No alla Varese- Como- Lecco. Pronta una mozione da presentare nei comuni attraversati dall’opera

Un coro unanime per dire no all’autostrada Varese-Como-Lecco. E’ questo l’obiettivo con cui il Circolo di Appiano Gentile e Solbiate Comasco del Partito Democratico, dopo la conferenza stampa di due settimane fa nella quale è stato illustrato il contenuto della delibera regionale N. 1824, dell’8 giugno scorso, con la quale la Giunta Regionale ha conferito ad Infrastrutture Lombarde la verifica dello studio di fattibilità sul progetto di quest’autostrada, ha preparato una mozione che presenterà nei Comuni di Binago, Castelnuovo Bozzente e Beregazzo con Figliaro. Un documento che si inserisce nel solco di iniziative analoghe intraprese da altri comuni interessati da questo progetto (ad esempio Orsenigo) e che potrebbe essere fatta propria anche da altre realtà amministrative del territorio.

«La Lega Nord sostiene che per realizzare questa opera ci vuole l’assenso di tutti i Comuni – sottolinea Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale -: di fatto solo Cantù e Como non si sono opposti a quest’autostrada che determinerebbe un notevole e irreversibile danno ambientale, in quanto il tracciato ipotizzato andrebbe a distruggere le zone agricole, la brughiera e le aree verdi presenti nei corridoi ecologici individuati nel Piano Territoriale di coordinamento provinciale, e fino ad ora preservate nei territori dei Comuni interessati dal tracciato della nuova autostrada. Se tutte le amministrazioni comunali, sia del tratto varesino, sia della Brianza, voteranno questa mozione Provincia e Regione Lombardia non potranno non tenerne conto. Discorso diametralmente opposto per ciò che riguarda la Pedemontana e la tangenziale di Como. Il capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia ha recentemente dichiarato che a fronte delle attuali difficoltà della finanza pubblica questi due cantieri non sarebbero “essenziali”: di fatto la loro realizzazione è attesa dal territorio. Piuttosto non è essenziale la Varese-Como-Lecco, strenuamente sostenuta dalla stessa Lega in Regione, quando invece sarebbe più sensato intervenire per riqualificare la SS Briantea, con la variante di Pusiano, e la SP Novedratese».

Il progetto dell’autostrada “Varese-Como-Lecco” andrebbe dunque ad intaccare territori di pregio ambientale: oasi di aree verdi in un contesto fortemente antropomorfizzato come quello comasco. «Con questa mozione intendiamo impegnare le Giunte comunali ad esprimere contrarietà rispetto alla proposta di realizzazione di questa infrastruttura – rileva Federico Broggi, coordinatore del Circolo del PD di Appiano Gentile e Solbiate Comasco -. Tale mozione è già stata consegnata nelle mani di alcuni membri di minoranza a Binago. A Castelnuovo Bozzente provvederò io stesso a presentarla e a chiederne la discussione in Consiglio Comunale il prima possibile. A Beregazzo sarà messa quanto prima a disposizione del Consiglio. Auspichiamo che i Comuni siano coerenti con quanto affermato lo scorso anno e così votino favorevolmente questa nostra mozione. Auspichiamo inoltre che la Provincia di Como si esprima quanto prima su questo tema e la smetta di rimandare la discussione in proposito».

In allegato il testo della mozione

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