G7 Ambiente, Braga: “Bene documento unanime dei 7 grandi. Usa perdono occasione”

inquinamento-dellaria-concentrazione-di-polveri-sottili-in-aumento-sulla-nostra-penisola“L’Accordo di Parigi resta l’unico impegno globale sul clima e gli obiettivi fissati a Parigi sono irreversibili. Questo quanto emerso dal documento finale sottoscritto poco fa al G7 di Bologna. Peccato che gli Stati Uniti non ritengano necessario sottoscrivere anche la sezione numero 2 del documento comune, ovvero quella sul cambiamento climatico e il supporto alle banche per lo sviluppo, firmata soltanto dai ministri degli altri sei Paesi del G7 assieme all’Unione Europea”. Lo afferma l’On. Chiara Braga, parlamentare del Pd e componente Commissione Ambiente della Camera.
“Il nostro Paese con l’Europa sull’ambiente sta con convinzione dalla parte giusta ed è altresì importante che nasca proprio a Roma un centro di coordinamento per facilitare l’interazione con l’Africa, anche sui temi dello sviluppo sostenibile – prosegue Braga -. Il futuro di tutti dipende da come sapremo prenderci cura del pianeta e costruire un modello di sviluppo più sostenibile. Ambiente e sviluppo devono stare insieme, superando le antiche contrapposizioni che hanno segnato il passato. È una sfida per i Governi, per le imprese e per tutti i cittadini. Mi auguro che il Parlamento italiano si impegni ad approvare definitivamente negli ultimi mesi di questa legislatura alcuni provvedimenti importanti per ambiente, sostenibilità e territorio. Primo fra tutti la legge contro il consumo di suolo ferma da tempo in Senato”, conclude la parlamentare Pd.

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