Archivi tag: Sicurezza

«Sulla sicurezza più propaganda che investimenti» su BresciaOggi

La fresca ricerca presentata dal ministro Maroni per i cent’anni della costruzione del Viminale fa segnare un dato: «in Italia il numero di reati è in costante diminuzione».
Ne ha parlato l’onorevole Emanuele Fiano, responsabile nazionale Sicurezza del Pd, ospite a Botticino per la Festa Democratica. «Lo diciamo poiché, contemporaneamente, varie ricerche, come quella dell’Osservatorio Europeo sulla Sicurezza, mettono in luce un altro elemento interessante: in Italia la copertura mediatica televisiva dei fatti di nera arriva al 91%, mentre nei Paesi dell’Unione il tetto si ferma al 28%». Incrociati i due dati, specchio della situazione reale del Paese, «emerge allora il paradosso: se i reati diminuiscono, sono al contrario in costante aumento la comunicazione sull’insicurezza e la relativa paura».
Due aspetti inversamente proporzionali, confortati da un’altra ricerca, «commissionata dal Pd a sociologi ed esperti: analogamente ai dati forniti da Censis ed Istat, noi sappiamo – ha specificato Fiano – che se il 9,5% dei cittadini ha subito un reato, ben il 50% percepisce in ogni caso sentimenti d’insicurezza, specie le fasce deboli». La forbice sarebbe quindi fomentata da una «fabbrica della paura» edificata ad hoc. «A fronte della scelta politica e comunicativa di aumentare la sensazione di disagio dovuto alla criminalità, abbiamo di fatto subito, in questa stagione, il più forte taglio agli investimenti nel settore sicurezza – 3,7 miliardi in tre anni – che questa Repubblica abbia mai conosciuto. In particolare, circa 1,7 miliardi nel comparto sicurezza ed 1 in difesa. È un paradosso. Rispetto al quale lo stesso Maroni, un mese fa, è stato chiaro, con il premier e con Tremonti: al suo Ministero serve un miliardo, pena il collasso». Dai numeri al risvolto politico il passo è breve: secondo Fiano siamo davanti al compimento Continua a leggere

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , | Lascia un commento

Affondo del Pd: «Il Carroccio protesta contro se stesso»

La Lega? «Va in piazza ad abbaiare alla luna. Scende in campo per protesta, e al contempo ha Maroni al ministero dell’Interno: svolge insomma entrambe le parti della commedia, il cane e la luna».
Sceglie un’immagine particolarmente colorita il Pd cittadino per stigmatizzare la manifestazione nazionale promossa ieri dalla Lega in piazza Loggia, in contrapposizione ai presidi organizzati dai migranti in piazza Duomo e largo Formentone per il permesso di soggiorno.
«LA LEGA GOVERNA da 10 anni e fa una manifestazione dicendo “Ora basta”, noi diciamo “Ora basta” alla Lega», afferma Fabio Negrini, membro della segreteria cittadina Pd e coordinatore del circolo Brescia centro.
Con tale presa di posizione il Pd non intende difendere illegalità o scorciatoie, ma solo evidenziare che gli extracomunitari sono arrivati all’esasperazione dopo una serie di illusioni e disillusioni alimentate dall’attuale Governo, prima con la sanatoria del 2009 per colf e badanti, poi con la circolare Manganelli che impediva la sanatoria a chi fosse implicato in reati relativi alla clandestinità. «Da lì è nato tutto il pasticcio della gru e dei presidi, originato dall’incapacità della Lega di gestire la situazione, e trasformato in una battaglia ideologica», sottolinea Negrini.
Anche sull’arrivo dei profughi dalla Libia il Partito Democratico evidenzia un atteggiamento da Giano bifronte del Carroccio, che da un lato, con il ministro dell’Interno Maroni, manda i profughi al nord, e dall’altro con i suoi esponenti locali suggerisce di ripartirli con calcoli “da bilancino dei farmacisti”.
«Perché i leghisti non vanno in piazza e chiedono al ministro Maroni di dimettersi?», si domanda l’esponente della segreteria cittadina Pd, parlando di «tre anni di politica fallimentare», a partire dalla istituzionalizzazione del reato di clandestinità (dimenticando che per lo straniero irregolare era già prevista l’espulsione amministrativa), alle norme sulla sicurezza urbana con maggiori poteri ai sindaci, Continua a leggere

Pubblicato in Idee e politica, Territorio | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Integrazione: l’iniziativa del Circolo PD di Pompiano.

1) L’immigrazione, la sicurezza e l’integrazione sono temi scottanti dei nostri tempi: com’è la situazione nel tuo paese Pompiano?
Parliamo di un paese con meno di 4 mila abitanti, stranieri compresi. Due anni fa Pompiano è stato protagonista di un fatto che ha dell’incredibile, un fatto che ha denotato un certo razzismo, stupidità e codardia da parte del sindaco del paese. Davanti ad un papà marocchino che chiedeva sepoltura per il proprio bambino morto poco dopo la nascita, il sindaco ha risposto che il cimitero è un posto in cui si seppelliscono solo i cristiani. In realtà il cimitero è di proprietà comunale, quindi non ha niente a che vedere con la religione che si professa. Nonostante la risonanza mediatica dell’evento, chi avrebbe dovuto stigmatizzare, almeno con una preghiera, è rimasto in completo silenzio.

Popolazione straniera residente nel mese di Aprile a Pompiano
Albanese: 44, Algerina 3, Brasiliana 1, Britannica 1, Bulgara 4, Burkina Faso 4, Cinese 36, Cubana 3, Egiziana 17, Ghanese 8, Indiana 98, Marocchina 201, Pakistana 43, Polacca 2, Ivoriana 6, Malese 7, Rumena 17, Russa 3, Senegalese 32, Serba 28, Tunisina 16, Ucraina 12, Ruandese 1, Moldava 7, Kosovara 42, Colombiana 6, Equadoregna 1, Thailandese 1, Nigeriana 1. Totale 649. Su popolazione 16,54.

2) Come nasce l’idea dell’Associazione Baobab?
A furia di continuare ad incontrare stranieri, inizio a dialogare con loro e mi capita spesso di spiegare cosa fu la mia esperienza all’Anolf, l’ufficio della Cisl che si occupa  dell’immigrazione e dell’integrazione. Le mie chiacchierate con gli stranieri mi hanno portato ad invitarli a socializzare tra loro. Un anno fa però sono stato avvicinato da un senegalese che mi ha chiesto se ero disposto ad aiutarlo a costruire un’associazione. Con un po’ di pazienza abbiamo costruito un gruppo sempre più numeroso fino ad arrivare ad un’assemblea pubblica con la presenza di un’ottantina di stranieri di varie nazionalità (Senegal, Mali, Marocco, Nigeria, India).

3) Quali sono le idee e i valori fondanti di questa associazione?
Durante la prima assemblea si è approvato lo statuto che sintetizzerei in un’idea di socializzazione multiculturale con a base i principi di solidarietà e uguaglianza. La Continua a leggere

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , | Lascia un commento

Intervento introduttivo al forum regionale “Fratelli d’Italia – Lavoro e Immigrazione”

In tempi in cui “immigrazione” è spesso associata a “sicurezza”, questo tempo in cui prevale un atteggiamento ostile nei confronti del’immigrato (soprattutto in numerose Amministrazioni della nostra provincia), noi vogliamo parlare d’ altro.
Vogliamo parlare di lavoro, vogliamo parlare di coesione sociale, di senso civico, vogliamo proporre un modello di governo dell’immigrazione dentro le direttive europee e in un preciso quadro di doveri e diritti per tutti.
Ci sono responsabilità precise: al Nord, il susseguirsi di delibere comunali discriminatorie hanno alimentato una pericolosa cultura della diffidenza; la politica populista del centro destra, infarcita di propaganda e priva di un vero e proprio progetto di governo e di azioni concrete, ha fallito.
La loro politica della sicurezza, fondata non sul dialogo, sull’incontro, sull’inclusione, ma sulla discriminazione, sull’emarginazione, su facili parole d’ordine demagogiche ha generato insicurezza, barriere, conflitto sociale! Hanno fallito e noi siamo qui oggi, perché vogliamo animare un nuovo dibattito, arginare le fratture, ricucire un tessuto lacerato.
La politica ha il dovere di farsi carico con saggezza e lungimiranza di questa Italia che cambia. E a poco serve l’indignazione, buona ad infiammare gli animi ma non a stabilire le basi per una seria dialettica politica. Questo è un paese che ha un drammatico bisogno di essere governato, e vanno governati quei processi che dalla globalizzazione all’esplosione dei flussi migratori, creano incertezze e sfide per tutti i soggetti sociali.
Il tema dell’immigrazione non è un tema accessorio: è il tema dei temi.
Non c’è più tempo per dilazioni e rinvii: il futuro è oggi.
Ce lo dicono i numeri dei nati in Italia, dei residenti regolarizzati nel nostro paese, delle persone, uomini e donne, impiegate in diverse attività (dall’artigianale all’industriale, agricola e domestica) e  Continua a leggere

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

“Patto per la Sicurezza”

Giorgio De Martin

“Le stesse dichiarazioni Maroni le ha fatte due anni fa quando ha firmato il Patto per la sicurezza – afferma Giorgio De Martin, segretario cittadino Pd – e non ha mantenuto nulla degli impegni presi. Tant’è che è diminuito sensibilmente il numero dei poliziotti e sono peggiorate le loro condizioni di lavoro: problemi di organico, carenza di mezzi e impossibilità di lavorare in modo sereno.
Ora il ministro Maroni dichiara che non ci saranno risorse disponibili per attuare questo patto e il Pd esprime solidarietà ai lavoratori di polizia che da sempre questo governo prende in giro, promettendo molto e non dando nulla”. La sicurezza si percepisce “non dando i numeri come fanno Rolfi e Paroli, perché non passa giorno – prosegue De Martin – che i giornali non riportino fatti criminosi avvenuti nella nostra città”.
Secondo il Pd la sicurezza è proporzionale alla presenza e all’autorevolezza delle istituzioni che a Brescia lasciano molto a desiderare. “Perché non chiediamo direttamente ai cittadini – sostiene Pietro Bisinella, segretario provinciale – se si sentono più sicuri? Non è cambiato assolutamente nulla in questi due anni di applicazione del Patto, anzi è aumentato in modo considerevole il Continua a leggere

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Taggato | Lascia un commento