Archivi categoria: Mobilità

Via Oltrecolle, Fanetti, Lissi, Guarisco: “La Giunta metta in sicurezza strada e attraversamento quanto prima”

strisce pedonaliLa sicurezza stradale su via Oltrecolle, a Como, è al centro di una mozione firmata e depositata da Stefano Fanetti, Patrizia Lissi e Gabriele Guarisco, consiglieri comunali del Pd, e sottoscritta anche dai consiglieri di opposizione Bruno Magatti e Vittorio Nessi. Nell’atto, viene ricordato che l’arteria “presenta un elevato fattore di rischio di incidentalità per i profili di velocità dei veicoli che vi transitano e, in particolare la traversa di via Buozzi su via Oltrecolle, a Lora, è un punto critico non solo per quanto riguarda la svolta veicolare a sinistra, ma anche in relazione alle condizioni di sicurezza dell’adiacente attraversamento pedonale. Ad aggravare la situazione di rischio vi sono le scarse condizioni di visibilità, poiché l’illuminazione esistente all’altezza delle strisce è oscurata dalla presenza degli alberi e, sempre in prossimità, un lampione abbattuto nel 2016 in seguito a un incidente non risulta ancora essere stato rimesso in funzione”.
Purtroppo, gravi episodi hanno funestato quell’area: l’ultimo, il 22 aprile scorso quando una quindicenne è stata investita da un’automobile, riportando traumi che l’hanno costretta a settimane di coma e a un lungo e faticoso percorso di recupero. In proposito, il Coordinamento dell’Assemblea di Zona di Lora ha inviato una lettera all’assessore e all’ufficio competente al fine di sollecitare ulteriormente un intervento da parte dell’amministrazione per migliorare l’illuminazione dell’incrocio. E in effetti, il Piano generale del traffico urbano, adottato con deliberazione di Giunta comunale del 23 gennaio 2017, indica nella prima fase attuativa interventi di miglioramento e messa in sicurezza dell’intersezione tra le vie Oltrecolle e Buozzi.
Per questo i tre consiglieri del Pd, nella loro mozione, chiedono al consiglio comunale di impegnare la Giunta a “provvedere celermente alla messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale su via Oltrecolle all’altezza dell’incrocio con via Buozzi, assumendo le iniziative necessarie per migliorare la visibilità delle strisce pedonali, ripristinare i lampioni collocati e liberarli, se necessario, dalla vegetazione; verificare le condizioni di sicurezza dei restanti attraversamenti pedonali su via Oltrecolle, assumendo di conseguenza le iniziative che dovessero risultare necessarie od opportune per meglio prevenire rischi per la circolazione stradale e pedonale; prevedere provvedimenti per garantire l’effettività delle misure di moderazione della velocità veicolare su via Oltrecolle; procedere, pur nelle more dell’approvazione del Pgtu, con lo studio, la progettazione e la realizzazione degli interventi ipotizzati nel Piano per il miglioramento della conformazione e della sicurezza dell’incrocio tra le due vie”.

Pubblicato in Mobilità, Notizie da Como, Sicurezza, Territorio | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Monteolimpino, Fanetti e Cereghetti: “Appena realizzata, la rotatoria Iperal già piena di buche. Il Comune dov’è?”

monteolimpino buche“Dopo solo un mese, la nuova rotatoria davanti all’Iperal appena inaugurato, a Monte Olimpino, è già una groviera e rappresenta un pericolo per i moltissimi mezzi che ci passano quotidianamente”, lo denunciano Stefano Fanetti, capogruppo del Pd in consiglio comunale, e Barbara Cereghetti, segretaria del Circolo di Monte Olimpino. “Come ogni volta che si apre un nuovo centro commerciale, i lavori per la viabilità spettavano all’azienda che ha realizzato il progetto – spiegano i due esponenti Pd –. Di fatto, il 10 dicembre una ditta incaricata ha finito di posare l’asfalto, ma oggi quello della rotatoria di accesso al supermercato si sta già sgretolando”.
I buchi si vedono a occhio nudo e rischiano di provocare danni ai mezzi che passano, sia dei residenti che dei molti che vanno e vengono dal confine con la Svizzera come traffico di passaggio. “Non solo è brutto da vedere, ma è anche pericoloso per auto, motocicli, pedoni… Probabilmente, l’asfalto non è adeguato ai carichi previsti”, insiste Cereghetti.
“Sicuramente il lavoro non è stato fatto a dovere e non è attribuibile alle strutture del Comune, ma è assolutamente vero che l’amministrazione comunale, in questi casi, deve vigilare – aggiunge Fanetti –. Temiamo che, invece, a Monte Olimpino non ci sia stato controllo, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Come Gruppo del Pd, ci premureremo di fare subito le dovute verifiche nelle sedi e con le modalità più opportune”.

