Ora il Lucini bis e obiettivi chiari

I «tempi sono maturi». Per il cambio di passo vero. A dirlo è Luca Gaffuri, consigliere regionale Pd, ma da sempre vicinissimo a
Lucini. Ecco il testo dell’intervista pubblicata dal quotidiano La Provincia.
Avrebbe mai pensato di vedere Lucini, a quasi 2 anni dall’elezione, in questa crisi politica?
Non è una crisi politica, ma un prendere coscienza di un impegno, da parte di alcune persone, che era più gravoso di quello che si aspettavano. Dall’altra parte è necessario fare un punto rispetto agli obiettivi che ci si è dati e rispetto a quelli che nei prossimi tre anni sono raggiungibili.
Lucini secondo lei ha sottovalutato la necessità di sostituire l’assessore al bilancio e adesso si trova il problema sommato a una serie di altri guai?
Una squadra lavora insieme, il sindaco è la persona di riferimento della cittadinanza, ma deve fare scelte il più possibile condivise e rispetto a queste situazioni è importante la massima coesione.
Il Pd il rimpasto lo chiede da tempo..
Naturale che vi sia una ripartizione delle deleghe che non vada a gravare troppo su alcune persone. È un impegno che sapevamo sarebbe stato complicato, visto le condizioni in cui è stata lasciata la città.
Una parte del Pd da mesi auspica un intervento deciso del sindaco…
Parlerei di tutto il Pd. L’esigenza di andare a integrare la giunta e, a due anni dalle elezioni, di valutare le deleghe agli assessori è una cosa
che il Pd ha espresso nel suo complesso.

Lucini non ci sta mettendo troppo?
Penso che i tempi siano maturi.

Fragolino nel suo saluto ha chiesto un ricambio di passo. Il  cambiamento finora è stato minimo?
È stato fatto un ottimo lavoro di aratura del terreno e di semina. Gli
obiettivi principali dati da Lucini a inizio anno, cioé lungolago,Ticosa, Trevitex e ztl sono tutti avviate. Trevitex arriverà in consiglio . Per la prima volta dopo tanti anni l’amministrazione torna ad investire in termini di qualità urbana in quartieri periferici . La ztl, dopo una prima fase in cui ci aspettavamo non soltanto pareri positivi, mi sembra che sia una scelta che la città sta metabolizzando.

Ma lungolago e Ticosa sono al palo…

Sul lungolago si sta procedendo in consonanza con la Regione. Bisogna avere certezza che nel momento in cui si parte non ci siano poi altri problemi e interruzioni.

Va bene, ma in due anni sul lago i comaschi
non hanno visto nulla muoversi…
Precedentemente qualcosa si era mosso e aveva fatto peggio. Meglio un progetto a regola d’arte e che, una volta partiti, si arrivi in fondo.
Rumors dicono che negli ultimi mesi tra lei Lucini, amici da parecchio, sia sceso il gelo…
Non direi. Mi sembra che ci sia stata sintonia, ma ognuno deve
svolgere il suo compito. Il mio ruolo è principalmente regionale.

I maligni dicono che il sindaco «non ascolta più nessuno». È vero?
Non concordo, ovvio che fare il sindaco vuol dire sapere ascoltare
tutti, ma poi decidere.

C’è chi dice che Lucini non decide…
Credo che i tempi siano maturi.

Qual è l’identikit dell’assessore al Bilancio?

Una persona che da una parte abbia competenze tecniche e, dall’altra, esperienza politica. Siamo a un certo punto del mandato e deve essere operativa subito.

Lucini ha sbagliato qualcosa?
Solo chi sta fermo non commette errori.

Va bene, allora qual è stato a suo avviso lo sbaglio più grave?
Non vedo errori irreparabili. Lucini è stata una persona capace di
essere vicino agli assessori anche nei momenti di difficoltà.

E non è secondo lei proprio questo il motivo della frattura con il consiglio, in primis con il Pd?
Non penso. Le lamentele vanno viste come volontà di fare meglio.
C’è un po’ l’ansia da prestazione.
Se lei fosse sindaco darebbe la presidenza del consiglio alle minoranze?
In passato noi l’avevamo chiesta quando eravamo minoranza.

Spetta al Pd indicare sia presidente del consiglio sia l’assessore ?
È abbastanza naturale che in prima battuta si vada ad individuare
nel Pd. Il Pd, però, non mette bandierine: conta di più il perfetto
funzionamento della macchina.

E l’identikit del presidente dell’aula?
Chi ha più esperienza o capacità giuridiche per svolgere il ruolo.

Arriverete a fine mandato?
Sono convinto di sì e penso che Mario Lucini sarà sindaco per dieci
anni.

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