Relazione del Governo sulla situazione economica

Parlamento_070928_aCon la presente Relazione il Governo informa il Parlamento sui provvedimenti di politica economica adottati dopo la pausa estiva con il decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri unitamente alla presente Relazione il 28 agosto 2013. La Relazione, in particolare,illustra alcuni impatti stimati delle misure incluse nel decreto-legge e provvede ad effettuare un primo esame della situazione economica in vista della imminente presentazione della Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2013.

La valutazione dell’impatto delle misure verrà coerentemente inserita nel nuovo quadro di  previsione macroeconomico che sarà possibile predisporre soltanto successivamente alla diffusione da parte dell’lSTAT dei dati aggiornati di contabilità trimestrale, prevista per il 10 settembre. Il quadro macroeconomico sconterà anche le nuove prospettive dello scenario internazionale.

Mentre la situazione dell’economia comincia a migliorare l’Esecutivo intende proporre ulteriori misure che, in continuità con quelle già varate, portino a completamento gli impegni presi per l’anno 2013. Il decreto interviene su quattro capitoli che riguardano il rifinanziamento della Cassa Integrazione Guadagni, una ulteriore salvaguardia dei lavoratori dall’innalzamento dei requisiti d ’accesso al pensionamento, misure a sostegno delle famiglie su mutui per la prima casa ed affitti, nonché il riordino della tassazione sugli immobili.

Il Governo intende inoltre incrementare il pagamento nel corso del 2013 dei debiti pregressi degli enti territoriali per un importo fino a 10 miliardi di euro, autorizzando immediatamente il pagamento di ulteriori 7,2 miliardi di euro. Tali importi sono aggiuntivi rispetto ai 20 miliardi già stanziati per il 2013 dal decreto legge n. 35 del 2013.

Per quanto riguarda la tassazione degli immobili, il decreto-legge è un primo passo verso il completamento della riforma incentrata, come noto, sul definitivo superamento dell’IMU sull’abitazione principale e sull’introduzione di una ‘service tax’ a regime dal 2014, oggetto di impegni politici che saranno tradotti in successivi provvedimenti legislativi.

Il complesso delle nuove misure avrà un impatto favorevole sull’economia e lascerà inalterato l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche riflettendosi unicamente sul fabbisogno finanziario e sul debito. Resta dunque confermato l’obiettivo di conseguire un saldo d’indebitamento netto in rapporto al PIL entro la soglia del 3,0 per cento per l’anno 2013. In considerazione di tale incidenza sui saldi,il provvedimento deve intendersi collegato alla manovra di finanza pubblica,come già avvenuto per il decreto-legge n. 35 del 2013.

Articolo scritto in Economia e lavoro e con i tag , , , .

Una risposta a Relazione del Governo sulla situazione economica

  1. Araldo Spairani scrive:

    Noi come Partito in sede locale, dobbiamo fare più informazione ed essere presenti fisicamente sul territorio. Non basta fare bene occorre anche informare, perché la disinformazione che diventa calunnia ha molti estimatori in chi è distante dalla Politica. Facciamo di più sul territorio.




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>