Pubblicato in Mobilità, Notizie da Como, Sicurezza, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Barriere architettoniche, Lissi e Guarisco: “L’iter del Piano è stato avviato: la Giunta prosegua il lavoro di Lucini”

barriere architettoniche“L’iter del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche non solo è già stato avviato, ma erano già anche stati stanziati 190mila euro per il 2017. Quindi, la Giunta Landriscina non deve fare altro che dare corso alla nostra programmazione. Nulla di più”, lo ribadisce Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd, dopo averlo già fatto presente durante la seduta d’Aula e dopo le notizie apparse in queste ore sui mass media.
“Un conto è stato votare e appoggiare la mozione dei cinquestelle che sollecitava la messa in opera di un piano – le fa eco il collega Gabriele Guarisco –. Un altro sono le parole del vicesindaco che sostiene non esserci nulla in proposito e che una commissione preposta lavorerà per produrre un programma. I documenti parlano chiaro: nel Piano esecutivo di gestione del responsabile del settore Gestione reti stradali, uno degli obiettivi è proprio il Peba”.
Le fasi previste dalla Giunta Lucini erano quattro: la mappatura e la classificazione delle barriere architettoniche esistenti in relazione all’accessibilità dei percorsi urbani, lo studio e la predisposizione delle azioni volte all’eliminazione delle barriere architettoniche riscontrate nelle infrastrutture stradali, il confronto con le associazioni e i portatori di interessi, la prima programmazione per il triennio 2018-2020 degli interventi tesi all’eliminazione delle barriere architettoniche rilevate nelle infrastrutture stradali.
“La redazione del Piano doveva partire a giugno 2017 e concludersi nel dicembre scorso, ma ciò non significa poi che non fosse stato fatto nulla in questi anni – aggiungono i due consiglieri Pd –: sono stati spesi 550mila euro solo per abbattere le barriere lungo le strade pubbliche e per rendere accessibili scuole, case, uffici e centri civici. Gli interventi su strade e piazze sono stati 41, sugli edifici 13, tra ascensori e rampe”.
I consiglieri democratici ricordano anche quali: “Per quanto riguarda l’edilizia pubblica sono stati investiti 550mila euro ed è stato fatto l’adeguamento dei servizi igienici aperti al pubblico nella sede comunale, nel centro storico (in via Vittorio Emanuele), in Villa Olmo; è stata adeguata l’aula magna della scuola di Albate, in piazza 4 Novembre, e gli ingressi dei cimiteri Maggiore, di Lora, di Monte Olimpino con un nuovo ascensore e modificato quello della scuola media di Sagnino. Altri adeguamenti hanno riguardato l’edificio per le attività diurne dei disabili alle Serre di Mognano, l’accesso e la realizzazione dei servizi igienici accessibili del mercato coperto, padiglione grossisti, i servizi igienici e la realizzazione dell’ascensore alla scuola di via Picchi. È stata, poi, installata una piattaforma elevatrice alla scuola di via Nicolodi a Breccia, sono state abbattute le barriere dei servizi igienici e degli spogliatoi della palestra della scuola secondaria di 1° grado di via Magenta, realizzata una piattaforma elevatrice a servizio del Centro anziani di Prestino, eliminate le barriere al piano terra della scuola Don Milani di Sagnino  e nei servizi igienici al primo piano della scuola primaria di via Perti, nella palestra annessa alla scuola primaria di via Montelungo e in quella annessa alla scuola di via Interlegno. Alcuni interventi sono stati fatti anche al cimitero di Albate, mentre alla scuola primaria di via Sinigaglia, in questi anni, è stata sostituita la piattaforma elevatrice”.
Per quanto riguarda la mobilità e l’arredo urbano, sono stati realizzati nuovi posti auto riservati alle persone disabili presso edifici pubblici e centro storico. Sulle strade e le reti, è stato fatto un primo intervento sui marciapiedi presso la stazione di Como Lago e vari altri per l’accessibilità alle fermate del bus. Sono stati impiegati anche dei dissuasori ad alta visibilità con catarifrangenti, secondo la richiesta dell’Associazione ipovedenti e ciechi, per un totale di altri 10 mila euro. Più altri 105mila per i marciapiedi delle vie Bellinzona, Rosselli, Borsieri, Leopardi, Risorgimento, Cardina, Varesina, Canturina.
“Il precedente assessorato aveva promosso, in collaborazione con altri enti e società, la soluzione dei problemi legati alla presenza di barriere architettoniche non di diretta competenza comunale come quelle presenti alla stazione di Como San Giovanni. Insomma, dire che si parte da zero significa raccontarla davvero grossa!”, concludono Lissi e Guarisco.

