No all’apertura del parco di Villa Giovio: il disappunto del Circolo 13

E’ stata bocciata lunedì 10 ottobre la delibera di indirizzo presentata in Consiglio Comunale a Como dal Partito Democratico e sottoscritta da alcuni consiglieri di minoranza  per  l’apertura al pubblico del parco di Villa Giovio, il palazzo neoclassico di proprietà dell’Inail che si trova nella Circoscrizione 3.

L’area del Parco e la villa sono chiusi al pubblico da anni e sull’area pende l’ipotesi di una ristrutturazione che potrebbe trasformarla in una sede di rappresentanza per convegni e congressi.

Nel 2009, il Circolo del PD della circoscrizione n. 3, ha promosso una raccolta di firme tra gli abitanti dei quartieri di Camerlata, Breccia, Prestino e Rebbio per chiedere l’apertura della villa, un’iniziativa che ha raccolto più di 400 adesioni.

Patrizia Lissi, segretaria del Circolo 13, commenta: “Al circolo dispiace moltissimo la bocciatura della delibera, quando abbiamo promosso la raccolta firme avevamo come obiettivo il miglioramento della qualità della vita dei nostri quartieri, stretti come sono dalle nuove costruzioni. Un parco pubblico sarebbe stato importante per consentire la socializzazione delle persone, soprattutto bambini e anziani. Ancora una volta – commenta la segretaria – sembra che si preferisca l’edilizia selvaggia alla qualità della vita dei cittadini. Data la rilevanza della questione per la vivibilità del quartiere, il circolo si riserva di pensare ad ulteriori azioni di sensibilizzazione affinchè l’ amministrazione comunale possa recedere dalla scelta politica intrapresa.”

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