La Provincia fa i conti con alienazioni e patto di stabilità

consiglio_provLa Provincia si trova di nuovo a fare i conti con il patto di stabilità. Lo «spauracchio» degli Enti locali fa capolino in Broletto in merito alla questione della cessione di quote delle società partecipate. Sotto i riflettori è finito il 4,74 per cento della A4 Holding Spa detenuto dalla Provincia. La prima perizia aveva indicato in 45 milioni di euro il valore della società – compartecipata da una serie di enti che vede la Provincia di Bergamo come capofila -, la seconda valutazione è in via di definizione e verrà discussa nel prossimo consiglio provinciale a fine mese. Ma, come ha confermato il ragioniere capo Dario Fenaroli, se la cessione non dovesse avvenire il Broletto si ritroverebbe con svariati milioni di euro in meno rispetto a quelli previsti e ciò andrebbe a incidere sulle rigide regole del Patto di stabilità. Nel presentare alla Prima Commissione lo stato delle alienazioni decise dal Consiglio provinciale, Fenaroli si è trovato a rispondere ai dubbi sollevati dall´opposizione, per voce dei consiglieri del Partito democratico Fabio Ferraglio e Diego Peli.
SOTTO ACCUSA la cessione dello 0,93 per cento delle quote della Centrale del latte di Brescia a Coldiretti per la somma di 215 mila euro: troppo poco, secondo Ferraglio, che porta ad esempio le stime fatte dalla Camera di Commercio – che detiene il 3 per cento della Centrale – che ha fissato una base d´asta superiore alla miglior offerta ricevuta dalla Provincia. Un altro nodo è legato all´Immobiliare Fiera di Brescia, di cui la Provincia detiene il 3 per cento delle azioni: da una base d´asta di 655 mila euro nel febbraio del 2012 si è passati a soli mille euro per la seconda asta nel marzo scorso, andata deserta. Ferraglio ha contestato i «metodi pressappochisti» con cui vengono effettuate le perizie per la seconda asta, denunciando che «se non fosse andata deserta avremmo venduto le nostre quote a mille euro senza che nessun consigliere ne fosse a conoscenza». Questa mancanza di comunicazione è stata rimarcata anche dal presidente della Prima Commissione, Pier Luigi Mottinelli (Pd), chiedendo a Fenaroli che le perizie vengano inoltrate ai consiglieri della Commissione. L´opposizione ha anche chiesto alla Giunta un´operazione-verità: «Quando verificheremo gli equilibri di bilancio sarà meglio non tener conto di alienazioni improbabili come quella di Garda Uno – ha spiegato Mottinelli -. La maggioranza dovrebbe essere realista, non tenere in bilancio i suoi desiderata». Simile il discorso di Peli: «Abbiamo 67 milioni di alienazioni previste, ma nel prossimo Consiglio si parlerà solo di A4 Holding. Sarebbe opportuno ritirare dal mercato Immobiliare Fiera di Brescia e Centro Padane».

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