Pubblicato in Idee e politica, Mobilità, Notizie da Como, Sanità e welfare, Sicurezza, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Arcisate-Stabio, Gaffuri: “Il primo giorno con i pendolari, ritardi e cancellazioni”

arcisate stabio ritardo“Lunedì 8 gennaio è stato il primo giorno in cui la linea che porta da Como a Varese, attraverso Mendrisio, ovvero la nuova Arcisate-Stabio, è entrata a pieno regime. Pendolari, frontalieri, orario feriale. Ebbene, già all’esordio ha mostrato la corda: 57 minuti di ritardo per il treno delle 7.07, in partenza da Albate-Camerlata che si è guastato e ha innescato poi una catena di problemi”, lo denuncia Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, dopo aver raccolto le prime lamentele dei passeggeri. Due treni successivi, attorno alle 9, sono stati, poi, cancellati, sia in arrivo da Varese che in partenza da Albate-Camerlata.
“Domenica, primo giorno in servizio, non ci sono stati problemi, ma erano anche molto pochi i passeggeri e non certo con l’urgenza di un giorno di lavoro – continua Gaffuri –. Perciò, il vero ‘battesimo’ era lunedì e per ora è stato un flop. A questo punto conviene prendere il servizio di trasporto pubblico su gomma che collega Como con Varese, perché a fronte di un risparmio di tempo ipotetico di 20 minuti, finisce che invece ci si guadagna”.
Inoltre, a far propendere ancora i pendolari per autobus e corriere potrebbe essere anche il costo: “Il biglietto del treno, complice il fatto che si interseca con le politiche dei prezzi del trasporto pubblico del Canton Ticino, costa 6,40-6,80 euro, a seconda della fermata della città da cui si parte, mentre quello dell’autobus varia da 3,40 a 3,70 euro – specifica ancora il consigliere –. Sul fronte degli abbonamenti, si passa da un range di 107-113 euro a 79-86. È evidente che per i pendolari si tratta di differenze sostanziali. Forse Regione Lombardia deve rivedere qualcosa, perché in questo modo l’attesa novità dell’Arcisate-Stabio rischia di essere inutile”.

Pubblicato in Blog Dem, Mobilità, Notizie da Como, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Tangenziali Como e Varese, Gaffuri: “Si continuerà a pagare. Maroni ci prende in giro”

tangenziale como ritagliata“Maroni aveva promesso che dal 1 gennaio le tangenziali di Como e Varese sarebbero state gratuite, invece, l’assessore regionale alle Finanze Garavaglia ci ha detto che la società che sta per nascere, la ormai famosa Lombardia Mobilità, avrà come compito solo quello della manutenzione dei tratti di strada che le saranno conferiti. E Maroni non l’ha smentito. Quindi, abbiamo la conferma che non ci sono i finanziamenti per abbattere il pagamento del pedaggio”, lo annuncia Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, proponente degli emendamenti sul pedaggio in tangenziale nelle more del bilancio regionale appena approvato. Sulla questione sono intervenuti sia l’assessore Garavaglia, sia direttamente il presidente Maroni con un lungo intervento, in risposta al consigliere Gaffuri, in cui ha confermato che per ora si continuerà a pagare.
“Noi, con i nostri emendamenti, uno per Como e uno per Varese, avevamo chiesto che circa 2 milioni del bilancio regionale servissero a ripristinare già dal 1 gennaio, come aveva promesso Maroni, la gratuità della strada come avveniva all’inizio. Ma l’assessore ci ha risposto, appunto, che non era possibile modificare le condizioni economiche dell’opera e gli emendamenti sono stati bocciati”, spiega Gaffuri.
“Maroni chiarisca come stanno le cose e soprattutto ci dica se questa società serve solo per la manutenzione, perché allora sta prendendo in giro comaschi e varesini”, conclude il consigliere Pd.

