Piccoli Comuni: ottenuta proroga per le Centrali Uniche Committenza e Bilanci

La Conferenza Stato-città ed Autonomie Locali ha sancito il 10 luglio scorso un accordo con l’ANCI sull’obbligo per i Comuni di ricorrere alle Centrali Uniche di Committenza.  “Abbiamo lavorato affinché il Governo prendesse atto, in sede di Conferenza Stato Città,   delle forti difficoltà evidenziate con fermezza dall’ANCI per gli oltre 8000 Comuni interessati dall’avvio delle nuove norme sulle centrali uniche degli acquisti a partire dal 1° luglio scorso ”dichiara Mauro Guerra, Coordinatore Nazionale ANCI Piccoli Comuni.

“Grazie all’accordo raggiunto nel posticipare e attenuare gli effetti della norma, sarà evitato il rischio, altrimenti concreto, della paralisi dell’intero sistema degli acquisti e degli appalti ” continuaGuerra che ribadisce come, “le operazioni di razionalizzazione del sistema degli acquisti potranno produrre irisultati auspicati solo con un sistema “pronto a rispondere con reale efficienza alle migliaia di richieste diversificate provenienti dai Comuni”.

Ad oggi, occorre essererealisti, non ci sono le condizioni tali da consentire di predisporre nei tempi fissati il nuovo assetto organizzativo senza creare maggiori difficoltà nei Comuni e disagi alle imprese, già troppo in sofferenza, frenando così, invece di accelerare, la ripresa dello sviluppo economico che tutti auspichiamo”.

“E’inoltre ragionevole prevedere, anche a regime ed all’esito del processo di aggregazione, il permanere di una soglia di esenzione dall’obbligo del ricorso alla centrale unica per gli acquisti di minore importo, nei limiti dei 40.000 euro.”

L’Intesa raggiunta in accordo tra Governo ed Enti locali, alla quale si rimanda per una lettura integrale  ( http://www.anci.it/Contenuti/Allegati/201407101816321751.pdf) prevede di posticipare l’entrata in vigore della norma, contenuta nella spending review, al 1° gennaio 2015 per l’acquisto di beni e servizi da parte delle amministrazioni e al 1° luglio 2015 per gli appalti dei lavori pubblici. Inoltre, si stabilisce che nel frattempo gli atti compiuti dai Comuni sono fatti salvi e si dà indicazione all’Autorità di vigilanza sui lavori pubblici di rilasciare i Cig (Codici identificativi gara).

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Una risposta a Piccoli Comuni: ottenuta proroga per le Centrali Uniche Committenza e Bilanci

  1. celso capucciati scrive:

    PER I comuni inferiori a 10.000 abitanti, dal 01.09.2015 , è effettivo l’obbligo di aderire a CUC per lavori servizi e forniture inferiori a 40.000,00 €? non è discriminante rispetto ai comuni superiori a 10.000 abitanti che possono operare direttamente per importi inferiori a 40.000 euro ? grazie




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