Ferrovie e pendolari: gli impegni non mantenuti

Pendolari e treni affollati

Giovedì, 17 febbraio 2011-  Sedici mesi dopo l’ultimo colloquio, finalmente Regione Lombardia ha nuovamente incontrato insieme a Trenitalia-LeNord e Rfi i pendolari che, ogni giorno, hanno a che fare con disagi, treni in pessimo stato, aumenti ingiustificati del prezzo del biglietto e scarsa puntualità. Il portavoce del Comitato pendolari, Marco Chiodini, ha portato l’esperienza sua e di tantissimi suoi “compagni di sventura” nelle aule del Pirellone. Il disservizio più grave riguarda la capienza dei convogli: negli orari di punta lavoratori e studenti sono costretti a viaggiare ammassati su treni piccoli. Per non parlare dei biglietti, in costante aumento (10 % dal primo febbraio) e che potrebbero salire ancora del 12 % . “Non serve prevedere agevolazioni per le famiglie – ha detto il consigliere regionale del Pd Carlo Borghetti – se poi i treni rimangono sporchi, i prezzi salgono alle stelle e le società continuano ad avere grosse difficoltà a gestire le emergenze. Non dimentichiamoci questo paradosso: la regione Lombardia, una delle più produttive non solo in Italia ma anche in Europa e che ospiterà l’Expo, ospita ancora oggi scene quotidiane da terzo mondo dal punto di vista dei trasporti. Non è giusto continuare a prendere in giro i pendolari: questa volta la Regione, come ente a cui spetta l’erogazione del trasporto pubblico, dovrà mantenere gli impegni con i viaggiatori e altrettanto dovranno fare le aziende titolari”.

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