Pubblicato in Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Pizzo Cengalo, Gaffuri: “Nessuna moria di pesci nei laghi, ma il rischio di strada bloccata non è superato”

frana pizzo cengaloSi è tenuta, in Commissione Ambiente del consiglio regionale, l’audizione con l’assessore alla Sicurezza e protezione civile, l’assessore al Territorio, urbanistica e difesa del suolo e gli amministratori del territorio di Sondrio in merito alle ripercussioni prodotte dalla frana del Pizzo Cengalo del 23 agosto scorso.
“I problemi che la frana ha portato sono sostanzialmente due – fa sapere Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, che ha richiesto l’audizione –: da un lato, lo spostamento dei detriti sulla strada ne ha provocato la chiusura praticamente fino a fine novembre, con tutti i disagi del caso per coloro che, frontalieri e non, da lì passano per raggiungere il Canton Grigioni; dall’altro, il materiale che si è riversato nel fiume Mera ha prodotto tali e tanti danni che i pescatori professionisti del lago di Mezzola hanno il timore che non ci sia più vita né riproduzione e si chiedono se sia necessario il ripopolamento”.
Ma almeno su questo fronte i tecnici della Regione, che accompagnavano gli assessori, sono stati rassicuranti: “Nel lago di Mezzola e quindi nell’alto lago di Como non ci sono stati ritrovamenti di pesci morti e, forse, quelli che ci sono si sono stabiliti sul fondo – riferisce Gaffuri –. In ogni caso, la situazione va monitorata per vedere cosa accadrà nei prossimi mesi”.
Diverso il discorso per la fruibilità della strada: “Sul lato grigionese gli amministratori svizzeri hanno deciso di creare una vasca di decantazione, che è stata anche ampliata, che dovrebbe riuscire a impedire all’eventuale frana di bloccare il passaggio per più di qualche giorno. Ma di fatto dal 23 agosto la strada principale è stata riaperta il 24 novembre. Quindi, nell’eventualità, il test è tutto da verificare. Ecco perché ci sembrava importante invitare a questa audizione anche il presidente del Canton Grigioni, con cui c’è un rapporto costante, ma un confronto diretto aiuta sempre”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Economia e lavoro, Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Carta sconto benzina, Guerra: “Lo sconto per le zone di confine sarà salvaguardato nella manovra di bilancio”

benzina“La legge di bilancio per il 2018 sarà approvata senza che venga tagliato il fondo in favore delle Regioni a statuto ordinario confinanti con l’Austria e la Svizzera per ridurre il prezzo alla pompa della benzina e del gasolio per autotrazione nelle aree di confine”. Lo dichiara il parlamentare  comasco Mauro Guerra, componente della Commissione Bilancio della Camera.
“Il fondo, che stanzia ulteriori 5 milioni con questa destinazione specifica, è stato creato con un emendamento, a mia prima firma, alla legge n. 208 del 2015, legge di bilancio per il 2016, sostenuto dal Partito democratico con l’adesione del Governo – precisa Guerra –.  Rispetto a quella decisione per il Pd nulla è cambiato e nulla deve cambiare. L’iter della legge di bilancio è appena iniziato e su questo punto il Partito democratico garantisce che, nella sua versione definitiva approvata dal Parlamento, non vi sarà alcun intervento che metta a rischio il meccanismo dello sconto”.

