Archivi tag: inquinamento

Braga, smog: “Allarmanti i dati sui decessi per inquinamento. Il Governo Renzi impegnato sulla riduzione delle emissioni, ma bisogna fare di più”

inquinamento-dellaria-concentrazione-di-polveri-sottili-in-aumento-sulla-nostra-penisola“E’ allarmante quanto emerge dal nuovo rapporto dell’Agenzia europea dell’Ambiente (Aea) sulla qualità dell’aria in Europa. L’inquinamento atmosferico rimane il più grande pericolo per la salute ambientale in Europa, con una conseguente minore qualità della vita a causa di malattie e una stima, al 2016, di 467.000 morti premature ogni anno in 41 Paesi europei. Lo smog non è infatti solo un problema ambientale ma danneggia Continua a leggere

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Gaffuri sul Protocollo di collaborazione sull’aria: “Primo passo, ma Regione doveva agire in modo più diretto”

smogPiù trasporto pubblico locale, maggiori incentivi per i filtri per i vecchi diesel e la sostituzione delle caldaie e adesione obbligatoria per tutti i Comuni. “I sindaci dell’Anci avrebbero voluto vedere anche questo nel Protocollo di collaborazione sull’aria che hanno firmato questa mattina con Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Arpa”, commenta Luca Gaffuri, Continua a leggere

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Inquinamento e blocchi del traffico anche nel territorio comasco, cosa ne pensiamo?

smogL’inquinamento dell’aria mette a rischio la salute di tutti. Nel mese di dicembre i livelli di attenzione sono stati costantemente superati, fino a convincere le amministrazioni locali ad approvare misure d’emergenza come i blocchi del traffico totali o parziali o l’abbassamento della temperatura negli edifici pubblici e privati. Dai comportamenti quotidiani alle politiche pubbliche, cosa serve e cosa siamo disposti a fare per ridurre le emissioni inquinanti?

“PdlaTua” lancia un dibattito importate su questo argomento con possibilità di approfondimento, occasioni di discussione e possibilità di votare la soluzione che viene ritenuta più idonea seguendo le facili istruzioni presenti sul web.

Per accedere all’area informativa, di dibattito e di votazione clicca qui.

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Chiara Braga: l’emergenza inquinamento, giusta la strada del Governo

“Giusta la strada del Governo. Si rilancia con Regioni e Comuni una strategia nazionale di contrasto all’inquinamento  con una serie di misure serie ed efficaci.” lo dichiara l’on. Chiara Braga, responsabile nazionale ambiente del PD, dagli studi di SkyTg24 “Dagli interventi  di emergenza sostenuti con una prima dotazione di 12 milioni alle misure strutturali su trasporti pubblici, efficientemento energetico delle città già finanziati dai fondi della legge di stabilità e  del collegato ambientale. Un passo a cui serve dare continuità, ad esempio dando corso al protocollo specifico sul bacino padano, che è l’area che più di ogni altra soffre del problema inquinamento. È uno sforzo che chiama in causa un forte investimento di responsabilità del Governo, degli amministratori locali e di tutti i cittadini, che anche con i propri comportamenti individuali possono fare molto. Ne ho parlato con il Ministro Galletti a margine dell’incontro che oggi si è tenuto al Ministero con Regioni e Comuni e dal quale è scaturito l’impegno a seguire con continuità la questione.  A Maroni che critica le misure adottate a Milano e attacca il Governo ricordo che, ad oggi,  le risorse che sono di competenza sua  e della sua  Giunta  per contrastare l’inquinamento non ci risultano pervenute. Insomma, dalla Lega,  come sempre, molte chiacchiere per sottrarsi alle proprie responsabilità e zero fatti”. Chiara Braga

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Tirreno power: presentata interrogazione ai ministri Salute e Ambiente

“Occorre uno studio inequivocabile, supportato da dati certi e parametri scientifici, sui reali effetti per la salute pubblica e sull’ambiente delle attività complessive della centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado Ligure”: questi i contenuti salienti di una interrogazione ai Ministri della Salute, Silvia Lorenzin e dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, presentata martedì scorso, dai deputati Pd Massimo Fiorio e Chiara Braga, responsabile Ambiente della segreteria nazionale del PD, a seguito della decisione di pochi giorni fa del tribunale di Savona che ha accolto la richiesta della Procura di sequestrare in via cautelare i gruppi Vl3 e Vl4 alimentati a carbone della centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado-Quiliano in provincia di Savona. Continua a leggere

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Terra dei fuochi: DL rafforza repressione danni ambiente

“Ieri in Commissione Ambiente l’avvio dell’esame del decreto legge sulla Terra dei fuochi; oggi in Commissione Giustizia la presentazione del testo unificato delle proposte di legge che introducono tipologie di reati ambientali nel Codice penale. Risposte importanti, sostenute e promosse dal lavoro svolto in questi anni dai nostri parlamentari per introdurre strumenti utili a perseguire la tutela dell’ambiente con misure piú efficaci, fronteggiando situazioni non solo di emergenza come quella della Terra dei fuochi ma che intendono perseguire un rafforzamento organico degli strumenti di repressione di comportamenti ambientalmente dannosi”. E’ quanto afferma Chiara Braga, responsabile Ambiente del Pd in una nota. Continua a leggere

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Goletta dei laghi 2013

SCHEDA 4 - LAGO DI COMOtratto da Legambiente Lombardia

(Desenzano, 09 luglio 2013) Sui campioni di acqua prelevati in 51 punti dei laghi lombardi da Legambiente 35 sono risultati inquinati e 26, cioè più della metà totale, fortemente inquinati. Sono questi i risultati dell’ottava edizione della campagna di Legambiente “Goletta dei Laghi”, che sono stati presentati questa mattina a Desenzano, in provincia di Brescia. La scelta non è casuale dato che nella parte lombarda del lago di Garda 6 punti su 9 controllati sono risultati inquinati. “Siamo preoccupati – hanno spiegato da Legambiente per il Garda – per la presenza di alte concentrazioni di batteri in torrenti che raccolgono acque dall’entroterra e che soprattutto attirano bagnanti ignari del potenziale rischio a cui si espongono”. Continua a leggere

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Amianto sotto il Sant’Anna: vicenda grave e un po’ sottovalutata

«Il procedimento giudiziario relativo al conferimento di materiale contenente amianto per la realizzazione del nuovo ospedale Sant’Anna temo possa rivelarsi ben più complesso e grave rispetto a quanto a suo tempo auspicato dal Procuratore della Repubblica di Como, Lodolini». Il capogruppo del PD in Consiglio Regionale, Luca Gaffuri, interviene dopo la notizia dell’invio a ben 22 soggetti dell’atto di accusa da parte della Procura della Repubblica di Milano con l’ipotesi di reato per il traffico di rifiuti anche pericolosi. «Le indagini hanno dimostrato che materiale contenente rifiuti pericolosi è stato utilizzato in viaggi illegali dai mezzi della Perego Strade per realizzare non solo il nuovo nosocomio comasco bensì anche altre opere. E fa rabbrividire leggere che tale materiale conteneva anche sostanze provenienti dalla demolizione di complessi chimici». «Quello che però mi sconcerta – conclude Gaffuri – è il diverso giudizio attribuito a questa vicenda da parte delle Procure di Como e Milano. Alle parole che gettavano un clima di ottimismo sull’eventuale inquinamento dei terreno su cui è stato edificato il nuovo ospedale e di minimizzazione del caso provenienti da Como, ne sono arrivate altre da Milano di tono ben diverso che invece evidenziano la gravità di questo fatto sul quale, confido, si riuscirà a fare completamente chiarezza vista l’importanza della struttura ospedaliera per la provincia lariana».

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Amianto: la nuova legge in Consiglio Regionale la prossima settimana

In Lombardia l’amianto ha gli anni contati. Ma solo se ci saranno adeguati incentivi o vincoli di obbligatorietà. Martedì 3 luglio la VI Commissione Ambiente del Consiglio Regionale ha votato unanimemente la nuova legge ‘Norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto’, che dovrebbe passare al vaglio del Consiglio regionale la prossima settimana. “Un testo che prende in considerazione tutti gli aspetti che riguardano l’amara vicenda dell’amianto: quelli sanitari, quelli ambientali e quelli legati a smantellamento e smaltimento – sottolinea Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale–. Noi abbiamo votato con convinzione questo testo tuttavia chiedendo che le zone più critiche della Lombardia, ad esempio l’ex Fibronit di Broni o tutte le aree ex industriali di Sesto San Giovanni, siano tenute sotto controllo in modo particolare e che con le Asl si possano garantire adeguate strutture sanitarie, naturalmente con gli opportuni finanziamenti”.

Inoltre, un’altra delle proposte del Pd “è di cercare di far sostituire le coperture di amianto con il fotovoltaico. E’ un modo per dare incentivi a privati e aziende che in questo momento troverebbero costosissimo intervenire da soli. Bisogna fare un ragionamento molto serio su questa incentivazione perché la legge, che prevede di attuare il Piano regionale amianto Lombardia, in scadenza tra pochi anni, nel 2016, non pone nessun vincolo di obbligo”. La legge, dunque, è ampiamente migliorabile. Tra i più importanti impegni che deve assumersi Regione Lombardia l’individuazione delle discariche che diventeranno indispensabili quando partiranno le bonifiche: “Dovranno avere una dimensione adeguata e forse potrebbero essere tarate sull’autosufficienza territoriale. Ma dobbiamo anche guardare alle nuove tecniche di smaltimento, incentivando la ricerca e la sperimentazione”.

Per il comasco l’ASL ha censito in 3.839 gli immobili in cui è presente amianto dei quali 273 edifici pubblici o aperti alla cittadinanza, 1.420 stabilimenti produttivi e 2.146 altri immobili, residenziali o meno. Sempre nella provincia lariana, nel corso del 2010, gli esperti dell’ASL hanno effettuato 64 “azioni di vigilanza”, ovvero perlustrazioni per verificare lo stato dell’amianto presente negli edifici. L’urgenza è dunque attuale anche se Como non si trova fortunatamente nelle drammatiche condizioni del paese pavese di Broni dove l’amianto pare abbia fatto più danni e vittime di quello di Casale Monferrato, se non altro perché le realtà industriali che trattavano eternit hanno chiuso i battenti due anni dopo e dove il percorso processuale di riconoscimento è appena iniziato.

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