Rinnovato il contratto di servizio per Trenord fino al 2020: uno schiaffo ai pendolari

La Giunta regionale ha deciso di rinnovare il contratto di servizio a Trenord, in scadenza il prossimo 31 dicembre, fino al 2020. “Un provvedimento sbagliato” secondo il consigliere regionale del PD Luca Gaffuri “che premia un vettore che ha collezionato in questi anni risultati non proprio entusiasmanti. Uno schiaffo a tutti i pendolari lombardi che affossa qualsiasi tipo di rilancio del trasporto pubblico regionale. Per noi la risposta migliore è quella di mettere a bando il servizio ferroviario regionale, strada già intrapresa da Veneto ed Emilia Romagna ed annunciata dalla Toscana, ma un’ ipotesi che Maroni non vuole nemmeno prendere in considerazione. Il motivo è semplice: la Regione non ha un quadro preciso del sistema ferroviario locale e con un vettore esterno la situazione scivolerebbe di mano. Ha fatto bene Maroni a ricordare che ogni anno la Giunta investe 400 milioni di euro in Trenord – continua – ma in qualsiasi azienda se ad un investimento non corrisponde il risultato si cambia strategia”.

Infine i due consiglieri regionali del PD esprimono perplessità sull’eventuale partecipazione di Trenord al bando di gara europeo che sarà indetto da Veneto ed Emilia. “Che interesse avrebbe Zaia – domanda -, dopo aver abbandonato Trenitalia, a farla rientrare dalla porta di servizio attraverso Trenord?”.

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