“Addio IMU, Addio Tasi Day”: complessivamente oltre 11 milioni di tasse “tagliate” alle famiglie del Comasco

Addio 2Ammontano complessivamente ad oltre 11 milioni i risparmi, in termini di tasse tagliate, nel territorio comasco per i cittadini dal taglio della TASI e per gli imprenditori agricoli dell’IMU agricola. Nel dettaglio, nel 2015, erano stati 10.875.476,43 gli euro pagati per la TASI dei cittadini del nostro territorio ed € 74.860,12 gli importi relativi all’IMU agricola: soldi che oggi non sono più versati allo Stato. Per presentare questi risultati locali, piccola parte dei dati nazionali, che oggi in tutta Italia il Partito Democratico ha organizzato l’”Addio IMU, Addio Tasi Day”, giornata di iniziative e di volantinaggio per presentarsi ai cittadini e per raccontare loro ciò che di buono sta facendo il Governo. «In tutta Italia sono 16 milioni gli italiani che non pagano la Tasi sulla prima casa – sottolinea in proposito il Segretario Provinciale del PD, Angelo Orsenigo -. Come pure non pagano Imu e Irap agricola, vedono finalmente uno sconto sull’Irap e non pagano l’Imu su imbullonati. Una riduzione di tasse che non ha precedenti per qualità e intensità nella storia degli ultimi vent’anni. Il Partito Democratico aveva promesso questo e lo ha realizzato. In tanti discutono, noi abbiamo abbassato le tasse».

Anche degli effetti degli taglio di IMU e TASI se ne parlerà questa sera con l’On. Valeria Fedeli, vicepresidente del Senato, a Como per un incontro con simpatizzanti ed iscritti del PD che si svolgerà alle ore 21.00 presso la sala riunioni della CNA (viale Innocenzo XI) mentre la giornata di oggi è caratterizzata da numerose iniziative locali. Si segnalano, in proposito, i volantinaggi organizzati a Cantù (dove è in programma anche un aperitivo alle ore 11.30 presso la sede del Circolo di Cantù, via E. Brambilla 3), a Lomazzo presso la stazione delle FNM, tra le bancarelle del mercato di Como, ad Erba ed Olgiate Comasco.

Sintesi riduzioni tasse

Chi ha smesso di pagare la Tasi ?

  • Il 74,3% dei contribuenti che ha smesso di pagare la Tasi prima casa guadagna meno di 28000 euro lordi
  • Il 72,2% delle case sono di tipo civile, economico, popolare e ultrapopolare
  • Il taglio Tasi riguarda per il 40,8% lavoratori dipendenti, per il 34,4% pensionati,  per il 14,6% lavoratori autonomi.

Il numero totale delle famiglie coinvolte è di 19.536.820

 

IMU agricola e Imbullonati

IMU terreni: nel 2016 il risparmio complessivo dei contribuenti sull’IMU terreni è stato valutato in circa 401 milioni di euro (una verifica definitiva sarà effettuata entro la fine del mese di luglio 2016 come previsto anche per l’esenzione TASI abitazione principale).

Il risparmio sull’IMU per i cosiddetti  “macchinari imbullonati” è quantificato nella relazione tecnica della legge di stabilità 2016 in complessivi 530 milioni di euro.

 

IRAP, Super-ammortamento, Decontribuzione

1) Taglio IRAP sul costo del lavoro: dalla relazione tecnica della LdS 2015 i tagli stimati sono pari a 5,6 mld di euro a regime. (Gli effetti sul gettito ex post possono essere misurati solo a settembre 2016, nel momento in cui arrivano le dichiarazioni dei redditi 2016 riferite all’anno di imposta 2015).

2) Super-ammortamento sugli investimenti: la stima preliminare si basa sui dati IVA. Per il 2015 (è applicabile per gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015) c’è un incremento del  5,1%  dell’IVA versata dalle imprese produttrici di beni strumentali; per le imprese che vendono gli stessi beni l’incremento dell’IVA versata osservato è stato del 7,5%. Le analisi dei dati hanno mostrato che questo effetto positivo è stato ancora più marcato nei primi mesi del 2016 con incrementi del 9,8%  e del 15,4% dell’IVA versata rispettivamente dalle imprese produttrici e venditrici. Diciamo che l’aumento dell’IVA versata è una misura proporzionale alla crescita della produzione di macchinari.

3) Decontribuzione neo assunti con contratti stabilidalla relazione tecnica della LdS 2015 sappiamo che la decontribuzione ha portato un risparmio sui contributi pagati, per un totale di1,9 miliardi.

 L’assunzione a tempo indeterminato di  950 mila italiani, nel solo 2015,  è stato sostenuto grazie allo sgravio contributivo.

 

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