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Rifiuti, Braga: “Via libera per l’Aula alla legge istitutiva della Commissione Ambiente. Proseguire l’importante lavoro del Pd sulla legalità ambientale”

braga_eco“La Commissione Ambiente della Camera ha dato oggi il via libera alla legge istitutiva della commissione Ecomafie, frutto anche di una proposta del PD a mia prima firma e del lavoro svolto nella scorsa legislatura come Presidente della Commissione”. Lo afferma Chiara Braga, capogruppo PD in commissione Ambiente della Camera.
“La Commissione – prosegue Braga – si occuperà del ciclo dei rifiuti, degli incendi negli impianti di gestione, delle opere di bonifica e di verificare lo stato di attuazione della normativa ambientale, a partire dalla legge sugli ecoreati. Una norma lungamente attesa e approvata durante i governi del PD, che ci pone all’avanguardia in Europa sulla tutela ambientale, rappresentando un vero e proprio unicum, con l’inserimento di nuovi delitti, l’inasprimento delle sanzioni e il raddoppio dei termini di prescrizione. Mi auguro che l’iter di istituzione della nuova Commissione possa avvenire in tempi rapidi, per l’importante lavoro di indagine svolto in questi anni dal Partito Democratico sui temi della legalità ambientale”.

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Cantù e Como, Orsenigo: “Centrodestra comasco in crisi. Due grossi comuni in serie difficoltà”

cantùcomoIl sindaco di Cantù che decade, il consiglio comunale di Como che si spacca: per Angelo Orsenigo, segretario provinciale del Pd, “è in atto una vera e propria crisi nel centrodestra comasco e questi sono i due casi più eclatanti”.
Forse nemmeno tanto inaspettati perché “la situazione che si è creata, nel capoluogo e nel comune capofila del canturino, è solo l’apice di una serie di difficoltà nei comuni amministrati da loro”, aggiunge Orsenigo.
Se su Cantù, infatti, “si attendeva praticamente dall’insediamento di capire cosa sarebbe successo alla nuova amministrazione comunale, a Como sul voto alla centrale unica degli appalti, si è visto chiaramente che la Giunta scricchiola e i segnali erano già stati tanti. Forse è colpa del fatto che a Roma ormai Lega, Forza Italia e Fdi sono contrapposti. Oppure, è proprio un problema locale. Fatto è che due grossi centri della nostra provincia si ritrovano in grandi difficoltà e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”, conclude il segretario Pd.

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Commissione Ecomafie, Braga: “Calendarizzata la proposta di legge istitutiva”

braga_ecoNel primo Ufficio di Presidenza della Commissione Ambiente della Camera abbiamo deliberato l’immediata calendarizzazione della proposta di legge istitutiva della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e agli illeciti ambientali come da proposta dei Deputati PD.
Ambiente e legalità sono elementi prioritari per tutto il Partito Democratico, anche in questa XVIII Legislatura.
E’ infatti fondamentale, anche considerando i sempre più frequenti fatti di cronaca, che il Parlamento abbia una sede stabile in cui garantire una particolare attenzione ai fenomeni di maggiore impatto ambientale, già oggetto di indagine delle precedenti Commissioni parlamentari di inchiesta istituite senza soluzioni di continuità a partire dalla XIII Legislatura.
Per la tutela della legalità è necessario che le Amministrazioni locali, i cittadini e le associazioni possano contare sul sostegno dei Legislatori, dialogando in maniera efficace con la Magistratura e con le Forze di polizia. Questa Commissione bicamerale di inchiesta è un punto di osservazione e di controllo parlamentare che ha restituito l’immagine di un’Italia storicamente segnata da attacchi all’ambiente e alla salute dei cittadini ma desiderosa di legalità e concretezza.

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Giunta comunale, Pd: “Un anno di immobilismo con un sindaco impacciato e senza bussola”

pd comoUna crostata con la candelina azzurra in cima: “L’unica cosa dolce di questa conferenza stampa”, hanno detto Stefano Fanetti, capogruppo in consiglio comunale, Tommaso Legnani, segretario cittadino, Chiara Braga, parlamentare, Angelo Orsenigo, segretario provinciale e consigliere regionale, presente anche la consigliera Patrizia Lissi, parlando, nella sede del Pd di Como, del primo anno di vita dell’amministrazione comunale Landriscina.
“Si stanno perdendo 5 anni e non li sta perdendo il Pd o il sindaco, ma la città di Como – ha esordito Legnani –. L’amministrazione comunale di centrodestra si limita alla gestione ordinaria, non sta pensando o facendo niente di grande o di rilevante. E le nostre proposte vengono regolarmente bocciate. Un esempio su tutti: la questione dell’immigrazione che abbiamo chiesto di governare, anche con alcune precise idee, ogni volta respinte. Le loro risposte si limitano a proclami, azioni spot o di forza”.
E rispetto al passato, ha detto ancora il segretario cittadino, “se questa Giunta è ferma, molte iniziative fatte prima o sono sparite, o sono state dimenticate o annullate. Anche qui l’esempio è noto: la gestione di Villa Olmo che doveva essere una decisione immediata e invece attende ancora. Oppure lo sportello psicologico nelle scuole, il festival Intrecci di popoli, la programmazione estiva degli eventi che a fine giugno ancora non è stata fatta”. Insomma, un giudizio molto negativo, per il Pd.
E questo perché, ha spiegato Fanetti, “in consiglio comunale non avviene assolutamente nulla. Tant’è che non ci si riunisce dal 4 giugno. E quando ci sono le sedute, si tengono in un clima sonnacchioso”. In Giunta non deve andare meglio, secondo il capogruppo: “I rapporti sono tesi, c’è un vero interesse solo per il potere, le logiche sono assolutamente spartitorie. Il sindaco è veramente impacciato e senza bussola e il vero dominus è la vicesindaco, che si caratterizza per le sparate contro gli immigrati. Poi non si capisce neanche come faccia a gestire le sue importanti deleghe stando a Roma, visto che è anche stata appena eletta parlamentare.a Landriscina “non ha rivestito neppure quel ruolo di coordinatore che richiedeva la sua posizione di sindaco del capoluogo e che era quello che gli altri primo cittadini della provincia comasca si attendevano – ha detto Orsenigo, sindaco dimissionario di Figino Serenza –. Anche qui non è difficile portare un esempio: la questione Como Acqua. Quando i colleghi degli altri comuni sono venuti in consiglio comunale con la richiesta di avere un confronto con lui, Landriscina non si è nemmeno degnato di uscire dall’Aula a incontrarli”, ha fatto presente Orsenigo.
Come consigliere regionale, tra l’altro, in sinergia con la parlamentare Braga, sta cercando di capire quale sarà il futuro della tangenziale di Como, perché, anche in questo caso, “non c’è stata nessuna voce di Landriscina in risposta all’ennesima presa in giro della Regione”.    Un totale immobilismo, dunque, è il bilancio del Pd, dopo un anno “di amministrazione di destra che ha fatto pure dei passi indietro – ha sottolineato con forza Braga –: in controtendenza rispetto alle principali città lombarde e non solo, stiamo discutendo di riportare le auto in centro. Oltre tutto, avendo la possibilità di utilizzare altre aree. Quindi, questa amministrazione viaggia guardando nello specchietto retrovisore, si preoccupa soprattutto della spartizione e dell’occupazione delle cariche nelle partecipate, subendo i diktat dei partiti, e anche il civismo di cui tanto si vantava, se c’era, si è dissolto nel nulla”.

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Incendi, Braga:”Per contrastarli necessario essere previdenti e mobilitarsi subito. Presentata interrogazione a Costa, Salvini e Conte”

incendi“Per contrastare efficacemente l’emergenza incendi che ogni estate rischia di devastare vaste aree del nostro prezioso territorio, servono politiche lungimiranti e azioni di prevenzione concreta. Oltre a strumenti efficienti e risorse umane, è opportuno intensificare i controlli e assicurare alla giustizia i criminali piromani; al tempo stesso è vitale per la tutela dei suoli e del patrimonio boschivo mettere in campo azioni di adattamento al cambiamento climatico. Infatti ad aggravare la situazione degli incendi estivi, spesso dolosi, ci sono lunghi periodi di siccità alternati a piogge molto intense. Per  questo chiedo ai Ministri Costa e Salvini e al Presidente del Consiglio Conte se il Governo intenda assumere le iniziative più utili, compresa una maggiore dotazione di risorse umane e strumentali, a supporto delle operazioni di prevenzione e spegnimento da parte delle donne e degli uomini della protezione civile, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine impegnati sul campo; data l’evidente origine «criminale» di molti incendi, se non intendano attuare un piano straordinario di controllo del territorio al fine di prevenire e contrastare gli incendi dolosi che, devastando aree dall’alto valore ambientale e paesaggistico, distruggono il nostro futuro. Se, per quanto di competenza, i Ministri interrogati non vogliano attuare un monitoraggio nazionale del catasto incendi da parte dei Comuni interessati dai roghi, anche in passato”. Così dichiara Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico, dando la notizia della presentazione di un’interrogazione scritta ai Ministri Costa e Salvini e al Presidente del Consiglio Conte per la lotta agli incendi e ai piromani.

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Frontalieri, Orsenigo: “Facciamo fronte comune perché la disoccupazione venga erogata dalla svizzera”

frontalieri freccia“La partita che si sta giocando in questi giorni a Bruxelles è molto importante per i nostri lavoratori frontalieri. E tutti i rappresentanti politici italiani dovrebbero remare dalla stessa parte”, lo dice Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd e segretario della Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione elvetica, a proposito della possibilità di veder attribuita la disoccupazione ai frontalieri dallo Stato in cui lavorano. Quindi, nel caso specifico, dalla Svizzera.
“In queste ore è in corso una riunione dei Ministri della Sicurezza sociale della Ue nella quale viene affrontato il tema del coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale dei Paesi membri – fa sapere Orsenigo –. In particolare, verrebbe riscritto un articolo di un regolamento che intende introdurre ‘nuove disposizioni per il versamento delle indennità di disoccupazione ai lavoratori frontalieri e altri lavoratori transfrontalieri che, durante il loro ultimo periodo di attività, risiedevano in uno Stato membro diverso dallo Stato membro competente’. In pratica, queste persone dovranno essere trattate come se risiedessero nello Stato in cui lavorano. Nel caso dei frontalieri lombardi, è l’introduzione del diritto a ricevere la disoccupazione dalla Svizzera”.Tuttavia, la disoccupazione dei frontalieri non vede al momento una posizione condivisa e in particolare il Lussemburgo è contrario. Posizione sposata anche dalla Svizzera che, pur non essendo membro della Ue, verrebbe interessata dalle modifiche in ragione dell’appartenenza al sistema della libera circolazione.“La Svizzera ha riconosciuto recentemente il diritto alla disoccupazione parziale per i frontalieri – prosegue Orsenigo –. Osteggia, invece, l’allargamento a tutta la platea sostenendo che sarebbe un costo eccessivo per le sue casse”.
A questo punto, all’esponente Pd non rimane che chiedere “ai consiglieri, parlamentari nazionali ed europei lombardi di fare fronte comune per il bene dei nostri 60mila cittadini che lavorano oltre frontiera sostenendo la novità proposta dal Consiglio europeo”.

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Rifiuti speciali, Braga: “Rapporto Ispra su rifiuti speciali mette in evidenza luci e ombre nella filiera nazionale del trattamento”

rifiuti speciale“Il Rapporto sui rifiuti speciali 2018 dell’Ispra, presentato a Montecitorio, mette in evidenza luci e ombre, alcune criticità e grandi opportunità date dalle filiere di trattamento e di riciclo in Italia in termini di innovazione e occupazione. E ce lo dicono i tanti dati del rapporto: dopo gli anni della crisi economica, continua infatti a crescere la produzione di rifiuti speciali in Italia“. Lo afferma Chiara Braga, già presidente della Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti e deputata comasca del Partito Democratico.
“Nel 2016 – chiarisce la Braga – è aumentata del 2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 135 milioni di tonnellate. Rispetto al 2014 l’aumento è del 4,5%. Allo stesso tempo però l’Italia è tra i primi europei per il riciclaggio dei rifiuti speciali, che nel 2016 ha raggiunto il 65%. Un esempio virtuoso è dato dal recupero dei pneumatici fuori uso, sono migliaia le tonnellate di PFU recuperate e già esiste l’obiettivo del 100% recupero di materia nella penisola. Una delle grandi sfide è il rafforzamento della dotazione di impianti e infrastrutture per sostenere lo sviluppo di una filiera vera del riciclo e del recupero, superando resistenze e ritardi”.
“E riguardo ai rifiuti speciali è fondamentale un approccio integrato, che guardi al rapporto tra rifiuti speciali e urbani, a partire dal lavoro dell’Autorità di regolazione che recentemente ha acquisto competenze importantissime anche sul settore dei rifiuti”.

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Fiducia Governo, Braga: “È finita l’ora della propaganda. nessun impegno concreto su ambiente, infrastrutture, economia circolare”.

chiara braga“Anche alla Camera nessuna traccia di impegni concreti su ambiente, infrastrutture ed economia circolare da parte del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel dibattito sulla fiducia. È necessario prendere atto che questi temi non sono all’ordine del giorno dell’esecutivo a trazione Lega e Cinquestelle. E che a prevalere sono le contraddizioni e le carenze. Ma quale trasparenza, tanto sbandierata, e quale chiarezza verso gli elettori si ha se il premier non ci dice cosa farà della TAV, sulle infrastrutture nel Sud, sulla Pedemontana Lombarda e Veneta ancora in costruzione e a cui manca perfino la pianificazione delle opere accessorie. Sarà interessante capire poi i tanti obiettivi ambiziosi cari al M5S e condivisibili in tema di stop al consumo di suolo, di economia circolare, di decarbonizzazione con le posizione filo negazioniste della Lega di Salvini. Il Pd non vi metterà mai sul banco degli imputati, come ha spesso fatto chi oggi si siede tra i banchi della maggioranza, e non vi giudicheremo dalla vostra retorica assolutista – quella dello “stato siamo noi” – ma di certo non si faranno sconti sulle vostre contraddizioni e non consentiremo che l’Italia guardi al passato e che gli italiani paghino un prezzo così alto”. Lo ha dichiarato l’On. Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico, in occasione del dibattito sulla fiducia al Governo svoltosi il 6 giugno 2018 alla Camera dei Deputati.

