Tangenziali di Como e Varese. Gaffuri: “Renderle gratuite è interesse anche della Regione”

La Regione non intende impegnarsi per togliere il pedaggio delle tangenziali di Como e Varese. La maggioranza di centrodestra ha infatti votato contro l’ordine del giorno del consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri che intendeva chiedere alla Regione un impegno nei confronti della società Autostrada Pedemontana Lombarda Spa, di concerto con CAL Spa, perché riformuli il piano finanziario dell’opera escludendo il pedaggio per le tangenziali.

“Con l’inizio della riscossione del pedaggio le due tangenziali sono rimaste sottoutilizzate, come ha riconosciuto lo stesso presidente Maroni nei giorni scorsi – spiega Gaffuri – Il rischio è duplice: che l’opera resti inutilizzata, penalizzando gli automobilisti e le due città, ma anche che le prospettive dell’intera Pedemontana diventino oltremodo precarie. Il piano economico-finanziario prevede infatti che oltre alle risorse statali già spese per le tratte costruite, si raccolgano altri miliardi di euro sui mercati finanziari. Ma gli investitori ancora non ci sono e difficilmente arriveranno se le due opere restano deserte. Ripensare il pedaggio è necessario e Regione Lombardia, che attraverso le sue società è anche socio di riferimento per Pedemontana, dovrebbe farsi carico di spingerla a trovare un piano economico finanziario che attragga utenti sulla sua infrastruttura, anziché allontanarli. Tanto più ora che, grazie a un ordine del giorno alla legge nazionale di stabilità, il governo è impegnato a riunire tutti i soggetti interessati perché concordino una via d’uscita alla situazione che si è venuta a creare”.

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