Risolviamo il problema dei ristorni dei frontalieri

“Un accordo dell’Italia con la Svizzera in materia fiscale, sull’esempio di quelli sottoscritti da Germania e Gran Bretagna, potrebbe aiutare a risolvere alcune delle numerose questioni ancora aperte tra il nostro Paese e la Confederazione Elvetica. In particolare penso al blocco di metà delle quote di ristorno che le autorità ticinesi hanno effettuato il 30 giugno scorso. Oltre 28 milioni di franchi svizzeri che, oggi più che mai, rappresentano un’autentica scialuppa di salvataggio per i conti pubblici di numerosi piccoli comuni di confine”. Così Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale, commenta il passaggio dedicato quest’oggi dal Premier, Mario Monti, ai rapporti tra Svizzera e Italia nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno del capo dell’esecutivo. Nel suo discorso Monti ha affermato che l’accorso sarebbe un’ipotesi in corso di analisi da parte del governo. “L’intesa con la Svizzera in materia di lotta all’evasione fiscale è un argomento che merita un serio approfondimento ed una nuova, nonché attenta, valutazione da parte del governo italiano – conclude Gaffuri -. Il Partito Democratico ha preso a cuore questo argomento a tutti i livelli in particolare con Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni Economiche del Gruppo del Pd alla Camera, che ha annunciato come i nostri deputati presenteranno una nuova interpellanza sull’argomento all’esecutivo subito dopo la conclusione della pausa per le festività”.

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