’opera: il bando di Regione Lombardia prevede che i progetti finanziati vengano realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
“Abbiamo voluto puntare fortemente sulla mobilità sostenibile, prima con l’ulteriore sviluppo della Greenway, adesso con la realizzazione di una Bikeway della Tremezzina nella speranza che questo primo progetto di ciclovia possa fare da apripista ad altrettanti itinerari ciclo-turistici, sportivi e culturali dei territori del lago di Como da raccordare e allacciare insieme per dar vita, in un futuro che speriamo sia prossimo, ad un (ecosistema) sistema ciclabile funzionale che metta in collegamento alcuni dei luoghi più affascinanti e ancora poco valorizzati del lago di Como – concludono Guerra e Bordoli –. Investire in infrastrutture che permettono l’espressione della mobilità sostenibile di qualità  incrementerebbe di sicuro il turismo di queste nostre zone, nel rispetto del rapporto uomo e natura,  aiutando anche l’economia di quei territori che rischiano maggiormente di rimanere isolati. Ciclovia significa infatti turismo sostenibile, attrattività, salvaguardia dell’ambiente e soprattutto valorizzazione e scoperta dei territori e delle bellezze del lago”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Cultura e sport, Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

Piano Regionale della Mobilità e Trasporti, il Pd vota NO. Gaffuri: “Piano senza visione e insufficiente”

logo_mobilitàll Partito democratico ha votato No al Piano regionale mobilità e trasporti in approvazione in Consiglio regionale. Il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri ne spiega le motivazioni. “Il Prmt, così come pensato dalla Giunta, è un piano che non fa scelte e si limita a elencare delle questioni senza indicare strategie, priorità e risorse – dichiara -. E’  una mappatura dell’esistente e non un piano strategico con una visione del futuro di questa regione. Mentre la Giunta Maroni progetta nuove autostrade per 315 chilometri, rimangono irrisolti problemi reali quali il trasporto ferroviario e il trasporto interurbano che vengono lasciati a se stessi”. Continua a leggere

Pubblicato in Mobilità | Taggato | Lascia un commento

Arcisate-Stabio: lavoriamo per trovare soluzioni condivise

Traffico-tilo-1Nel tardo pomeriggio di oggi il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione urgente a seguito della chiusura del cantiere dell’Arcisate – Stabio, preoccupato per le ricadute che questa decisione potrebbe avere sul territorio interessato dall’infrastruttura. Continua a leggere

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , | Lascia un commento

TILO a Camerlata: il Gran Consiglio ticinese ci ripensi…

Tilo_ETR_150“Il Canton Ticino ci ripensi. Il Tilo è una risorsa indispensabile per i frontalieri che si muovono tra la Lombardia e la Svizzera per questioni di studio e lavoro, un servizio che dovrebbe essere potenziato ad esempio allargandolo ad ulteriori zone dove forte è la domanda”. Così interviene il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri in merito alla preannunciata soppressione del collegamento Albate Camerlata – Chiasso, dal prossimo dicembre, per volontà del Gran Consiglio del Canton Ticino. Continua a leggere

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Mobilità del futuro: pedoni, pedali, pendolari

La deputata comasca del PD Chiara Braga è tra i promotori dell’Intergruppo parlamentare per la Mobilità Nuova/Mobilità ciclabile costituito il 29  aprile scorso a Montecitorio, composto, al momento, da 57 tra deputati e senatori motivati dalla volontà di promuovere, fuori e dentro le assemblee legislative, idee e strumenti per modificare l’attuale condizione della mobilità urbana e dei trasporti in Italia.

“La mobilità urbana e, in generale, il sistema dei trasporti devono recuperare efficienza economica, sostenibilità ambientale e soprattutto offrire maggiore qualità e sicurezza alla vita di milioni di pendolari”, spiega la deputata comasca che precisa come “l’intergruppo parlamentare appena nato vuole essere un punto di riferimento all’interno del Parlamento per coloro che operano nell’ambito della mobilità ciclabile e del trasporto pubblico e per tutti i pendolari che si spostano utilizzando mezzi pubblici e privati, con la speranza di muoversi meglio”.   L’intergruppo mobilità nuova/mobilità ciclabile aderisce alla manifestazione nazionale “L’Italia cambia strada” che si terrà a Milano il 4 maggio prossimo. L’iniziativa è organizzata da 150 associazioni italiane tra cui Libera e Slow Food, Legambiente e Touring Club Italiano, Coldiretti e #salvaiciclisti, Fiab, Uisp e Genitori Anti Smog e tante altre, che sabato prossimo porteranno nelle strade di Milano migliaia di persone provenienti da tutta Italia http://www.mobilitanuova.it .

Da segnalare anche la decisione dell’intergruppo di aderire al Progetto VenTo, impegnato nella realizzazione di una ciclovia lungo il fiume Po, tra Torino e Venezia, e alla manifestazione VENTObiciTour che tra il 26 maggio al 2 giugno percorrerà il grande fiume, organizzando, in otto tappe, eventi con cittadini, associazioni e istituzioni sui temi ambientali, sul turismo sostenibile, l’agricoltura e il paesaggio  http://www.progetto.vento.polimi.it/ .

“Parteciperò – conferma la Braga – insieme ad altri colleghi, all’appuntamento di sabato prossimo, 4 maggio 2013 a Milano all’iniziativa promossa dalla  “Rete per la Mobilità Nuova” – una cordata di cittadini, associazioni, movimenti, amministrazioni e istituzioni impegnati nella crescita del progetto “La Mobilità Nuova” – convinta che oggi più che mai occorra ripensare i modelli di organizzazione e di vita nelle nostre città, mettendo al centro il tema della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, a partire dalla mobilità delle persone e delle merci”.

“Ma un nuovo modello di mobilità – conclude la deputata comasca – non può che venire anche da una diversa attribuzione di priorità nell’assegnazione delle risorse statali e locali a favore di opere pubbliche che favoriscano lo sviluppo del trasporto collettivo e di quello individuale non motorizzato, così come propone la raccolta di firme che verrà lanciata proprio il 4 maggio dalla Rete in occasione dell’appuntamento “L’Italia cambia strada”.

Pubblicato in Idee e politica, Mobilità | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Commissione Lombardia-aree di confine

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi, martedì 9 aprile 2013, l’istituzione della Commissione speciale che curerà i Rapporti tra Regione Lombardia e le aree di confine. Favorevole anche il Gruppo regionale del Partito democratico. “Ovviamente condividiamo l’istituzione di questa commissione che si occuperà, in particolare, dei rapporti con il Canton Ticino – conferma Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd Continua a leggere

Pubblicato in Idee e politica, Mobilità | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

Treni: bene il bonus a febbraio ma venga esteso a tutti

«Trenord e Regione Lombardia, concedendo il bonus a febbraio per i disagi causati ai pendolari nella settmiana dal 9 al 15 dicembre, hanno accolto parzialmente la nostra istanza. Avevamo chiesto un impegno maggiore da parte dell’azienda concedendo un abbonamento gratuito per un mese. Le misure intraprese da Trenord sono comunque un segnale! Adesso, però, va trovata la soluzione per dare il bonus anche agli oltre 13.400 abbonati mensili di “Io viaggio” in Lombardia che sono esclusi dal provvedimento. Ci auguriamo che l’azienda non faccia distinzioni tra abbonati, sarebbe assurdo! Si estenda quindi il bonus anche a loro!». Così Luca Gaffuri, consigliere regionale del PD, ha commentato la decisione di Trenord di anticipare di un mese l’emissione del bonus per i disagi causati ai viaggiatori nel mese di dicembre. Gaffuri, che domani sera dalle 18.45 incontrerà i pendolari delle FNM presso la stazione di Como Lago insieme al sindaco di Como, Mario Lucini, non lesina ulteriori critiche al servizio ferroviario sulla linea Como-Milano: «Ogni giorno pendolari ed associazioni mi segnalano nuovi disagi. Gli ultimi, in ordine di tempo, riguardano gli studenti. Ci sono convogli, come quello delle 7.04 al mattino per Como, costituiti da sole tre, quattro carrozze che, già a Caslino al Piano, risultano stipati di passeggeri nei corridoi e nelle piattaforme con ripetuti episodi di malessere e svenimenti tra i viaggiatori. In questi convogli, inoltre, è difficile accogliere ulteriori viaggiatori ed, infine, l’arrivo a Como è costantemente fuori orario con il risultato che gli studenti arrivano a scuola sempre in ritardo. Credo che si tratti di un’ennesima situazione al limite della legalità anche dal punto di vista della sicurezza».

Pubblicato in Mobilità, Notizie da Como | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento