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18APP. Braga e Guerra: “Ecco il Bonus Cultura per i diciottenni”

18appIl Governo Renzi ha avviato la fase operativa del programma 18app, il bonus di 500 euro da spendere in cultura destinato a tutti i ragazzi che nel 2016 hanno compiuto o compiranno i diciotto anni di età residenti nel nostro Paese e gli On. Chiara Braga e Mauro Guerra hanno scritto una lettera per presentare questa iniziativa. Continua a leggere

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Questa sera alla Festa Provinciale dell’Unità spazio ai giovani

GiovaniAlle 18.30 alla Festa Provinciale dell’Unità l’incontro “I giovani si Incontrano…Garanzia per il futuro?” con Edoardo Pivanti (Rappresentante PD Start-Upper); Brando Benifei (Europarlamentare PD); Alessandro Tarpini (Segretario Generale della CGIL Como) e la partecipazione di tanti giovani amministratori. Seguirà “Partytura Music Award”, II^ edizione del Concorso musicale tra band giovanili.

Vai alla pagina dedicata a tutto il programma con foto e filmati della festa. Clicca qui!

Vi ricordiamo domenica:

07_domenica mattina

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Misure per il rilancio dell’occupazione giovanile

lavoroApprovata all’unanimità ieri pomeriggio alla Camera la mozione, nel testo riformulato, Ascani, Rostellato, Calabria, Tinagli, Scotto, Prataviera, Giorgia Meloni, Alfreider ed altri (n. 1-00070), concernenti misure per il rilancio dell’occupazione giovanile presentata dai deputati under 35 di tutti i partiti. Il testo impegna il governo italiano ad  “intervenire in occasione del prossimo Consiglio europeo per verificare la possibilità di stanziare ulteriori risorse nell’ambito del Fondo Sociale Europeo per il finanziamento di progetti volti a contrastare in maniera efficace la disoccupazione giovanile attraverso l’offerta di lavoro stabile e regolare, e a sostenere programmi di elevata qualità di istruzione e formazione per i giovani adeguati alle esigenze più avanzate del mercato del lavoro”. Di rilievo è poi “l’esigenza di un più stretto collegamento tra le politiche attive del lavoro e il circuito scuola-università-lavoro”, così come “un generale orientamento sul capitale umano come base per la crescita attraverso la creazione di un circuito virtuoso europeo tra formazione e impresa”. Ultimo, ma non per importanza, l’impegno del Governo ad una riorganizzazione dei Centri per l’impiego e ad “adottare un piano nazionale ad hoc per la disoccupazione giovanile”, istituendo anche in Italia la cosiddetta Garanzia per i giovani (Youth Guarantee).    Continua a leggere

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Misure appropriate contro la disoccupazione giovanile

disoccupazione giovanile“Riuscire a tenere insieme la difesa dei diritti e della dignità del lavoro con l’individuazione degli interventi per superare la drammatica caduta dell’occupazione specie giovanile”. E’ il messaggio del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, giunto ieri in occasione dell’apertura del Congresso confederale della Cisl. Un appello che segue, a poche ore di distanza, la conferenza stampa indetta dai deputati under 35 di tutti i partiti, firmatari di una mozione sul tema della disoccupazione giovanile, formulata alla vigilia del vertice europeo sul lavoro previsto per oggi, 14 giugno, a Roma dove si riuniranno i ministri dell’economia e del lavoro dei quattro paesi principali dell’Eurozona, Germania, Francia, Spagna e Italia. Continua a leggere

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Chiara Braga: risposte subito ai giovani italiani

Come ripromesso prima delle elezioni gli Onorevoli under 35 del Partito Democratico hanno sottoscritto una lettera aperta nel quale elencano le priorità per le quali si vogliono  impegnare in Parlamento per far sì che si possa davvero aprire una stagione di cambiamento e nuove prospettive per la nostra generazione, anche con strumenti e parole più semplici e diretti. Continua a leggere

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Calcio dilettanti: la Regione aiuti le piccole società sportive che lavorano a favore dei ragazzi

L’omologazione dei campi da gioco a 11 in erba artificiale è stata al centro di un’interrogazione a risposta immediata, il cosiddetto question time, presentato dall’Udc e sottoscritta anche da Luca Gaffuri, capogruppo regionale del Pd.

La questione, come viene spiegato nell’interrogazione, riguarda il documento, approvato dalla Figc-Lega nazionale dilettanti, per la realizzazione, l’omologazione e il successivo rinnovo quadriennale dei campi in sintetico.

Nel documento sono contenute le linee guida da seguire per la realizzazione pratica dei campi, nonché l’iter burocratico e le prestazioni minime richieste per il campo stesso affinché possa essere omologato, pena la non utilizzazione.

E l’omologazione, spiega ancora il question time, ha una validità quadriennale, comporta un costo di 4800 euro, cui vanno aggiunti la riomologazione, scaduti i termini, e i costi di manutenzione.

In sostanza, dicono Udc e Pd, in Lombardia sono numerosissime le società dilettantistiche rivolte ai giovani e senza scopo di lucro, che si trovano in enormi difficoltà. E per questo hanno chiesto all’assessore se intenda intervenire nei confronti della Figc-Lega nazionale dilettanti e se c’è la possibilità di erogare contributi alle società sportive per affrontare la spesa.

“L’assessore ha risposto che sicuramente parlerà del problema e della sua eventuale soluzione con la Figc-Lega nazionale dilettanti e che se non sono previsti dei contributi regionali per questo genere di spese, valuterà il da farsi dopo l’incontro con la Federazione calcio – commenta Gaffuri –. Sicuramente chiediamo a Regione Lombardia di fare il possibile per evitare difficoltà burocratiche e costi eccessivi a queste piccole società che hanno spesso solo scopo educativo e sportivo verso i ragazzi”.

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Liceo scientifico a Menaggio, Gaffuri chiede di ripristinare le due classi prime

«Auspico che l’Ufficio Scolastico Regionale, e la sua sede Provinciale di Como, ritornino sulla decisione di non concedere l’istituzione di due classi prime per il liceo scientifico dell’istituto polifunzionale Vanoni di Menaggio. Se dovesse infatti essere confermata la costituzione di una sola prima classe ci troveremmo di fronte ad un nuovo elemento di disagio per la popolazione del lago di Como che, già, quotidianamente vive in un contesto dove i problemi, soprattutto per quanto concerne gli spostamenti, non mancano». Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale, non fa mancare il suo appoggio a genitori e vertici scolastici di uno degli istituti superiori più importanti del Lario che, come ormai capita da anni, si trova a dover convivere con decisioni prese da organismi superiori ma che non tengono nella dovuta considerazione le peculiarità del territorio compreso tra lago e Prealpi, preannunciando che invierà al più presto una lettera al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico, Giuseppe Colosio. «L’Istituto Vanoni rappresenta uno dei complessi scolastici più importanti della sponda occidentale del Lario – sottolinea Gaffuri -. Ogni anno è frequentato dai ragazzi del territorio. La decisione di istituire una sola classe prima crea evidenti problemi alle famiglie ed agli studenti in quanto, se è pur vero che possono iscriversi a Como, con l’inizio delle lezioni la difficoltà dovuta ai collegamenti stradali con il capoluogo, ed ora anche nella navigazione, si ripercuoteranno sulla vita di questi ragazzi. Già negli ultimi anni, infatti, giovani che avevano deciso di frequentare istituti analoghi a Como hanno poi rivisto la loro decisione nell’arco di qualche settimana dall’inizio delle lezioni per le evidenti difficoltà derivanti dall’andare a scuola e tornare a casa con mezzi pubblici». La bontà di avere due classi prime di liceo scientifico a Menaggio trova ulteriori conferme dopo che alcuni giovani dell’alto lago hanno visto rifiutata la loro iscrizione all’analogo indirizzo di studi di Morbegno: «Si tratta di giovani che potrebbero benissimo frequentare l’istituto menaggino – rileva Gaffuri -. Appunto per questo, considerando i ragazzi già iscritti, i potenziali studenti e coloro che, pur avendo optato per Como guarderebbero con favore a frequentare il liceo a Menaggio, credo che l’Ufficio Scolastico Regionale dovrebbe rivedere la sua posizione ripristinando le due classi prime per il prossimo anno scolastico»

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Donne e giovani, quali servizi in Provincia di Como?

Il Gruppo Provinciale del PD di Como sta svolgendo un’indagine con l’obiettivo di monitorare il grado di conoscenza dei servizi rivolti alle donne e ai giovani offerti sul territorio comasco. A tale scopo sono stati predisposti due questionari, che ti chiediamo gentilmente di compilare. I questionari sono ANONIMI, e tutte le informazioni verranno utilizzate per fini statistici.

Se vuoi lasciarci il tuo indirizzo email (nell’apposito spazio all’interno del questionario) ti terremo aggiornato sugli sviluppo della ricerca e sui risultati.
Per cortesia, compila il questionario entro il 29 febbraio 2012.

Compila il questionario sulle donne

Compila il questionario sui giovani

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Per l’occupazione giovanile e femminile

Il cambiamento della politica macroeconomica nell’area euro per uno sviluppo sostenibile è condizione necessaria per aumentare l’occupazione e contrastare la precarietà, in particolare giovanile e femminile.

A complemento di tale strategia, in Italia si possono prevedere alcuni interventi specifici per il mercato del lavoro:

- 1 la definizione di un contratto per l’ingresso dei giovani e per il reingresso dei lavoratori e delle lavoratrici deboli al lavoro stabile (sostituisce il “contratto di apprendistato professionalizzante”, il “contratto di apprendistato di alta qualificazione” ed il “contrato di inserimento”). Uno strumento di inserimento e reinserimento formativo caratterizzato da durata da 6 mesi a tre anni definita dalla contrattazione collettiva, livello contributivo inferiore a quanto in vigore per i “contratti atipici”, retribuzione crescente fino ai livelli delle qualifiche corrispondenti previsti nel contratto collettivo nazionale di riferimento, agevolazioni contributive per il triennio successivo alla trasformazione in contratto a tempo indeterminato secondo le regole vigenti (incluso art. 18 dello Statuto dei Lavoratori). Durante la fase iniziale, il licenziamento prevede una compensazione monetaria crescente in riferimento alla durata del rapporto di lavoro;

- 2 la drastica riduzione delle forme contrattuali precarie (contratto di collaborazione coordinata e continuativa, contratto a progetto limitato alle alte qualifiche, associazione in partecipazione, rapporti a partita Iva in mono-committenza o a committenza prevalente, ecc), la limitazione per ogni impresa dell’utilizzo dei contratti a tempo determinato (in riferimento a quote e causali) e l’eliminazione dei vantaggi di costo delle forme contrattuali flessibili residue;

- 3 nel quadro di una complessiva riforma degli ammortizzatori sociali, ad esempio secondo le linee della legge delega del 2007 condivisa da tutte le parti sociali, un’indennità di disoccupazione universale e tutele fondamentali (malattia, infortunio, ferie, congedi parentali, sostegno ai carichi familiari) ridefinite ed estese a tutte le tipologie di lavoro, dipendente, autonomo;

- 4 una retribuzione o compenso minimo orario, determinato in relazione ai minimi dei contratti nazionali di riferimento per i rapporti di lavoro fuori dal contratto nazionale;

- 5 in particolare, per l’occupazione femminile, il potenziamento dei servizi pubblici per conciliare lavoro e maternità ed un significativo aumento della detrazione fiscale per le mamme che lavorano; il ripristino delle norme di contrasto alle “dimissioni in bianco” e l’universalizzazione dell’indennità di maternità.

- 6 Le politiche attive per il lavoro e la riforma dei servizi per l’impiego, al fine di costruire sinergie tra intervento pubblico e privato profit e non profit, e della formazione professionale e della formazione continua.

- 7 La defiscalizzazione per i primi tre anni di attività delle imprese avviate da giovani.

- 8 La regolazione e la remunerazione degli stage.

- 9 La riforma del processo del lavoro.

- 10 L’introduzione di uno Statuto per i lavoratori autonomi ed i professionisti.

Documento elaborato a cura di Stefano Fassina, responsabile del Forum Lavoro della Segreteria nazionale del PD

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Martin Luther King: il mondo in una città

I Giovani Democratici di Como invitano all’incontro “Martin Luther King: il mondo in una città” in programma sabato 21 gennaio alle 14,30 alla circoscrizione 6 di Como.

“Nei mesi scorsi abbiamo assistito a feroci atti di violenza a discapito di stranieri, oggi vogliamo parlare di integrazione! Vogliamo che questo temine che indica l’insieme di processi sociali e culturali che rendono l’individuo membro di una società, sia motivo di fierezza per la nostra città – commenta Barbara Vaccarella, segretario provinciale del Giovani Democratici -. Partiamo da Martin Luther King, dalla sua vita dedicata ai diritti civili e arriviamo fino ad oggi in Italia. Cerchiamo di capire come sono cambiate le cose e come possono ancora migliorare”

L’incontro è organizzato dal gruppo Giovani per Como.

Leggi il programma

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