Variante della Tremezzina, è ora di parlare dei benefici!

TremezzinaFino ad ora la discussione sulla variante, per le critiche che sono state mosse, si è concentrata sull’esame delle possibili criticità. È tempo che si torni a parlare anche dei benefici e delle opportunità che la variante porta con se.
Le critiche sono essenzialmente centrate su:
1. Impatto paesistico dei tratti fuori terra, soprattutto in relazione a Torre Ossuccio, Santuario Beata Vergine del Soccorso, Mezzegra a monte della Chiesa di S.Abbondio;
2. Problemi derivanti dalla cantierizzazione e dai lavori;
3. Rapporto con le sorgenti e le falde acquifere;
4. Problematiche relative alla parete rocciosa immediatamente alle spalle del tratto fuori terra di Mezzegra.
Su tutti questi temi stiamo approntando un dossier informativo completo ed una mostra che terremo esposta e consultabile da tutti.
In breve ricordo:
1. L’impatto paesistico è stato oggetto di un accurato lavoro di riduzione e mitigazione nel passaggio alla progettazione definitiva rispetto a tutti i punti critici indicati e ancora si potrà migliorare in sede di progettazione esecutiva. Intanto, comunque si dimentica che non sono state in questi giorni prodotte viste dal lago semplicemente perché la vista sarebbe identica a quella attuale, perché dal basso e da quasi tutte le posizioni la strada non si vedrà. Gli inserimenti fotografici pubblicati sono ripresi dall’alto con elicottero perché quella è’ la sola prospettiva visuale da cui, per alcuni tratti, sarà visibile la strada.
2. La cantierizzazione è stata progettata in modo da impattare il meno possibile sulla viabilità della attuale Regina, utilizzando la galleria di servizio e procedendo dai due imbocchi. E torneremo con precisione tecnica su tutta questa parte. Quella che gira sui social del blocco della strada a Colonno per 800 giorni con passaggio dalla Val d’Intelvi è una totale panzana.
3. Sono stati effettuati accurati studi che hanno contribuito a orientare il tracciato e verificare che non abbia interferenze con sorgenti e falde acquifere. Anche su questo daremo massima diffusione alle verifiche.
4. La parete rocciosa a monte di Mezzegra con la realizzazione delle opere di messa in sicurezza previste per la strada sarà in futuro più in sicurezza di come non sia oggi. Ma anche su questo torneremo.

Qui ora mi preme sottolineare invece, perché quasi non se ne parla, che l’opportunità straordinaria rappresentata dalla variante è quella di liberare dal traffico le nostre zone urbanizzate, il 65% in meno, ridurre l’inquinamento, la pericolosità per pedoni e ciclisti, aumentare la vivibilità. Con più possibilità di lavorare a progetti di vivibilità e turismo sostenibili. Ad esempio, come intendo proporre, lavorando anche all’idea di realizzare, in concomitanza con gli scavi di imbocco a sud e nord e all’interno degli scavi stessi, spazi di parcheggio assistiti dalla realizzazione di veri servizi di navetta, disponibilità biciclette, per spostarsi sulla attuale Regina e navette via lago. Un’isola laboratorio, con una mobilità interna più dolce, riservata al traffico locale e da riorganizzare, anche con servizi pubblici di trasporto interni potenziati e migliori occasioni di vivibilità. Anche per gli abitati delle frazioni alte, che non saranno toccate ne’ disturbate da una strada che per più dell’80% sarà in galleria e per il resto inserita, mitigata, a monte degli abitati stessi. Un’occasione straordinaria per residenti e turisti di riappropriarsi di un territorio più vivibile e la possibilità di viaggiare meglio per chi deve raggiungere altre destinazioni. In Tremezzina sarà’ più facile e più bello viverci e sarà più facile e più bello venirci a trovare.

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