L’Europarlamentare Alessia Mosca ieri in visita al polo tecnologico comasco ComoNext

mosca (1)Il polo ComoNext di Lomazzo va preso come esempio, secondo l’eurodeputata Alessia Mosca. «È un modello da presentare alle aziende – sostiene -. Le realtà imprenditoriali italiane che visito spesso sonopoco informate sulle possibilità di accedere ai finanziamenti europei e non sono così evolute nella capacità di interagire tra loro».Alessia Mosca ha fatto visita ieri al polo scientifico e tecnologico di Lomazzo, in cui convivono un incubatore d’impresa e numerose start up che hanno sviluppato tecnologie d’avanguardia negli ambiti più disparati. Non è la prima volta che l’eurodeputata incontra imprese comasche. L’anno scorso era stata nell’Erbese e successivamente aveva invitato a Bruxelles gli imprenditori che aveva conosciuto per presentare loro le possibilità di ottenere contributi per sviluppare le loro attività.
Nel caso di ComoNext lo strumento dei bandi europei è uno dei cardini dell’attività e un servizio di base garantito dalla struttura stessa alle realtà che scelgono di farne parte. Mosca è stata guidata dalla presidenteAnnarita Polacchini, dal consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri, dagli amministratori locali della Bassa, tra cui il vicesindaco di Lomazzo Alberto Monti e il sindaco di Rovellasca Renato Brenna. Tra le realtà incontrate, la Coelux (con le lampade-finestre che ricreano la luce naturale di un luogo specifico), la Gred-Geomatics research (che applica tecniche d’avanguardia per ottenere dati gravimetrici), la Leafspace (che attraverso i microsatelliti in orbita riesce a tracciare e monitorare fenomeni terrestri con estrema precisione), la Silk Biomaterials (che partendo dalla seta sviluppa presidi medici che permettono la rigenerazione dei tessuti del corpo e poi si riassorbono), e laDirecta Plus con il processo produttivo brevettato di produzione
del graphene. «Ho scelto di restare fissa a Bruxelles e faccio delle visite periodiche alle  realtà produttive sul territorio che lavorano con l’estero – spiega l’europarlamentare – Questo per avere un’idea delle loro esigenze e potenzialità e per capire se ci sono possibilità di supportarle anche attraverso un coordinamento efficace tra enti pubblici e privati.  ComoNext è impressionante, non rientra nella media delle realtà italiane». Nel pomeriggio
ha visitato altre due eccellenze sul mercato internazionale, il caglificio Clerici di Cadorago
e il mobilificio Castiglioni di Bregnano.

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