Archivi tag: UE

Castellazzo di Bollate – il recupero è possibile grazie al sostegno di Regione, Europa e privati

Castellazzo di Bollate è un vero gioiello del nord-ovest Milano e di tutta la Lombardia che, tuttavia, si trova oggi a forte rischio di degrado per le condizioni in cui versa l’antica villa di delizia, e soprattutto il caseggiato rurale. Per capire come affrontare e prevenire il disfacimento del borgo agricolo, l’VIII Commissione Agricoltura del Consiglio regionale ha effettuato una visita accompagnata dalla proprietà e dall’associazione “Amici di Castellazzo”.

Come ha dihciarato il mio collega Agostino Alloni, che ha partecipato al sopralluogo, l’Associazione ha principalmente chiesto aiuti economici per iniziare molti degli interventi in programma e per portare avanti quelli che sono già stati avviati. Personalmente, conosco Castellazzo da sempre e ho seguito l’evoluzione della sua vicenda, ma ora è venuto il momento che le istituzioni diano un sostegno efficace, al di là delle tante aspettative che l’Expo aveva sollevato.

E’ evidente che il progetto per il recupero del borgo rurale è imponente, ed è altrettanto evidente che non basta un singolo progetto o un unico contributo. Qui la visione deve essere ampia, quindi, serve un grande piano di recupero dell’esistente, che proceda per step, nel quale inserire singoli progetti, anche in visione di un futuro utilizzo.

Per quanto riguarda i fondi, come concorda anche Alloni, suggeriamo all’Associazione di avvalersi prima di tutto dei bandi europei, i cosiddetti Fesr, i Fondi europei di sviluppo regionale. Solo successivamente, tra giugno e luglio, quando sarà possibile accedervi, segnaleremo agli interessati la possibilità di partecipare al Psr, il Piano di sviluppo rurale della Lombardia.

Sicuramente, anche la Regione potrà mettere una parte, ma di questi tempi e per queste finalità non sarà tantissimo, comunque tutto aiuta. Sarà tuttavia fondamentale cercare anche il sostegno privato, attraverso ad esempio le fondazioni bancarie, che in altri casi e in altre Regioni – pensiamo solo alla Venaria Reale, in Piemonte –, hanno veramente fatto la differenza.

Milano, 10 aprile 2014

Pubblicato in Territorio | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

FONDI EUROPEI 2014-2020. BORGHETTI (PD) “REGIONE LOMBARDIA DEVE FARE LA SUA PARTE”.

Carlo Borghetti, Consigliere Regionale PD della Lombardia, martedì 5 novembre ha invitato Regione Lombardia a valutare di più e meglio l’efficacia degli interventi che saranno finanziati con i fondi strutturali dell’Unione Europea per il periodo 2014-2020 rispetto a quanto avvenuto in passato.

Borghetti, intervenuto durante la sessione plenaria del Consiglio Regionale dedicata alle tematiche europee, ha anche sottolineato la necessità che l’Amministrazione lombarda fornisca informazioni dettagliate e puntuali in merito all’attuazione dei programmi finanziati con i fondi UE.

Borghetti ha invitato inoltre Regione Lombardia a diffondere i dati sulla valutazione dell’efficacia degli interventi tramite strumenti innovativi e trasparenti, tra cui il web, facilmente consultabili da studiosi, esperti e cittadini.

“La Valutazione delle Leggi è una pratica molto diffusa in Europa, negli USA e nelle altre grandi democrazie del mondo, ma non ancora sufficientemente in Italia -ha dichiarato Borghetti- In un periodo, come quello attuale, di crisi della politica, valutare le leggi è anche un modo per incrementare la fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni, oltre che un modo per migliorare le risposte ai problemi”.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

BUONE NOTIZIE DALLA LEGGE DI STABILITÀ. NIENTE TAGLI ALLA SANITÀ NÉ AUMENTO IVA ALLE COOPERATIVE. NUOVI SGRAVI FISCALI.

Deliberata dal Consiglio dei Ministri la Legge di Stabilità, appena in tempo con la scadenza, stabilita nell’accordo “Two Pack” con l’Europa per il mantenimento dei “conti in ordine”, fissata per il 15 ottobre.
Si tratta di un provvedimento che nel complesso è di circa 11,5 miliardi nel 2014, 7,5 miliardi nel 2015 e altri 7,5 nel 2016.

La Legge, che non vede tagli alla sanità, prevede, tra l’altro, 14,6 miliardi di euro di sgravi fiscali nel prossimo triennio, di cui 5 miliardi per i lavoratori, 5,6 miliardi per le imprese e un miliardo per le ristrutturazioni edilizie ed ecobonus. Oltre alle tasse di cui si parla in questi giorni: trise, tasi, tari.

Ci sono poi 11,2 miliardi di euro destinati al sociale, a progetti di investimento e impegni internazionali, di cui 6,2 miliardi in conto capitale.

Tra le note positive da segnalare c’è sicuramente il ritorno del Fondo Politiche Sociali del ministero del Welfare, che viene finanziato con 300 milioni e l’impegno di 130 milioni, da parte del Governo, per evitare l’aumento dell’Iva per le cooperative sociali (che avrebbe dovuto passare dal 4 al 10%, tema su cui ho presentato di recente una mozione che in Consiglio Regionale).

Sempre sul fronte sociale viene incrementato il fondo per la social card (ora definita Carta acquisti), portato a 250 milioni, a fronte dei 200 dell’anno precedente.

Una nota invece negativa è che per il Fondo per i non autosufficienti, la legge di stabilità 2014 assegna solo 250 milioni, a fronte dei 315 del precedente anno.

Vedremo ora cosa accadrà con i passaggi parlamentari.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , , , | Lascia un commento