Pubblicato in Economia e lavoro, Idee e politica, Mobilità, Notizie dal Parlamento, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Variante alla Ss342, Guerra e Braga: “Anas approva il progetto definitivo della Nuova Briantea per un importo di 7,6 milioni di euro”

traffico a como“Lo scorso 31 ottobre Anas ha approvato il progetto definitivo della Variante alla Ss 342 Briantea di Olgiate Comasco per un importo complessivo di 7.606.421,02 euro”, lo annunciano i deputati comaschi Mauro Guerra e Chiara Braga, insieme alla presidente della Provincia Maria Rita Livio.
“Dopo la variante della Tremezzina, prende sempre più forma la realizzazione, nella nostra provincia, di un’altra infrastruttura viabilistica, quella della ‘Nuova Briantea’, di particolare importanza per il territorio dell’Olgiatese, congestionato da frequenti disagi, ormai divenuti quotidiani”, commentano Braga e Guerra.
“L’approvazione del progetto definitivo da parte di Anas arriva dopo il lavoro di modifica del progetto originario che come Provincia di Como abbiamo intrapreso per recepire le osservazioni delle parti interessate, soprattutto dei rappresentanti degli artigiani, espresse nella Conferenza dei servizi, da cui è scaturita una variazione al disegno definitivo, limitatamente a un’appendice, per evitare un ulteriore incremento di traffico nella zona industriale. Un risultato, quello restituitoci da Anas, lungamente atteso e che pone la Provincia di Como ormai vicina all’obiettivo finale della realizzazione della ‘Nuova Briantea’. I tecnici dell’amministrazione provinciale sono già nella fase finale della redazione del progetto esecutivo”, chiarisce la presidente Livio.
“Grazie al lavoro di squadra fatto a livello locale e nazionale, anche questa infrastruttura è finalmente in fase di attuazione, dando risposte efficaci alle esigenze di collegamento est-ovest del territorio provinciale”, concludono i deputati dem.

Pubblicato in Mobilità, Notizie dal Parlamento, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Milano-Como-Chiasso, Gaffuri: “Sembra più un bollettino di guerra che un servizio ferroviario”

trenordIn Commissione Trasporti del consiglio regionale l’assessore Sorte si è presentato per rispondere a diverse interrogazioni sulla situazione di grande criticità di alcune direttrici lombarde. In particolare, in merito alla linea Milano–Chiasso-Como, che nei mesi di giugno e luglio è stata protagonista di gravi situazioni di sicurezza e pericolo, nonché di ripetute soppressioni e forti ritardi, guasti del materiale rotabile e costanti disservizi, l’assessore ha riportato dati per nulla rassicuranti, confermando che gli indicatori di puntualità della linea sono sotto il requisito minimo richiesto dalla Regione.
“Sembra più un bollettino di guerra che un servizio ferroviario – reagisce allibito il consigliere del Pd Luca Gaffuri, firmatario del documento – . Vorrei vedere l’assessore molto più arrabbiato nei confronti di chi effettua un tale servizio che rischia di mandare in tilt una linea di valenza internazionale, Regione Lombardia non può accettare una situazione di questo tipo”.

Pubblicato in Mobilità, Notizie dalla Regione, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Como-Molteno-Lecco, Gaffuri: “Una linea con grandi potenzialità limitata dai continui disservizi”

757657-treno lomazzoIn Commissione Trasporti del consiglio regionale l’assessore si è presentato per rispondere a diverse interrogazioni sulla situazione di grande criticità di alcune direttrici lombarde. In particolare, in merito alla linea Como-Molteno-Lecco, il consigliere del Pd Luca Gaffuri aveva segnalato un peggioramento consistente della qualità del servizio a partire dal 12 giugno scorso, in concomitanza con il cambio di orario: nonostante la sostituzione di buona parte del materiale rotabile, questa linea ha raggiunto nei mesi estivi il record dei disservizi, soprattutto ritardi e continue soppressioni (tra l’11 e il 28 giugno ci sono state ben 26 soppressioni).
“I dati sono sotto gli occhi di tutti e parlano chiaro – commenta Gaffuri -: questa linea avrebbe molte potenzialità, ma i continui disservizi non favoriscono certamente la vita dei pendolari. Spero che con una maggiore attenzione da parte di Regione Lombardia, grazie all’introduzione di nuovi mezzi e anche grazie all’apertura dell’Arcisate-Stabio che consentirà una nuova pedemontana ferroviaria, si possa tornare a puntare su questa linea in termini di investimento”.

Pubblicato in Mobilità, Notizie dalla Regione | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento