Tremezzina, Guerra e Braga: “Procedimento d’intesa chiuso quanto prima, grazie al Governo Pd e al Ministro Delrio”

tremezzina“Un altro passo avanti sulla strada della realizzazione della variante alla Tremezzina è stato fatto. Si sta così completando il percorso dell’intesa Stato-Regione”, è soddisfatto Mauro Guerra, parlamentare uscente del Pd, dopo aver appreso la notizia che Regione Lombardia ha dato il via libera alla manifestazione di volontà d’intesa per la definizione del progetto esecutivo.
“Da notizie che ho, mi risulta che il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti chiuderà il procedimento d’intesa quanto prima – continua Guerra –. Regione Lombardia ha fatto la sua parte, Anas ha già dato l’incarico per la progettazione esecutiva e conferma la possibilità di emettere il bando entro la fine di quest’anno. L’obiettivo è di aggiudicare e cantierare i lavori entro il 2019. Poi serviranno circa 5-6 anni per vedere l’opera finita”.
Guerra, sindaco di Tremezzina, ci tiene anche a ricordare l’iter della variante: “Il Governo Renzi, assieme al Parlamento, ha stanziato i primi 210 milioni di euro, inserendoli nel decreto Sblocca Italia e avviando così le procedure che hanno consentito di chiudere la progettazione definitiva. Come Comune abbiamo fatto un grande lavoro per recuperare il diniego della Sovrintendenza e presentare il progetto migliore possibile dal punto di vista dell’impatto ambientale. Adesso continueremo a spingere e lavorare per avviare e completare l’opera. Ringrazio il Ministro Del Rio che ha seguito sempre con grande impegno e determinazione la vicenda in Conferenza dei servizi e tutto il percorso”.
Plaude alla novità e all’impegno dei Governi di centrosinistra anche l’on. Chiara Braga, parlamentare del Pd: “Sono molto soddisfatta del risultato a cui siamo arrivati e per il quale con il collega Mauro Guerra ci siamo spesi molto in questi anni. È un segnale concreto di attenzione che il Governo ha avuto per il territorio comasco e per una richiesta che era ormai diventata più che urgente. Ora, proseguiamo nell’iter che, al saldo dei tempi tecnici, penso possa procedere senza intoppi”.

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica, Mobilità, Notizie da Como, Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Consiglio regionale, Orsenigo eletto segretario della Commissione Svizzera. E sarà anche in Bilancio, Affari istituzionali e Antimafia

angelo orsenigoIl consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo, 42 anni, commercialista, comasco, è stato eletto segretario della Commissione speciale rapporti tra Lombardia, Confederazione svizzera, Province autonome e istituzioni europee. Orsenigo farà parte anche della I Commissione Programmazione e bilancio, della II Commissione Affari istituzionali e della Commissione speciale Antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità.
Sindaco dimissionario di Figino Serenza e segretario provinciale del Pd di Como, Orsenigo lavorerà dunque in due commissioni permanenti e in due speciali: “Se le prime due sono davvero istituzionali, ma è da queste che passa il ‘cuore’ del lavoro che andremo a fare in consiglio regionale, è nelle commissioni speciali che si può cercare di incidere di più. L’Antimafia è fondamentale per la gestione trasparente della macchina regionale e per l’analisi del fenomeno sul territorio lombardo. Ma è nella speciale Rapporti con la Svizzera che avrò modo di affrontare in maniera decisiva alcune grosse questioni che tuttora permangono e riguardano migliaia di nostri lavoratori frontalieri e padroncini. Il compito di consigliere segretario spero mi aiuterà a portare avanti alcune istanze che chi ha governato nella passata legislatura ha colpevolmente abbandonato”.
Infine, un augurio: “Adesso mi aspetto di cominciare a lavorare quanto prima: mai come questa volta abbiamo perso davvero tanto tempo per l’avvio delle attività del consiglio. I cittadini attendono urgentemente risposte che sono rimaste in sospeso”.

Pubblicato in Blog Dem, Economia e lavoro, Idee e politica, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Rebbio, Lissi: “Via Varesina è il progetto di Lucini? E la rotonda di via Lissi che fine farà?”

varesinaUn’interrogazione per chiarire se il progetto della Giunta Lucini per via Varesina è stato cambiato e per capire che fine farà la rotonda di via Alfonso Lissi. L’ha depositata Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd, che spiega: “Si sta diffondendo la notizia che, grazie all’attuale amministrazione comunale, i commercianti di via Varesina possono tirare un sospiro di sollievo, perché sono stati ripristinati i parcheggi ed è stato tolto lo spartitraffico: niente di più sbagliato. Tant’è che l’attuale assessore mi ha confermato che non ci sono stati cambiamenti al progetto pensato dalla Giunta Lucini. Voglio ricordare, infatti, che questa ristrutturazione viene fatta grazie all’accordo fatto dall’assessore Spallino con Esselunga per l’area ex Trevitex”.
Tuttavia, la conferma è stata fatta “in via informale, a voce, mentre quando in consiglio comunale ho chiesto chiarimenti davanti alla stampa e ai colleghi a proposito del progetto, è calato, come sempre, il silenzio. Ormai sono abituata alle non risposte – continua Lissi –. Penso, però, che non sia giusto nei confronti nostri e soprattutto dei cittadini. Ecco perché ho presentato l’interrogazione: voglio cercare di avere informazioni veritiere e che dissipino dubbi”.
La consigliera Pd si dice, inoltre, preoccupata per un altro intervento che dovrebbe essere fatto a Rebbio e di cui chiede lumi nell’interrogazione: “Ma la rotonda della via Alfonso Lissi si farà o no? Naturalmente, non è stato indetto nessun incontro pubblico, come facevamo noi con l’amministrazione Lucini, ma solo incontri ‘privati’, che non sono certo un bell’esempio di democrazia, trasparenza e partecipazione”.

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica, Mobilità, Notizie da Como, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Viale Varese, Legnani: “No a nuovi parcheggi. Invece illuminazione e arredo urbano”

vareseLo aveva già anticipato e lo ribadisce: per Tommaso Legnani, segretario cittadino del Pd di Como, “non ha senso aggiungere altri posti auto in viale Varese, attirando ulteriore traffico vicino al centro e peggiorando la qualità dell’aria e della vita. In città c’è sicuramente bisogno di parcheggi, ma allora meglio progettarli in viale Innocenzo XI: le possibilità sono l’ex Danzas, l’ex scalo merci, l’ex Stecav, oltre eventualmente alla Ticosa, qualora l’area ritorni al Comune”.
Legnani spiega anche perché quello del Pd è un ‘no’ all’incremento di posteggi proprio sotto le mura: “Aggiungere 86 nuovi posti auto vorrebbe dire sacrificare molto del verde attuale e quindi peggiorare lo spazio vitale esistente. E oltre tutto con molti dubbi sulla convenienza economica di una simile scelta per il Comune”.
Anzi, il segretario annuncia che il Gruppo in consiglio comunale presenterà prossimamente “una mozione per chiedere di riqualificare tutta la zona delle mura, come avevamo proposto nel nostro programma elettorale, partendo dall’illuminazione architettonica di tutta la cinta e delle torri e inserendo nuovi arredi urbani in tutti i giardini lungo il perimetro murato”.

Pubblicato in Idee e politica, Mobilità, Notizie da Como, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Cinghiali, Orsenigo (PD): “La legge regionale c’è, mancano ancora i provvedimenti attuativi”

Cinghiali“Sono sempre più numerose le segnalazioni dei danni compiuti dai cinghiali nel territorio di Regione Lombardia, con episodi che hanno coinvolto anche la provincia di Como: dagli incidenti stradali ai danni alle colture, gli esemplari si spingono sempre più nell’abitato, negli orti e nei giardini privati, mentre nel Parco della Spina Verde l’aumento di capi è esponenziale e incontrollato”. Lo ricorda Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, che insieme ad altri colleghi ha presentato una interrogazione al neo assessore regionale all’Agricoltura, ricordando che “dopo nove mesi dall’approvazione della legge sul contenimento dei danni causati dai cinghiali sul territorio e sulla gestione delle popolazioni di questa specie (legge regionale 19/2017), Regione Lombardia non ha ancora approvato nessuno dei provvedimenti previsti dalla normativa, mentre avrebbe dovuto farlo entro i primi sei mesi”.
“Vogliamo sapere per quale motivo la Regione non ha rispettato i termini previsti dalla legge, sia per quanto riguarda la suddivisione del territorio in aree idonee, la cosiddetta zonizzazione, sia, di conseguenza, per quanto riguarda le modalità di gestione dell’animale, causando così ulteriori difficoltà a chi è chiamato a gestire questa emergenza sul territorio”, spiega Orsenigo.
“Infine, dati i tempi previsti dalla normativa, chiediamo entro quando si intenda procedere per attuare al più presto una legge che per il nostro territorio sta diventando sempre più importante”, conclude il consigliere Pd.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Notizie dalla Regione, Sicurezza, Territorio | Taggato , , | Lascia un commento

Economia circolare, Braga: “Ok al pacchetto. Rappresenta l’Europa migliore che guarda al futuro”.

economiacircolare“L’approvazione delle 4 direttive sull’economia circolare a Strasburgo rappresenta un traguardo importante  e insieme un punto di partenza per una sfida impegnativa verso un modello di sviluppo più sostenibile. In tutta l’Unione i rifiuti non saranno più considerati solo come un problema ma come  risorsa. L’innalzamento dei target di riciclaggio dei rifiuti urbani e da imballaggio, l’inserimento di un limite di conferimento massimo in discarica pari al 10 per cento, l’estensione degli obblighi di raccolta separata ai rifiuti organici, tessili e domestici pericolosi sono le principali novità di questo pacchetto”.  Dichiara l’on. Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico, commentando l’approvazione da parte del Parlamento Europeo del pacchetto di direttive sull’economia circolare. “L’economia circolare – conclude Chiara Braga – rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo ed è bene che l’Europa abbia scelto di giocare un ruolo di primo piano nello scenario internazionale su questi temi. La palla ora passerà agli Stati membri, chiamati a recepire le nuove Direttive nei propri ordinamenti; lo potremo fare in modo efficace solo costruendo una forte capacità di collaborazione tra i diversi soggetti portatori di interessi: istituzioni, imprese, associazioni e i cittadini. Un lavoro importante, che chiamerà in causa Parlamento e Governo pere cogliere appieno le opportunità che le nuove Direttive offrono anche al nostro Paese”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Economia e lavoro, Notizie dall'Europa | Taggato , , , , | Lascia un commento

Giovani democratici, Pivanti lascia il posto a Fasola: via all’alternanza per avvicinare i giovani alla politica

fasolaTommaso Davide Fasola, 25 anni appena compiuti, studente lavoratore di psicologia, consigliere comunale di maggioranza a Senna Comasco con deleghe ai Servizi alla persona e all’ambiente ed ecologia, consigliere provinciale con delega ai Servizi sociali, componente dell’assemblea e della direzione regionale Pd, vicesegretario uscente, è il nuovo segretario dei Giovani democratici della provincia di Como.
L’elezione arriva alla scadenza del mandato di Edoardo Pivanti, residente a Turate, ma consigliere comunale a Claino con Osteno e consigliere della Comunità montana del Lario Intelvese, che lascia l’incarico dopo quattro anni. “Sono contento dei risultati ottenuti in questo periodo di tempo. Non solo siamo cresciuti di numero, ma in noi è aumentata anche la consapevolezza politica di poter fare la differenza nel Pd e pure fuori. E non solo perché siamo giovani – commenta l’uscente –. Penso sia stata l’esperienza più bella di tutto il mio percorso politico. Mi ha permesso di misurarmi politicamente e umanamente con i miei coetanei e con qualcosa di più grande di me”.
Come si muoverà, ora, il nuovo incaricato? “Nella mia mozione congressuale mi sono concentrato su pochi, importanti punti programmatici, rivolti principalmente all’interno dell’organizzazione provinciale Gd, al fine di rafforzare la Federazione e fornire agli iscritti una serie di strumenti fondamentali per fare politica, come una buona base culturale e tecnica – spiega Fasola –. Vorrei, tuttavia, anche tenere buono il lavoro fatto finora e ripartire da lì, adoperandomi per colmare le lacune che in questi anni non siamo riusciti a risolvere. Inoltre, la visione del mio mandato non è sugli anni ma sui mesi. Questo perché attendiamo il congresso nazionale Gd, che dovrebbe tenersi tra una decina di mesi”.
In un momento storico non facile, i giovani dem comaschi hanno principalmente un obiettivo, come spiega il neo segretario nella sua mozione: “Avvicinare i giovani alla politica, consci che rappresentare e manifestare le ragioni e le esigenze della nostra generazione, dei nostri coetanei e dei nostri amici sia uno dei compiti più ardui che ci si possa assumere oggigiorno”.

Pubblicato in Idee e politica, Notizie da Como, Territorio | Taggato , , | Lascia un commento

Tangenziale, Orsenigo: “Chi non ha voluto renderla gratuita? Intanto Fontana prende tempo e brancola nel buio”

tangenziale como ritagliata“Il termine del primo giugno per rendere gratuita la tangenziale, tanto sventolato da Maroni in campagna elettorale, dopo aver già rinviato la data da gennaio, salta: ce lo ha fatto sapere l’assessore all’Ambiente. Che succederà adesso? E che cosa intende fare Fontana per mantenere la promessa?”, se lo è chiesto Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, dopo aver appreso la notizia, al termine della conferenza stampa che si è tenuta a Como per la presentazione della Giornata del Verde Pulito 2018, cui ha partecipato anche l’assessore regionale.
Inoltre, Cattaneo ha detto, rispetto alla gestione degli ultimi anni, che, considerato che “nel Piano economico finanziario si sosteneva che i miglioramenti economici nel corso di realizzazione dell’opera si sarebbero dovuti primariamente destinare alla riduzione o abbattimento del pedaggio, e i miglioramenti ci sono stati, ad esempio la defiscalizzazione concessa dallo Stato già nel 2015, sarebbe stato opportuno operare con il Cipe per destinare lì le risorse. Peccato che società concedente Cal e società concessionaria Pedemontana della tangenziale hanno tralasciato questo obiettivo. Ma ci chiediamo: Cal, almeno per il 50%, e Pedemontana non sono società regionali? Quindi, di chi è stata la volontà di non procedere verso la gratuità del pedaggio, considerato che un assessore regionale è venuto a dirci che si sarebbe potuta applicare ben prima di adesso?”.
Per tutta risposta, “Fontana prende tempo e rinvia alle calende greche il momento in cui verrà deciso qualcosa in merito alla gratuità della tangenziale”, aggiunge Orsenigo, dopo le dichiarazioni del presidente lombardo.
“Secondo lui, bisogna prima cercare di capire come portare avanti il discorso della Pedemontana, dopo di che prenderà un provvedimento definitivo anche circa la tangenziale e il suo pedaggio. Non ha detto nulla di più, ma è sufficiente per capire che brancola nel buio. E intanto le date fissate a suo tempo da Maroni e già smentite dall’assessore Cattaneo, slittano all’infinito. Ma così proprio non funziona: Presenterò una interrogazione per avere risposte precise sia sui tempi, sia sulla gratuità. Inoltre, incontrerò i sindaci comaschi per fare fronte comune in merito a eventuali azioni di intraprendere. Chiedo agli altri consiglieri regionali di schierarsi e di condividere questa battaglia importante per le nostre comunità e per tutto il territorio”, conclude Orsenigo.

Pubblicato in Blog Dem, Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Tavolo competitività Como, Braga: “Fare squadra per trovare una soluzione al problema dei livelli di regolazione del nostro lago”

alto lago“Giusto fare squadra per trovare una soluzione al problema, ma serve che Regione Lombardia faccia quello che deve per supportare concretamente le ragioni del nostro Lago”. Lo  dichiara la deputata del Pd comasco Chiara Braga, a seguito della riunione del Tavolo della competitività della provincia di Como che ha affrontato il problema del livello minimo lacuale del Lario.
“Conosciamo bene  i seri problemi che l’attuale regolazione del livello del lago comporta sull’ecosistema e sulle sponde dei Comuni rivieraschi, insieme agli effetti negativi su vari settori dell’economia del nostro territorio, dalle attività turistiche-ricettive alla pesca – continua la parlamentare dem -. Già lo scorso anno, insieme all’on. Mauro Guerra, sindaco di Tremezzina, e di concerto con l’Autorità di bacino del Lario, avevamo rappresentato al Ministero dell’Ambiente la necessità di valutare una revisione degli attuali livelli di regolazione, così come si è fatto ad esempio per altri laghi lombardi, come quello Maggiore, avviando un percorso che però non si è concretizzato a livello regionale. Per sviluppare pienamente questa ipotesi serve un’assunzione di responsabilità da parte di Regione Lombardia, per comporre gli interessi, anche economici, contrastanti tra gli utilizzatori delle acque del bacino lacuale  – i produttori di energia e gli agricoltori, in primis – e per dare forza e rappresentanza alle esigenze del territorio. Anche rispetto all’ipotesi di destinare una quota dei canoni riscossi dalla Regione agli enti locali per gli interventi di sistemazione delle sponde e dei danni causati dal livello troppo basso del lago, è opportuno che la Regione assuma un’iniziativa concreta a riguardo, dialogando con la Provincia e i Comuni rivieraschi”.
L’on. Braga ha quindi confermato la piena disponibilità a riprendere il confronto con il Ministero dell’Ambiente, sia riguardo al tema della regolazione del livello del Lago sia rispetto all’opportunità di prevedere una maggiore rappresentanza territoriale all’interno del consiglio di amministrazione del Consorzio dell’Adda, responsabile della regolazione del lago attraverso la diga di Olginate.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Notizie da Como, Territorio | Taggato , , | Lascia un commento

Frontalieri, Orsenigo: “Il problema non sono i lavoratori, ma i rapporti con la Confederazione”

frontalieri freccia“Il Canton Ticino chiede di chiudere di nuovo alcuni valichi minori sempre in seguito a un’escalation di rapine. Le autorità della dogana italiana hanno imposto regole che di fatto impediscono ai lavoratori di rientrare nel Paese a bordo di auto aziendali con targa svizzera. La revisione dell’accordo, voluta dalla Confederazione, rimane al palo. E il presidente Fontana che fa? Parla per la prima volta pubblicamente dei frontalieri e li definisce ‘problema’. O è una gaffe, o per la Lega 65mila cittadini non contano nulla”, commenta così, Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, l’intervista rilasciata dal nuovo governatore lombardo a un’emittente ticinese.
“Nella scorsa legislatura è stata istituita la Commissione speciale che doveva occuparsi, di fatto, dei rapporti tra le due regioni contermini, ma negli ultimi anni si è riunita un paio di volte, concludendo niente – continua Orsenigo –. Ci chiediamo se questo organismo proseguirà il suo lavoro o se non ce ne sarà più traccia. E nel caso, se sarà davvero fattivo, perché il problema non sono i frontalieri, ma come questi vengono trattati oltre confine”.
In particolare, il consigliere Pd vorrebbe “capire come intende muoversi la Giunta regionale con il Governo del Cantone, perché non basta dire che siamo un unico popolo, con la medesima cultura, tradizione e gastronomia: dobbiamo mettere nero su bianco delle regole che valgano una volta per tutte”.

Pubblicato in Economia e lavoro, Idee e politica, Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento