Mobilità sostenibile, Braga: “Un milione di euro al progetto della Ciclo metropolitana saronnese che coinvolge anche Rovellasca, Rovello Porro, Turate e Parco del Lura”

cms ciclabile saronno como“La Commissione Ambiente della Camera ha dato il via libera al decreto ministeriale di riparto delle risorse del ‘Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa–scuola e casa–lavoro’, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio in attuazione del Collegato l’articolo 5 della legge 28 dicembre 2015, n. 221 (cosiddetto collegato ambientale), una delle leggi più importanti in campo ambientale approvate in questa legislatura”. Lo rende noto la deputata comasca Chiara Braga che ha seguito da vicino il provvedimento e spiega come il “il Bando redatto dal Ministero ha messo a disposizione 35 milioni di euro coinvolgendo complessivamente 483 enti locali su tutto il territorio nazionale, con 109 progetti ammessi su 114 progetti presentati”.
Tra i vincitori, collocato all’undicesimo posto della graduatoria redatta dall’apposita Commissione di valutazione, annuncia la Braga, “c’è il progetto della Ciclo metropolitana saronnese (C-M-S), che ha ottenuto un cofinanziamento del Governo pari a 1 milione di euro per sviluppare un sistema di mobilità intermodale del territorio saronnese, coinvolgendo 11 Comuni collocati su 4 province a 30 chilometri da Milano, Como, Monza e Varese. Capofila del progetto è il Comune di Saronno, mentre per il territorio comasco ci sono i Comuni di Rovellasca, Rovello Porro e Turate, e il Parco del Lura”.
“Un ottimo risultato – continua la deputata dem – che ha premiato la qualità del progetto della Ciclo metropolitana saronnese. Un riconoscimento importante alla capacità dei Comuni e dei soggetti del territorio di lavorare insieme. Un metodo di lavoro che permette di fare squadra e di competere anche con città ben più grandi e soprattutto di cogliere le opportunità di finanziamenti importanti sul fronte della mobilità e della sostenibilità ambientale. Abbiamo sollecitato al Ministero dell’Ambiente a emanare in tempi rapidi il decreto ministeriale per dare subito avvio all’attuazione del progetto, chiedendo di individuare nuove risorse per completare il finanziamento degli altri progetti non finanziati in questa fase, e per sostenere l’attività dei Comuni sui progetti di mobilità sostenibile”.
Il progetto della Cms, dell’importo complessivo di 2.080.000 euro, ha l’ambizione di creare una vera rete di trasporto ciclistico sovracomunale e incentivare le scelte di mobilità alternativa all’uso dell’auto privata, per ridurre il traffico veicolare e l’inquinamento generato. L’obiettivo è completare, riqualificare e mettere a regime la fitta rete di percorsi pedonali e ciclabili, che riguardano il territorio a partire dalla stazione centrale di Saronno, da cui si diramano i percorsi ciclabili urbani ed extraurbani e il car-sharing elettrico gestito da Fn Mobilità Sostenibile – EVai.
A fianco al completamento della rete ciclista, le azioni di sistema si concentreranno sulle scuole primarie e secondarie con un focus particolare sulle secondarie di secondo grado presenti nella città di Saronno, considerata come polo dell’istruzione a servizio di tutti i comuni della Cms. Sul fronte legato al mondo del lavoro, gli strumenti urbanistici di analisi e programmazione della mobilità, fotografano un territorio tipicamente strutturato sul pendolarismo verso la città di Milano, oltre che direzionato alle imprese e attività terziarie di notevole capacità attrattiva presenti nell’area.
Le nuove infrastrutture della ciclabilità ruoteranno intorno alla città di Saronno e avranno come percorso privilegiato il recupero dell’ex ferrovia Saronno-Seregno, oggi sostituita da un nuovo bypass ferroviario. Il tracciato verrà recuperato come greenway formata da una pista ciclabile a corredo di un nuovo parco lineare che attraverserà la città da est ad ovest tra il Parco del Lura e il Parco Groane.
Molte le azioni di sistema previste nel progetto: dal  car sharing al car pooling, i pedibus (già attivi in molte realtà comunali), dai buoni mobilità all’educazione ambientale e stradale con uscite didattiche e corsi di guida ecologica. Inoltre, i cittadini appartenenti ai comuni dell’accordo, in primis studenti delle scuole secondarie, lavoratori, pendolari, universitari beneficeranno di numerosi vantaggi dalla partecipazione diretta al progetto. Le infrastrutture garantiranno un risparmio di tempo negli spostamenti interni al saronnese oltre a positive ricadute dal punto di vista ambientale.

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