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Cronici, Orsenigo: “Flop annunciato, la riforma va cambiata. l’assessore gioca con i numeri: meno del 2% i malati presi in carico”

cronici“Tre milioni di lettere inviate e meno di 60mila pazienti cronici che hanno, ad oggi, un piano personalizzato di cura con il nuovo sistema, meno del 2%, su base regionale, dei lombardi che hanno una o più patologie croniche. I numeri sono impietosi e certificano che la riforma voluta dall’assessore regionale al Welfare non sta funzionando. L’assessore è costretto a fare i giochi di prestigio con i dati per mascherare la dura realtà. Il picco negativo riguarda gli ospedali, pubblici e privati, a riprova del fatto che la presa in carico ha senso se mette al centro il rapporto tra il medico di base e il paziente, non un anonimo Call center. La riforma è un flop e va cambiata”. Lo dichiara Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, dopo la presentazione dei dati di adesione al nuovo sistema regionale di presa in carico dei malati cronici.
“Con questi dati, l’assessorato conferma che i piani di assistenza individualizzati (Pai) effettuati con il nuovo sistema, depurati di quelli già in essere in virtù della sperimentazione Creg (la precedente sperimentazione per la cura dei cronici, ndr), è inferiore a 60mila unità”, conclude Orsenigo.

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Senza tetto, Pd: “Servono percorsi di reinserimento, più che nuovi dormitori”

senzatettoNon ha votato la mozione di Svolta Civica sulla necessità di un nuovo dormitorio per i senza tetto a Como, neanche il Gruppo comunale del Pd. “E non certo perché noi siamo contrari ad aiutare chi è in sofferenza e disagio”, commentano i consiglieri Stefano Fanetti, Patrizia Lissi e Gabriele Guarisco. Ma è la diversa visione di ciò che si può fare per costoro che caratterizza la posizione dei democratici rispetto ai colleghi della civica.
“L’assessore ai Servizi sociali ci ha spiegato che molto si sta facendo e io ho specificato subito che molto si è fatto anche in passato per affrontare questo problema – racconta il capogruppo Fanetti –: c’è il dormitorio comunale, c’è l’Ozanam, c’è l’emergenza freddo… In generale i dormitori, finché fungono come una risposta a bisogni transitori e impellenti, rappresentano un’opzione sensata. Il problema è che molto spesso questi luoghi passano dall’essere concepiti come una situazione momentanea all’essere vissuti come una condizione definitiva, stanziale. Questa visione non permette, in molti casi, di andare oltre una logica emergenziale e assistenziale che ostacola l’uscita dallo stato di degrado anche a chi ne avrebbe la possibilità”.
Insomma, per il Pd non è scontato che “sia la risposta migliore per queste persone. Se alcuni di loro possono essere reinseriti nella società, possono aspirare a un progetto di vita dignitoso, dovremmo puntare su qualcosa di diverso. Secondo noi bisogna discutere modelli che guardano al fenomeno dei senza tetto non più solo in termini di pasti distribuiti e di posti letto assegnati”.
La proposta di Fanetti, Lissi e Guarisco, appoggiati in questo dal segretario cittadino Tommaso Legnani, sono “i modelli innovativi come l’housing first, cioè una forma di intervento, nell’ambito delle politiche di contrasto alla grave marginalità, fondata sull’inserimento diretto in unità abitative indipendenti di persone senza dimora e in situazione di disagio, con l’obiettivo di favorirne percorsi di integrazione sociale e di benessere personale”.
È il caso del progetto “Strade verso casa”, avviato grazie alla Giunta Lucini, di durata biennale, che ha ottenuto un finanziamento complessivo di oltre 843mila euro. “Un’ottima soluzione di cui sta godendo oggi l’attuale amministrazione, e che intende sia consolidare e ampliare i servizi esistenti, sia innovare le modalità di risposta, in particolare proprio con l’housing first che intende sviluppare le autonomie residue e accompagnare le persone alla fuoriuscita definitiva dal disagio”, concludono gli esponenti Pd.

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