Archivi del mese: settembre 2017

SERVIZI TERRITORIALI E POLIAMBULATORI TRA DISAGI E INCERTEZZE

“La riforma regionale è stata approvata oltre due anni fa, ma il riordino dei poliambulatori e dei servizi sociosanitari territoriali nella città di Milano è tutt’altro che compiuto, ma non può più attendere, perché si tratta di servizi che toccano necessità quotidiane e fragilità diffuse dei nostri cittadini – dice il consigliere Pd Carlo Borghetti – Abbiamo sostenuto per primi, come Pd, la necessità che si tenesse conto della specificità di Milano rispetto al resto della Regione, anche tenendo conto della riorganizzazione amministrativa del Comune in Municipi, ma non abbiamo alcuna evidenza che tutto questo stia procedendo e funzionando”.

Perciò il consigliere Borghetti ha presentato stamattina un’interrrogazione all’assessore alla Salute, in Consiglio regionale, per chiedere, a seguito di molteplici segnalazioni giunte dal territorio rispetto a diverse criticità su servizi vari e poliambulatori, tempi e modalità necessari al completamento del riassetto della rete sociosanitaria della città.

“L’assessore ha risposto che il Progetto Milano funziona e sta andando a regime, ma non ci ha convinto – attacca Borghetti – Confusione, incertezza e disagio per l’utenza sono piuttosto gli elementi che abbiamo raccolto da pazienti e operatori rispetto, ad esempio, al presidio di via Ripamonti, allo spostamento di servizi di via Conca dei Navigli ad altre aree della città, al depotenziamento dei servizi per le dipendenze, alla sospensione di alcuni servizi odontoiatrici. La riforma avrebbe dovuto rilanciare i servizi territoriali, ma ci sembra che questo non stia per nulla avvenendo, e l’adesione del 35% degli ambulatori alla riforma della cronicità citata dall’assessore denota un problema”.

Milano, 19 settembre 2017

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Trasporto pazienti in dialisi: LA REGIONE ADEGUI I REQUISITI MINIMI

In Commissione Sanità sono stati auditi i rappresentanti di ANED Lombardia in merito alla situazione del servizio trasporto presso gli ospedali lombardi per i pazienti emodializzati sottoposti a frequenti trattamenti di dialisi.

Numerose le criticità portate all’attenzione dei consiglieri regionali da parte dell’associazione: dall’inadeguatezza dei vettori, alla mancanza di aria condizionata, dal cattivo stato di manutenzione degli stessi alla presenza di autisti anziani con una guida non sempre sicura. I rappresentanti dei pazienti emodializzati, in particolare, hanno portato all’attenzione della Commissione un decalogo di requisiti minimi a cui il trasporto dovrebbe, a loro avviso, conformarsi, dalle caratteristiche dei mezzi ai criteri qualitativi di erogazione del servizio.

“A seguito delle nuove gare d’appalto portate avanti al ribasso, secondo i criteri di Regione Lombardia, ci troviamo in questa situazione –dice il consigliere Pd Carlo Borghetti-. Vanno rivisti i bandi e i criteri per garantire la qualità e l’efficienza del servizio, che va considerato parte integrante del sistema sociosanitario lombardo: non è possibile che per una terapia che dura mediamente 4 ore il paziente debba restare fuori casa tutto il giorno in condizioni di fragilità, in attesa che il vettore torni disponibile. Continueremo a sollecitare la Giunta regionale affinché si arrivi al più presto ad una risposta concreta a questo problema”.

Milano, 13 settembre 2017

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