L’assessore Cattaneo eviti gli insulti gratuiti e tenga fede agli impegni presi

In occasione dell’inaugurazione del nuovo svincolo di Lainate, l’assessore regionale Cattaneo esprime un giudizio sul secondo lotto della tangenziale e apostrofa i comaschi tutti chiamandoli “gnucchi, cocciuti e ottusi” per essersi ostinati a presentare un progetto troppo costoso.

Maria Rita Livio, consigliere provinciale, commenta: “L’assessore Cattaneo pare ce l’abbia con tutti: con i suoi, con il ministro, con l’opposizione, con gli svizzeri… vorrei ricordare all’assessore che lui non è il deus ex machina del mondo intero e non gli spetta il titolo di infallibile. Di certo non può permettersi di offendere tout court un’intera provincia e tutti i suoi cittadini. Mi auguro che il presidente Carinoi, risvegliandosi dal torpore ormai abituale, Faccia valere le ragioni del territorio che è chiamato a rappresentare”

Rosangela Arrighi, consigliere provinciale, dichiara :”Sono dichiarazioni non degne di un rappresentate istituzionale a livello regionale. sommessamente ricordiamo all’assessore che il progetto della Pedemontana – da Orio al Seri al valico del Gaggiolo-comprendeva il primo e il secondo lotto della tangenziale così come  era stato approvato, con tanto di piano finanziario allegato, anche dal CIPE. Anzichè insultare le istituzioni e i cittadini che dovrebbe rappresentare, eviti di buttare via soldi per l’autostrada Varese- Como- Lecco che il consiglio provinciale di Como all’unanimità ha bocciato e tenga fede agli impegni presi. Stiamo ancora incredibilmente in attesa della documentazione che attesti il sorprendente aumento del costo del secondo lotto”.

L’on.Chiara Braga aggiunge: “L’atteggiamento di arroganza mostrato dall’assessore regionale Cattaneo, soprattutto nei confronti dei comaschi, ha superato il segno, diventando fastidioso e insopportabile. Nel merito della questione, rispetto al raddoppio dei costi del secondo lotto della tangenziale attendiamo ancora di capire quali sono le motivazioni, dal momento che il lago di Montorfano, le cui difficoltà tecniche di attraversamento sembrerebbero la causa reale dell’aumento spropositato del costo dell’opera, non è certo spuntato fuori all’improvviso. Se davvero Cattaneo conosce le motivazioni ed è così certo delle sue spiegazioni – conclude la deputata – ribadiamo l’invito, già per altro presentato nell’ambito della Commissione territorio della Provincia, a venire a spiegarcele al più presto, insieme ai progettisti di Pedemontana. Magari le capiranno anche gli gnucchi, cocciuti e ottusi comaschi”.

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