Lombardia: con più di 1000 emendamenti contro la ‘legge mangia suolo’

Consumo di suoloPresentati oltre 1000 emendamenti contro quella che Pd e Patto civico definiscono la legge mangia suolo. Lo hanno annunciato Pd e Patto civico in Regione Lombardia per denunciare quanto accadrebbe se l’11 novembre prossimo venisse approvata in Aula la legge contro il consumo di suolo presentata dalla maggioranza. Una denuncia non solo a parole ma raffigurata materialmente da una cartina della Lombardia dominata da un cantiere giocattolo in mattoncini e accanto due faldoni di emendamenti ostruzionistici consegnati alle 12 agli uffici della Commissione Territorio del Consiglio regionale.

La nostra opposizione non mira a bloccare una legge che la Lombardia aspetta da dieci anni  ma vogliamo evitare che si approvi un testo sciagurato frutto di un accordo frettoloso della maggioranza partorito dopo mesi di discussioni e brusche frenate. Abbiamo presentato oltre 1000 emendamenti per dimostrare plasticamente la nostra contrarietà ad un provvedimento boomerang che non frena l’abuso del suolo lombardo ma incentiva i privati a consumarlo nei prossimi 3 anni. Non siamo i soli a sostenerlo ma tutti i soggetti interessati hanno espresso forte contrarietà a questo testo: dall’Ance a Legambiente e da ultimo l’associazione dei comuni lombardi. Chiediamo di riaprire il tavolo di lavoro comune, iniziato mesi fa, poi inopinatamente interrotto per problemi tutti interni alla maggioranza. Noi vogliamo impedire che si compia una scempio. E’ irricevibile un testo che invita nei prossimi 36 mesi a costruire nelle aree edificabili ancora verdi, parliamo di 600milioni di metri quadrati in tutta la Lombardia, ed è inefficace rispetto alle riqualificazioni e alle ristrutturazioni che invece costituiscono il futuro del rilancio del comparto edilizio anche in Lombardia.

Questo progetto di legge è un compromesso al ribasso,  frutto di una conflittualità tutta interna alla maggioranza. E presenta una contraddizione in termini. Perché il contrasto al consumo di suolo sta solo nel titolo, mentre il dispositivo apre di fatto alla cementificazione. Senza intervenire e investire sull’unico punto  che riteniamo fondamentale per una normativa davvero efficace: la rigenerazione urbana come volano per la ripresa dell’edilizia. Inutile dire che così com’è questo testo risulta per noi irricevibile: respingiamo i suoi sette articoli al mittente, preparandoci a fare un ostruzionismo serrato con l’obiettivo che si riapra il tavolo di discussione e che si possa affrontare un tema tanto importante con la dovuta serietà, nell’interesse dei cittadini lombardi.

Articolo scritto in Ambiente e agricoltura e con i tag , , .



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>