Il Consiglio regionale ha approvato lunedì la legge che abolisce i vitalizi e il trattamento di fine mandato, taglia del 10% le indennità dei consiglieri dal primo gennaio 2012 e introduce l’uso dei parametri Istat per aggiornare le retribuzioni che fino a oggi erano agganciate a quelle dei parlamentari. Aumenta inoltre la trattenuta sulla diaria per ogni seduta mancata dal singolo consigliere (da 1/18 a 1/12).
Soddisfatto a metà il PD. “La legge sui costi della politica votata ieri al Pirellone – dichiara il capogruppo del PD Luca Gaffuri – chiude il lavoro fatto in questi cinque mesi trascorsi dalla presentazione della nostra prima proposta di legge nel giugno scorso. Siamo soddisfatti delle novità che la nuova norma prevede, che sono sostanzialmente quelle contenute nel nostro progetto originario con qualche positiva aggiunta, come la maggior penalizzazione degli assenti. Si tratta di scelte giuste, soprattutto in questo momento. Ma si poteva fare di più e meglio: Pdl e Lega hanno commesso infatti un grave errore a non votare il nostro emendamento che chiedeva l’innalzamento a 65 anni per poter accedere al vecchio vitalizio. Mentre il Paese è chiamato ad affrontare sacrifici enormi, in particolare sul fronte delle pensioni, la Lega e il Pdl rifiutano di inserire la norma che avrebbe contribuito a migliorare il testo togliendo quello che di fatto rimane un privilegio. È stato inoltre bocciato anche l’altro emendamento firmato da noi, che introduceva un contributo di solidarietà del 10% sui vitalizi percepiti dagli ex consiglieri. È invece positivo che sia stato accolto il nostro ordine del giorno che chiede a Formigoni di non avvalersi più dei quattro sottosegretari e dei quattro delegati del presidente”. L’ordine del giorno chiede a Formigoni di rinunciare ai sottosegretari (Paolo Alli all’Expo, Francesco Magnano all’attrattività e promozione del territorio, Massimo Zanello al cinema e Alberto Cavalli a università e ricerca), figure previste dallo Statuto di fatto quasi equiparate agli assessori per dotazione e trattamento economico, e ai delegati del presidente (Marco Pagnoncelli, relazioni con gli enti locali, Fabio Saldini, Moda, design e tutela dei consumatori, Monica Guarischi, Pari opportunità, Roberto Baitieri, Promozione, sviluppo e innovazione delle aree montane).





