Archivi categoria: Notizie da Como

Attacco xenofobo, Lissi: “Il consiglio comunale doveva condannare l’episodio. Ma non ci hanno ascoltati”

manifestazione antifascista4La maggioranza di centrodestra ha bocciato, nella seduta di consiglio comunale di ieri sera, la mozione del Pd sull’attacco xenofobo a Como senza frontiere. L’atto recitava: “Il consiglio comunale di Como esprime la più netta riprovazione e condanna dell’attacco ai principi di solidarietà, non violenza, antirazzismo e antifascismo che l’irruzione del 28 novembre 2017 rappresenta e la ferma solidarietà ai membri della rete Como senza frontiere per l’atto di aggressione subito. Impegna altresì il sindaco a farsi latore della presente mozione presso i responsabili della rete Como senza frontiere”.
Un simbolo, più che altro, ma dal significato profondissimo. Tant’è che di fronte alla scelta del sindaco Landriscina di astenersi, Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd che è intervenuta per presentare la mozione, ha “ringraziato il sindaco per aver disapprovato, durante l’intervento in Aula, questo grave episodio, ma ho anche chiesto che tutto il consiglio fosse unito nella condanna di questo fatto grave, per non permettere che rimanga l’idea che in questa città ci possa essere una tolleranza verso fatti del genere”.
Invece, nonostante la posizione apparentemente ‘morbida’ del primo cittadino, la maggioranza ha bocciato la proposta del Pd.
Lissi ci aveva provato in tutti i modi a convincere i consiglieri comaschi che l’approvazione di un impegno del genere fosse assolutamente necessario: “La nostra mozione riguarda un fatto grave, di cui hanno parlato tutte le televisioni e i giornali nazionali e che, al contrario, gli esponenti dei partiti di maggioranza in Comune a Como hanno cercato di minimizzare, quasi a volerlo ricondurre a una bravata di 4 ragazzi – ha detto la consigliera Pd nel suo intervento –. La storia insegna che è necessario prendere posizione davanti ai primi segnali di azioni politiche violente, anche se la violenza si presenta inizialmente in forma verbale, perché senza un chiaro contenimento, può trasformarsi rapidamente in violenza fisica. Il fascismo è iniziato così, da intimidazioni verbali, insulti e denigrazione degli avversari”.
E ha ricordato anche che “a Como si è tenuta una importante e partecipata manifestazione pubblica che ha richiamato alti rappresentanti delle istituzioni, dei partiti politici, dei sindacati, di un gran numero di associazioni, riuniti allo scopo di far scattare un allarme nell’opinione pubblica e di ribadire la ferma volontà di fronteggiare il ritorno di idee e comportamenti che l’Italia riteneva definitivamente archiviati da oltre 70 anni. Perciò, coloro che ritengono fondamentale il rispetto dei valori di democrazia, di libertà, di uguaglianza che sono alla base della Repubblica italiana, si aspettano dal sindaco e dalla Giunta una chiara presa di posizione affinché simili episodi non debbano più ripetersi né a Como, né in nessuna altra città italiana”. Appello rimasto, però, inascoltato dai consiglieri di centrodestra.

Pubblicato in Idee e politica, Notizie da Como | Taggato , , , | Lascia un commento

Monteolimpino, Fanetti e Cereghetti: “Appena realizzata, la rotatoria Iperal già piena di buche. Il Comune dov’è?”

monteolimpino buche“Dopo solo un mese, la nuova rotatoria davanti all’Iperal appena inaugurato, a Monte Olimpino, è già una groviera e rappresenta un pericolo per i moltissimi mezzi che ci passano quotidianamente”, lo denunciano Stefano Fanetti, capogruppo del Pd in consiglio comunale, e Barbara Cereghetti, segretaria del Circolo di Monte Olimpino. “Come ogni volta che si apre un nuovo centro commerciale, i lavori per la viabilità spettavano all’azienda che ha realizzato il progetto – spiegano i due esponenti Pd –. Di fatto, il 10 dicembre una ditta incaricata ha finito di posare l’asfalto, ma oggi quello della rotatoria di accesso al supermercato si sta già sgretolando”.
I buchi si vedono a occhio nudo e rischiano di provocare danni ai mezzi che passano, sia dei residenti che dei molti che vanno e vengono dal confine con la Svizzera come traffico di passaggio. “Non solo è brutto da vedere, ma è anche pericoloso per auto, motocicli, pedoni… Probabilmente, l’asfalto non è adeguato ai carichi previsti”, insiste Cereghetti.
“Sicuramente il lavoro non è stato fatto a dovere e non è attribuibile alle strutture del Comune, ma è assolutamente vero che l’amministrazione comunale, in questi casi, deve vigilare – aggiunge Fanetti –. Temiamo che, invece, a Monte Olimpino non ci sia stato controllo, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Come Gruppo del Pd, ci premureremo di fare subito le dovute verifiche nelle sedi e con le modalità più opportune”.

Pubblicato in Mobilità, Notizie da Como, Sicurezza, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Barriere architettoniche, Lissi e Guarisco: “L’iter del Piano è stato avviato: la Giunta prosegua il lavoro di Lucini”

barriere architettoniche“L’iter del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche non solo è già stato avviato, ma erano già anche stati stanziati 190mila euro per il 2017. Quindi, la Giunta Landriscina non deve fare altro che dare corso alla nostra programmazione. Nulla di più”, lo ribadisce Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd, dopo averlo già fatto presente durante la seduta d’Aula e dopo le notizie apparse in queste ore sui mass media.
“Un conto è stato votare e appoggiare la mozione dei cinquestelle che sollecitava la messa in opera di un piano – le fa eco il collega Gabriele Guarisco –. Un altro sono le parole del vicesindaco che sostiene non esserci nulla in proposito e che una commissione preposta lavorerà per produrre un programma. I documenti parlano chiaro: nel Piano esecutivo di gestione del responsabile del settore Gestione reti stradali, uno degli obiettivi è proprio il Peba”.
Le fasi previste dalla Giunta Lucini erano quattro: la mappatura e la classificazione delle barriere architettoniche esistenti in relazione all’accessibilità dei percorsi urbani, lo studio e la predisposizione delle azioni volte all’eliminazione delle barriere architettoniche riscontrate nelle infrastrutture stradali, il confronto con le associazioni e i portatori di interessi, la prima programmazione per il triennio 2018-2020 degli interventi tesi all’eliminazione delle barriere architettoniche rilevate nelle infrastrutture stradali.
“La redazione del Piano doveva partire a giugno 2017 e concludersi nel dicembre scorso, ma ciò non significa poi che non fosse stato fatto nulla in questi anni – aggiungono i due consiglieri Pd –: sono stati spesi 550mila euro solo per abbattere le barriere lungo le strade pubbliche e per rendere accessibili scuole, case, uffici e centri civici. Gli interventi su strade e piazze sono stati 41, sugli edifici 13, tra ascensori e rampe”.
I consiglieri democratici ricordano anche quali: “Per quanto riguarda l’edilizia pubblica sono stati investiti 550mila euro ed è stato fatto l’adeguamento dei servizi igienici aperti al pubblico nella sede comunale, nel centro storico (in via Vittorio Emanuele), in Villa Olmo; è stata adeguata l’aula magna della scuola di Albate, in piazza 4 Novembre, e gli ingressi dei cimiteri Maggiore, di Lora, di Monte Olimpino con un nuovo ascensore e modificato quello della scuola media di Sagnino. Altri adeguamenti hanno riguardato l’edificio per le attività diurne dei disabili alle Serre di Mognano, l’accesso e la realizzazione dei servizi igienici accessibili del mercato coperto, padiglione grossisti, i servizi igienici e la realizzazione dell’ascensore alla scuola di via Picchi. È stata, poi, installata una piattaforma elevatrice alla scuola di via Nicolodi a Breccia, sono state abbattute le barriere dei servizi igienici e degli spogliatoi della palestra della scuola secondaria di 1° grado di via Magenta, realizzata una piattaforma elevatrice a servizio del Centro anziani di Prestino, eliminate le barriere al piano terra della scuola Don Milani di Sagnino  e nei servizi igienici al primo piano della scuola primaria di via Perti, nella palestra annessa alla scuola primaria di via Montelungo e in quella annessa alla scuola di via Interlegno. Alcuni interventi sono stati fatti anche al cimitero di Albate, mentre alla scuola primaria di via Sinigaglia, in questi anni, è stata sostituita la piattaforma elevatrice”.
Per quanto riguarda la mobilità e l’arredo urbano, sono stati realizzati nuovi posti auto riservati alle persone disabili presso edifici pubblici e centro storico. Sulle strade e le reti, è stato fatto un primo intervento sui marciapiedi presso la stazione di Como Lago e vari altri per l’accessibilità alle fermate del bus. Sono stati impiegati anche dei dissuasori ad alta visibilità con catarifrangenti, secondo la richiesta dell’Associazione ipovedenti e ciechi, per un totale di altri 10 mila euro. Più altri 105mila per i marciapiedi delle vie Bellinzona, Rosselli, Borsieri, Leopardi, Risorgimento, Cardina, Varesina, Canturina.
“Il precedente assessorato aveva promosso, in collaborazione con altri enti e società, la soluzione dei problemi legati alla presenza di barriere architettoniche non di diretta competenza comunale come quelle presenti alla stazione di Como San Giovanni. Insomma, dire che si parte da zero significa raccontarla davvero grossa!”, concludono Lissi e Guarisco.

Pubblicato in Idee e politica, Mobilità, Notizie da Como, Sanità e welfare, Sicurezza, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Elezione del segretario cittadino: ecco Regolamento e modulistica

Qui sotto, il regolamento per l’elezione del Segretario cittadino dell’Unione territoriale di Como, approvato dall’Assemblea provinciale nella seduta dell’8 gennaio 2018, e i relativi moduli.
Nel caso servisse, gli uffici della segreteria provinciale sono a disposizione per ogni chiarimento e per il ritiro della modulistica cartacea. Si invita a stampare il Modulo per la sottoscrizione della candidatura del segretario cittadino su un foglio A3 che possa poi tenere tutte le pagine insieme ed essere piegato a metà.

Regolamento Segretario Cittadino

Modulo candidatura segretario unione territoriale Como

Modulo sottoscrizione candidatura segretario cittadino

Pubblicato in Blog Dem, Notizie da Como | Taggato , , , | Lascia un commento

Arcisate-Stabio, Gaffuri: “Il primo giorno con i pendolari, ritardi e cancellazioni”

arcisate stabio ritardo“Lunedì 8 gennaio è stato il primo giorno in cui la linea che porta da Como a Varese, attraverso Mendrisio, ovvero la nuova Arcisate-Stabio, è entrata a pieno regime. Pendolari, frontalieri, orario feriale. Ebbene, già all’esordio ha mostrato la corda: 57 minuti di ritardo per il treno delle 7.07, in partenza da Albate-Camerlata che si è guastato e ha innescato poi una catena di problemi”, lo denuncia Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, dopo aver raccolto le prime lamentele dei passeggeri. Due treni successivi, attorno alle 9, sono stati, poi, cancellati, sia in arrivo da Varese che in partenza da Albate-Camerlata.
“Domenica, primo giorno in servizio, non ci sono stati problemi, ma erano anche molto pochi i passeggeri e non certo con l’urgenza di un giorno di lavoro – continua Gaffuri –. Perciò, il vero ‘battesimo’ era lunedì e per ora è stato un flop. A questo punto conviene prendere il servizio di trasporto pubblico su gomma che collega Como con Varese, perché a fronte di un risparmio di tempo ipotetico di 20 minuti, finisce che invece ci si guadagna”.
Inoltre, a far propendere ancora i pendolari per autobus e corriere potrebbe essere anche il costo: “Il biglietto del treno, complice il fatto che si interseca con le politiche dei prezzi del trasporto pubblico del Canton Ticino, costa 6,40-6,80 euro, a seconda della fermata della città da cui si parte, mentre quello dell’autobus varia da 3,40 a 3,70 euro – specifica ancora il consigliere –. Sul fronte degli abbonamenti, si passa da un range di 107-113 euro a 79-86. È evidente che per i pendolari si tratta di differenze sostanziali. Forse Regione Lombardia deve rivedere qualcosa, perché in questo modo l’attesa novità dell’Arcisate-Stabio rischia di essere inutile”.

Pubblicato in Blog Dem, Mobilità, Notizie da Como, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Mozione migranti, Fanetti, Lissi, Guarisco: “La maggioranza boccia la nostra mozione, ma non fa nulla per risolvere i problemi”

stranieri“L’amministrazione comunale di Como non vuole una città più curata, pulita e ‘senza muri’. Non ha bisogno di coinvolgere persone e nel contempo mantenere il decoro. E intanto niente succede, nulla si muove, i problemi rimangono”, se ne lamentano Stefano Fanetti, Patrizia Lissi e Gabriele Guarisco, consiglieri comunali del Pd, dopo che in consiglio comunale la maggioranza ha bocciato la loro mozione sul lavoro volontario dei migranti richiedenti asilo.
“Milano, Bergamo e tante altre città lombarde insegnano che questi progetti si possono benissimo fare: chiedevamo semplicemente di stipulare un protocollo d’intesa per la realizzazione di attività di volontariato nell’ambito di progetti di inserimento sociale per i migranti. Lo scopo era il riconoscimento della dignità di queste persone e un principio di restituzione verso la comunità che li accoglie”, aggiungono i consiglieri Pd.
“Avrebbero potuto occuparsi della cura del verde pubblico, del mantenimento del decoro urbano, del presidio di aree pubbliche laddove il Comune, con le sue forze, non arriva. Niente: non c’è stato verso. E se la risposta della maggioranza è stata che l’attenzione sarà semmai rivolta ai comaschi in condizioni di bisogno, vorremmo almeno capire in che modo. Perché finora non ci pare di aver visto muovere un dito neanche per queste persone”, concludono Fanetti, Lissi e Guarisco.

Pubblicato in Economia e lavoro, Idee e politica, Notizie da Como, Sanità e welfare, Sicurezza, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

A Como in piazza migliaia di persone per i valori della democrazia

manifestazione antifascista4 manifestazione antifascista3 manifestazione antifascista2 manifestazione antifascistaUn successo senza precedenti: è stata la nostra manifestazione nazionale “E questo è il fiore – Contro ogni fascismo e ogni intolleranza”, che si è tenuta sabato 9 dicembre sul lungolago di Como.
Migliaia di persone, provenienti da tutta la Lombardia e anche da fuori regione, hanno voluto essere con noi, accanto al Monumento alla Resistenza europea, per dire “no” a ogni rigurgito del passato, dopo gli episodi di intolleranza xenofoba che hanno preso il via con l’attacco alla rete Como Senza Frontiere.
C’erano non solo iscritti e simpatizzanti del Partito democratico, organizzatore dell’evento, ma anche associazioni, sindacati, liberi cittadini e le istituzioni, anche se in forma privata, con la Presidente della Camera Boldrini e i Ministri Martina, Orlando, Pinotti, Fedeli…
E’ stato un momento davvero intenso e importante che ci ha fatto capire che non siamo soli e che i valori fondanti del nostro Paese e della nostra Repubblica, nata dalla Resistenza, permangono vivi e radicati in chi crede nella libertà e nella democrazia.
E i primi a crederci sono i tanti giovani che erano presenti e che sono saliti sul palco a portare testimonianze di ieri e di oggi. Quindi, adesso continueremo ad andare avanti insieme e senza timore di qualsiasi intolleranza, che combatteremo fino allo stremo per noi, per i nostri figli e anche per chi non ha ritenuto di scendere in piazza e che forse non si rende conto che le battaglie che conduciamo noi preservano la libertà e l’uguaglianza di tutti.

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica, Notizie da Como | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato tutti a Como per la manifestazione nazionale contro la xenofobia

como-9dicembreDopo l’irruzione da parte di un gruppo di skinheads a una riunione della Rete Como Senza Frontiere, che riunisce le associazioni che danno sostegno ai migranti, avvenuta pochi giorni fa, nella nostra città vi sarà una grande manifestazione nazionale per riaffermare i valori della democrazia e contro ogni forma di intolleranza e xenofobia, aperta a tutte le associazioni, forze sociali e cittadini che ne condividono lo spirito.
L’evento si terrà alle 11 di sabato 9 dicembre, al Monumento alla Resistenza europea sul Lungolago Mafalda di Savoia, a pochi metri dal tempio voltiano, nei giardini a lago.
Sarà un momento importante in cui ribadire quei principi e valori che costituiscono la base fondamentale della nostra comunità democratica.

Pubblicato in Eventi, Idee e politica, Notizie da Como, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Il capogruppo Pd Rosato incontra i Giovani democratici di Como per parlare di scenari futuri

ettore rosatoLunedì 4 dicembre 2017, alle 17, all’Ultimo Caffè di via Giorgio Giulini 3, a Como, Ettore Rosato, capogruppo del Partito democratico alla Camera dei deputati, incontrerà i Giovani democratici di Como.
Durante l’iniziativa, intitolata “Un aperitivo con Ettore Rosato”, il capogruppo Pd spiegherà nel merito la nuova legge elettorale, alleanze e futuri scenari politici.

Pubblicato in Eventi, Idee e politica, Notizie da Como | Taggato , , , | Lascia un commento

Como Acqua, Fanetti: “Landriscina e i suoi non hanno capito cosa c’era in gioco. A pagare saranno i comaschi”

acqua_1“Una bocciatura inspiegabile, che nemmeno la maggioranza ha saputo giustificare. Anzi, Landriscina e i suoi non hanno proprio motivato in alcun modo la loro posizione”, Stefano Fanetti, capogruppo del Pd in consiglio comunale, è ancora più lucido, nonostante la stanchezza di una seduta durata ben oltre la mezzanotte, a distanza di qualche ora da quanto avvenuto e deciso in Aula a proposito della fusione in Como Acqua.
È toccato a lui l’intervento politico su una vicenda che si è trascinata fino a un epilogo inaspettato: “Il soggetto chiamato in causa (il dirigente di Regione Lombardia, ndr) non aveva titolo per dare il suo parere – ha detto Fanetti alla maggioranza –. Anzi, questa decisione ha dimostrato un uso privatistico e di parte degli uffici regionali”.
In buona sostanza, l’amministrazione comunale comasca ha fatto un “pasticcio: ha cambiato posizione un numero esagerato di volte, Como non ha esercitato il suo ruolo di capoluogo, anzi, è andata al traino dei sindaci degli altri comuni – ha incalzato Fanetti –. Addirittura, abbiamo ricevuto una diffida ingiustificabile da parte del sindaco di Barni che ha letteralmente minacciato i consiglieri comunali, minando la serenità della discussione in Aula in modo assurdo e volgare”.
E durante la discussione in consiglio comunale, racconta a distanza di poche ore il capogruppo Pd, “abbiamo assistito a un’arrampicata sugli specchi da parte dell’assessore che non sapeva come giustificare i continui cambi di rotta, con il sindaco Landriscina in evidente imbarazzo, perché non hanno assolutamente capito cosa c’era in gioco”.
Al contrario, “noi abbiamo argomentato il motivo di questo percorso che doveva essere portato a compimento, ma ci hanno risposto con giustificazioni abborracciate. Ora, ognuno si assuma la responsabilità di questa decisione, con il rischio che l’acqua pubblica del comasco vada in mano ai privati. E poi, più avanti, riparleremo delle tariffe. Ma questo lo hanno voluto Landriscina e i suoi con un atteggiamento molto chiaro: non hanno a cuore gli interessi dei cittadini comaschi”.

Pubblicato in Economia e lavoro, Idee e politica, Notizie da Como, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento