Archivi del mese: marzo 2011

Telecomunicazioni: del miliardo promesso da Formigoni nessuna traccia, e intanto le aziende…

Settore delle telecomunicazioni

Mercoledì 30 marzo 2011- “Da mesi il Presidente di Regione Lombardia Formigoni e il Vicepresidente (nonché Assessore all’industria Gibelli) annunciano l’intenzione di investire oltre un miliardo di euro per la diffusione della banda larga sul territorio che, secondo i vertici lombardi, dovrebbe creare 30.000 posti di lavoro nei prossimi 5 anni. Per ora il “miliardo lombardo” è virtuale, tanto quando il finanziamento promesso dal ministro Romani. L’unica cosa certa è che nel territorio le aziende del settore decentrano, mettono i lavoratori in cassa integrazione e licenziano. E’ così che si muovono Nokia Siemens Networks, Competence-Jabil, Agile-Eutelia, Italtel, Alcatel, Linkra, Gruppo Compel, Siae Microelettronica e le imprese di installazione legate al settore come Sirti e Site. Da tempo le rappresentanze sindacali chiedono a Regione Lombardia l’apertura di un tavolo per affrontare la drammatica situazione del comparto e per discutere di investimenti infrastrutturali strategici, ma per ora non hanno ottenuto alcuna risposta. Con i miliardi fantasma non si tengono aperte le aziende, non si crea occupazione di qualità, non si promuove lo sviluppo”.

(Dal comunicato dei lavoratori lombardi del settore telecomunicazioni)

Pubblicato in Comunicazione | Taggato | Lascia un commento

Lettera ai pendolari Movibus

 

Movibus

Lunedì, 28 marzo 2011 -Cari pendolari che avete partecipato alla riunione di domenica e portavoce del Comitato Fabio Olla

Desidero complimentarvi per la vostra iniziativa di domenica 27, giorno in cui il vostro attivo Comitato si è riunito per discutere dei problemi e delle prospettive di Movibus, l’azienda che gestisce il trasporto su gomma nel lotto 6 della Provincia di Milano, ovvero Legnanese, Castanese, Magentino. Non è questo un bel momento per i pendolari, che usufruiscano del trasporto pubblico su gomma o ferro, poco importa. Ritardi, soppressioni, guasti, sporcizia e affollamento non sono solo il risultato di una cattiva gestione delle aziende, ma soprattutto della disattenzione del Governo sul tema: non si spiegherebbero altrimenti gli ulteriori tagli apportati dalla Finanziaria, che ricadranno come pioggia amara su Regioni, Province e, infine, sui cittadini. Considerato inoltre che l’Altomilanese è da tempo un territorio piuttosto bistrattato (non è Provincia a sè nonostante le caratteristiche peculiari e gravita intorno a una metropoli che assorbe tutte le attenzioni) non mi stupisce che ad alzare la voce siano proprio i cittadini, le persone oneste che hanno deciso di dire basta ai disservizi e ai disagi che sono costretti a subire quotidianamente. Per questo seguo con attenzione la vicenda Movibus e chiedo che la Regione Lombardia diventi attore rilevante in questa importantissima partita.

Pubblicato in Mobilità, Territorio, Trasporti | Taggato , | Lascia un commento

‘Ndrangheta, no allo scaricabarile

'Ndrangheta

Venerdì, 25 marzo 2011- Alle dichiarazioni del capogruppo del PDL in Regione Paolo Valentini Puccitelli in merito alle infiltrazioni mafiose nella politica lombarda, replica il consigliere regionale del PD Carlo Borghetti: “Valentini ritiene che il PD sbagli nel denunciare una debolezza del centrodestra nei confronti della mafia in Lombardia – dichiara Borghetti – ma i fatti parlano di numerosi casi di amministrazioni locali governate da PDL e Lega nell’occhio del ciclone, non solo per sospetti di infiltrazione mafiosa ma per l’arresto di esponenti politici. È dovere di tutta la classe politica lombarda farsi carico del problema ed escogitare ogni iniziativa utile al contrasto dell’infiltrazione della criminalità organizzata, evitando il gioco dello scaricabarile. La Regione Lombardia – continua il consigliere -  ha una grande responsabilità in quanto ente legislatore: porti al più presto all’approvazione del Consiglio la legge per la lotta alle mafie ora in discussione in commissione Affari Istituzionali. La Giunta regionale, inoltre, metta in campo tutte le azioni possibili affinché le proprie società controllate applichino con scrupolo le norme antimafia relative agli appalti pubblici, in particolare in vista di Expo 2015.”

Pubblicato in Idee e politica, Legalità | Lascia un commento

Maghreb: posizione chiara dalla Regione

Mercoledì, 23 marzo 2011- Pietà e orrore sono i sentimenti che prevalgono quando scorrono di fronte ai nostri occhi le immagini delle rivolte e delle stragi nei paesi del Maghreb: le notizie sono preoccupanti da tutti i punti di vista, a partire da quello umano fino ad arrivare a quello economico. Come uomo non posso che solidalizzare con tutti coloro che, spinti dal vento della libertà e della democrazia, stanno rovesciando governi dittatoriali rifiutando lo storico sopruso sulla propria popolazione, ma come consigliere regionale non posso che fare la mia parte e riportare l’attenzione dell’assise lombarda su una questione che non può più essere ignorata: la pesantezza del contraccolpo che l’economia regionale potrebbe ricevere dal disagio maghrebino. Parlo soprattutto dell’approvvigionamento energetico (petrolio e gas). Come è noto, tra l’Italia e Paesi come Egitto, Libia e Tunisia esiste un rapporto consolidato di amicizia e commercio: è naturale pensare che molte aziende italiane che operano in questi territori abbiano sede in Lombardia. Esistono protocolli d’intesa? Qual è il volume di affari delle società lombarde nell’area del Maghreb? Vi è stata da parte di aziende lombarde la vendita di armi? La Giunta regionale dovrà prendere posizione chiara su tali questioni e sul mancato rispetto dei diritti umani in Libia.

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Lascia un commento

Bosco di querce: non facciamo pagare alle generazioni di domani gli errori di ieri

 

Il progetto sulla carta

Martedì, 22 marzo 2011- Nato per tamponare un’emergenza ambientale, ora il Bosco delle Querce dovrà far spazio alla Pedemontana. Bastano poche righe per riassumere la contraddittoria decisione di Autostrada Pedemontana Spa di far passare il tracciato della tanto sospirata strada nell’area verde appositamente disposta al fine di proteggere l’ambiente e la cittadinanza dalla contaminazione tossica della diossina fuoriuscita nel 1976 dall’impianto Icmesa di Meda. Non vogliamo fare la parte di quelli che si oppongono alla Pedemontana, anzi. Infatti il Partito Democratico ed io in prima persona ci siamo sempre battuti per un rapido e intelligente avanzamento per le infrastrutture che dovranno sorgere in Lombardia in vista di Expo 2015. Ma qui si tratta semplicemente di seguire le prescrizioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) che indicano chiaramente come la strada dovrà necessariamente passare al di fuori del perimetro del Bosco delle Querce, per evitare di smuovere terreno contaminato. Perciò chiediamo semplicemente che Autostrada Pedemontana Lombarda Spa si impegni a seguire le prescrizioni del Cipe: nel caso la Regione agisca di conseguenza. Abusivismo nella totale mancanza di rispetto dei cittadini e dell’ambiente non sono concetti nelle nostre corde

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Mobilità | Lascia un commento

Viva l’Italia!

 

Sventolano le bandiere: è festa!

Un po' di sano orgoglio tutto italiano

Giovedì, 17 marzo 2011- Via le polemiche, via le provocazioni di pochi, via la retorica, via tutto. Lasciamo sullo sfondo solo il tricolore, semplice e pulito. Perché non bisogna giustificarsi di fronte ad un giorno di festa, di non lavoro. Chi dice che oggi “si doveva lavorare” (e tutti sappiamo chi è a dirlo) cade nell’equivoco: “Lavoro” non è e non deve essere il contrario di “Festa”. La festa non è contro il lavoro, e allora godiamoci queste ore libere, ascoltiamo l’inno con la mano sul cuore, riflettendo per quali valori oggi si stia a casa, ricordando che il 17 marzo del 1861 Vittorio Emanuele II ha assunto il titolo di Re d’Italia: è importante, non un dettaglio, perché sapere da dove veniamo ci dà una mano a tenere la giusta rotta per il nostro percorso futuro. Un opinionista poche settimane fa ha giustamente detto: “D’ora in poi scriverò il termine “Padania” solo fra virgolette, perché non esiste, non è reale”. L’Italia, invece, lo è. Allora festeggiamo perché non esiste niente di più naturale, per noi, di sentirci italiani.

Pubblicato in Cultura e sport, Idee e politica | Taggato | Lascia un commento

L’intervento pubblico all’ex Montana di Lissone non può più attendere

 

La palazzina ex Montana

Mercoledì, 16 marzo 2011- Creare nuovi luoghi di aggregazione per i cittadini, presidi sanitari e spazi di uso pubblico senza nuove colate di cemento è possibile e semplice: basta recuperare le ex aree industriali dimesse e reinventarle in chiave diversa. Eppure, ancora oggi, in Lombardia esistono tantissime realtà ancora inutilizzate e soggette così al degrado e continui atti di vandalismo. E’ il caso dell’ex edificio Montana di Lissone. Il nostro territorio sta attraversando una fase delicata: infatti, molte zone una volta industriali devono oggi cercare una nuova vocazione per superare la crisi e mantenere viva l’eccellenza lombarda. Nel caso di Lissone, inoltre, una destinazione d’uso nuova per la ex Montana esiste già: la struttura ospiterebbe un presidio sanitario della Asl locale. Purtroppo, l’operatore immobiliare che aveva ottenuto il consenso per costruire palazzine residenziali nell’area a patto che venisse recuperata, a spese dell’operatore stesso, la struttura destinata ad uso pubblico, ha già terminato i condomini, in questo momento abitabili e abitati, senza però mantenere l’impegno sottoscritto per quanto riguarda la parte pubblica. Ritengo sia opportuno che anche la Regione si dia da fare per sollecitare il Comune a intervenire sull’operatore, che avrebbe dovuto dare priorità all’intervento pubblico e non tanto alle palazzine residenziali, e accelerare una tempistica troppo lenta che sta compromettendo la possibilità di creare un centro psico-sociale, urgenza molto sentita a Lissone poichè il centro attualmente più vicino si trova a Carate Brianza.

Pubblicato in Territorio | Taggato | Lascia un commento

Sull’ospedale di Rho serve chiarezza, non la propaganda della Lega Nord

L'ospedale di Rho

Martedì, 15 marzo 2011- Oggi in Consiglio regionale il consigliere Fabrizio Cecchetti si è dichiarato insoddisfatto della risposta dell’assessore Bresciani sui fatti di presunta malasanità che riguarderebbero l’Ospedale di Rho, accusando Formigoni e la Regione di non aver sostenuto l’Ospedale in questi ultimi anni di gestione dell’ex direttore Michiara. “Finalmente se n’è accorto! –dicono i consiglieri del Pd Carlo Borghetti e Arianna Cavicchioli– Ma Cecchetti dov’era in questi anni mentre la sua Lega e il Pdl governavano Regione, Provincia e Comune di Rho? Noi l’abbiamo sempre detto: l’Ospedale di Rho merita più sostegno, non solo per la sua storia ma soprattutto per la sua importanza su un territorio cui fanno capo più di 100mila abitanti, che ospita, tra l’altro, Fiera Milano e ospiterà Expo 2015”. Concludono i consiglieri del Pd: “Auspichiamo che si faccia al più presto chiarezza sulle denunce, e speriamo che la nuova dirigenza dell’azienda ospedaliera rilanci davvero l’Ospedale di Rho. A noi interessano fatti concreti, non le parole che sentiamo da troppo tempo ormai”.

Pubblicato in Legalità, Sanità e welfare, Territorio | Taggato , | Lascia un commento

Cattolici e Pd: un matrimonio d’amore

L'ex ministro Giuseppe Fioroni

Giovedì, 10 marzo 2011- E chi l’ha detto che i cattolici nel Pd stanno male? Ha ragione Dario Franceschini: “I cattolici stanno bene in questo partito: sono centinaia di migliaia di elettori, più di 100 parlamentari che vengono da una storia di cattolicesimo democratico, e sono una parte determinante del progetto politico. Il resto è nostalgia”. Una posizione, quella espressa nell’ambito del convegno ‘La crisi della democrazia e la politica dei cristiani’ organizzato al centro studi della Cisl a Fiesole, che mi vede decisamente d’accordo: chi dice che noi cattolici del Pd soffriamo di ‘mal di pancia’ pecca di superficialità. La laicità della politica è una tesi che condividiamo appieno. Il Partito Democratico ha il compito di fare sintesi nuove su problemi nuovi, e deve dialogare, e dialoga, anche con la Chiesa e i suoi interlocutori. Ad esser sincero, poi, come cattolico proverei piuttosto imbarazzo a stare oggi nel Pdl, e farei fatica a trovare un richiamo nei valori del Vangelo e contemporaneamente sostenere un premier che ha fatto bandiera di parole come famiglia e moralità, salvo poi svuotarle a tal punto da non potercisi più nemmeno nascondere dietro.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato | 2 commenti

Ospedale di Rho, indispensabile fare chiarezza

Ospedale di Rho

Mercoledì, 9 marzo 2011- Fare chiarezza. È questa la richiesta del gruppo regionale del PD rispetto alla denunce apprese dalla stampa in merito a presunti casi di malasanità all’ospedale Rho. “Lasciamo che la magistratura faccia quanto le compete per verificare in modo inequivocabile la veridicità delle denunce –dichiara il Consigliere regionale del PD Carlo Borghetti– e chiediamo che sia contestualmente aperta anche un’indagine amministrativa da parte dell’azienda ospedaliera e dell’Assessorato regionale alla Sanità. Si tratta di tutelare innanzitutto i pazienti, rassicurare loro e le loro famiglie, e di distinguere tra la responsabilità per i fatti denunciati e l’operato di professionalità unanimemente riconosciute. Apprendiamo tra l’altro dalle dichiarazioni della Direzione Generale dell’azienda ospedaliera che si stanno valutando anche questioni di incompatibilità ambientale tra i sanitari della struttura.” Il PD chiede inoltre che l’Assessore Bresciani riferisca in Commissione Sanità non appena avrà elementi utili a comprendere quanto è successo. “Auspichiamo –conclude Borghetti- che la vicenda possa essere chiarita in tempi rapidi e siano presi i dovuti provvedimenti, affinché la struttura possa continuare ad essere un punto di riferimento per il territorio. E’ fondamenale, infatti, non fare di tutta l’erba un fascio evitando che un caso di malsanità, per quanto grave, possa compromettere la validità di un presidio storico”

Pubblicato in Sanità e welfare, Territorio | Taggato , | Lascia un commento