TILO a Camerlata: il Gran Consiglio ticinese ci ripensi…

Tilo_ETR_150“Il Canton Ticino ci ripensi. Il Tilo è una risorsa indispensabile per i frontalieri che si muovono tra la Lombardia e la Svizzera per questioni di studio e lavoro, un servizio che dovrebbe essere potenziato ad esempio allargandolo ad ulteriori zone dove forte è la domanda”. Così interviene il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri in merito alla preannunciata soppressione del collegamento Albate Camerlata – Chiasso, dal prossimo dicembre, per volontà del Gran Consiglio del Canton Ticino. “Questa decisione ci lascia stupefatti per la decisione presa – spiega Gaffuri – solo un mese fa, nell’ultimo incontro tra i rappresentanti del Gran Consiglio del Canton Ticino e la Commissione speciale per i rapporti tra la Lombardia e la Confederazione Elvetica tenutasi in Regione Lombardia, era stata sottolineata da parte di tutte le forze politiche del Ticino l’importanza dei collegamenti ferroviari tra i due territori per incentivare l’utilizzo del mezzo da parte dei frontalieri. Le motivazioni addotte secondo noi sono deboli e superabili già nel prossimo incontro che si terrà tra Regione Lombardia e il Canton Ticino. Sarà un’ottima occasione per guardare alla questione con più ampio respiro – continua – puntando ad esempio a dar seguito al progetto della stazione ferroviaria unica di Como Camerlata che sarà servita sia da Trenord che dal Tilo. E in prospettiva – conclude – si pensi di allungare la linea ferroviaria fino a Cantù per aumentare il bacino di utenza e superare il limite numerico dei fruitori del servizio”.

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