Archivi tag: Napoli

Voto, esulta anche il centrosinistra bresciano

«È uno sballo, un risultato molto al di là delle aspettative»: le parole a caldo del deputato Pd Pierangelo Ferrari ben sintetizzano l’ubriacatura del partito che ha visto concretizzarsi una mappa dei sogni. E non solo a Milano e Napoli, ma anche a Cagliari, e poi Novara, Pavia, Gallarate. Si spreca la metafora del vento che spazza il cielo e cambia il meteo, un vento del Nord soprattutto. «Si avverano le parole di Pietro Nenni: “Quando arriva il vento del Nord cambia la stagione politica, in modo pesante e duraturo”. Il centrodestra si sta sbrindellando, il centrosinistra appare più unito. Continueremo a discutere, come è giusto, ma è finita l’era delle rotture», dice il segretario cittadino Giorgio De Martin.
ANCHE IL COLLEGA provinciale Pietro Bisinella pone l’accento sul messaggio nordico. «Nel Bresciano, su 29 Comuni al voto, 18 sono andati a liste che fanno riferimento al centro sinistra – dice -. È andata male a Bagnolo perché divisi si perde. Questo voto ci rende più determinati a preparare un’alternativa seria e credibile in Italia e a Brescia, per riportare alla città un’amministrazione che risolva i problemi».
«A Brescia andremo avanti senza montarci la testa – dichiara in sintonia il capogruppo in Loggia Emilio Del Bono -: lavoreremo per costruire il ricambio alla deludente Giunta Paroli». E le primarie, si faranno? «Le primarie di coalizione sono uno strumento importante: quando avremo definito il perimetro della coalizione, si indiranno le primarie. Ma non c’è dubbio che il Pd ha un ruolo di perno e quindi di grande responsabilità, le sue percentuali non sono comparabili con le altre», risponde.
Per l’ex sindaco Paolo Corsini il campanello d’allarme suona a Brescia, «per la sua Giunta inconcludente», e a Roma. «Una vittoria così netta è un giudizio su Silvio Berlusconi e il suo governo. Nel Palazzo c’è uno stato di prostrazione, non c’è più equilibrio tra le forze, non più sintesi. Brescia è coinvolta per i rapporti che ha col capoluogo lombardo. Io mi auguro che Pisapia non sia un Paroli che azzera immediatamente i rappresentanti in A2A, tuttavia alla scadenza naturale le nuove nomine determineranno una linea ben diversa dall’attuale». Pure l’ex sindaco ritiene compito del Partito Democratico tenere insieme le formazioni di centrosinistra, raccogliendo le forze, poi scegliendo con le primarie. Il giudizio sulla situazione del Pd di Napoli è severo: «Si è suicidato». A suo parere «la guerra di gruppi ha indotto l’elettorato partenopeo a calare un macigno sulla storia del centrodestra e del centrosinistra, ma anche da lì viene un segnale inequivocabile per la sconfitta di Berlusconi».
In ogni caso i Democratici hanno dato un apporto forte nel ballottaggio sotto il Vesuvio, secondo Ferrari. «De Magistris ha fermato la destra. Era l’uomo adatto alla città e in questo momento. Il nostro partito ha pagato i suoi errori, e giustamente», è il suo pensiero. Per il parlamentare il dato che unifica i cartelloni di tutte le località chiamate alle urne è il rifiuto verso la maggioranza e il suo leader, Silvio Berlusconi. «Non credo che si giungerà allo scioglimento immediato delle Camere, ma si aprirà una fase che porti alle politiche con Continua a leggere

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento